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La sinistra in comune

le idi di Marzo

 Curiam, in qua

occisus est

obstrui placuit

Idusque Martias

Parricidium

nominari, ac ne

umquam eo die

senatus

ageretur 

*Si decise di murare la Curia in cui fu ucciso, di chiamare Parricidio le Idi di marzo e che mai in quel giorno il Senato tenesse seduta. (Svetonio, Vite dei Cesari)

E in comune c'è solo il taglio. Dei capelli. Solo un po' più folti. Il primo.

fino a qui tutto bene...

 

Quindi "missione compiuta" come ha dichiarato il Presidente del mio partito, Nichi Vendola?

"Abbiamo vinto le elezioni" - "abbiamo più voti, sia alla Camera che al Senato" come ha detto il Vice Segretario Nazionale del Partito Democratico, Enrico Letta?

"No al Governissimo ma l'incarico spetta a Bersani che ha vinto le elezioni e che cercherà l'appoggio di tutti i gruppi parlamentari al Senato" come ripetono in coro tutti gli esponenti di primo, secondo e terzo piano del centro sinistra?

L'unico dato reale è che Berlusconi incanta ancora, quasi dieci milioni di persone e che, al netto di tutto quello che ha fatto e gli è successo, non ha vinto solo perchè ci siamo inventati - come centro sinistra - improbabili alchimie elettorali con forze dello zero virgola per strappare quella manciata di voti che ci ha fatto scattare il premio di maggioranza alla Camera.

una lasagna li seppellirà

Qualcuno mi ha detto: "ma Pietrobon anche sulle lasagne ti attacchi?!" e io ho risposto: "sì perchè a quasi 6 euro al giorno, pasta e riso 20 giorni al mese, forse, ti incazzeresti pure tu..." poi ho letto bene la risposta dell'Assessore Livia Caldesi sia in questo articolo di ieri su "Eco" e poi, oggi, su "La Stampa" e ho capito che avevo proprio ragione a sollevare il caso.

Pallacanestro Biella: l'ennesima misera partita elettorale

Questo è il pezzo di Eco di oggi che da conto del nostro comunicato che potete leggere di seguito e di quello di Pallacanestro Biella dopo le dichiarazioni di Pella. Come avevo anticipato ieri nel precedente post questa è davvero una brutta partita, dove si alimenta una malsana guerra tra soceità sportive e si "accarezza" l'elettorato promettendo e poi smentendo tutto e il suo contrario...

COMUNICATO STAMPA

che brutta partita...

Questo è l'articolo uscito ieri su "il Biellese" e di seguito trovate due pezzi scritti da Stefano Zavagli, oggi su "La Stampa". Ci sono affermazioni virgolettate dell'Assessore che stanno provocando pesanti reazioni. Le nostre tra queste. Domani, spero, di riuscirne a dare conto più diffusamente perchè il clima civile non vuol dire che tutti siamo disponibili a non verificare le parole dette.

Gentile e il PDL aumentano (di nuovo) le tariffe!

In questi giorni di campagna elettorale, il Popolo della Libertà e la Lega hanno attaccato sui muri della città manifesti che suonano cosi “-Tasse + Piemonte” oppure il “tratteniamo il 75% delle tasse”. Sarebbe stato interessante che, sabato scorso, alla presenza del Segretario Nazionale del PDL Angelino Alfano, il Sindaco Gentile che gli è stato attaccato come un koala per tutto il tempo della sua visita in Città, gli avesse detto che “no, a Biella i manifesti del PDL non si possono attaccare”.

Unificazione dei Consorzi socio-assistenziali: a chi giova e perchè?

La recente audizione presso il Consiglio Comunale di Cossato del Presidente del Cissabo, Stefano Ceffa, chiarisce – senza tema di smentita – quello che a dicembre abbiamo detto, inascoltati nell’aula di Palazzo Oropa.

Ricordo che, in compagnia del solo consigliere Fabrizio Merlo, abbiamo avanzato diverse criticità rispetto alla delibera d’indirizzo che avvia il processo di fusione tra i due consorzi soci-assistenziali del biellese.

A dicembre sia noi che Merlo abbiamo avanzato tre questioni di merito, primo: non c’è nessun piano finanziario che dimostri che l’unificazione dei consorzi porti un risparmio reale anzi, come abbiamo sostenuto a più riprese potrebbe, invece, essere il contrario viste anche le modalità di compartecipazione economica dei singoli comuni ai due diversi consorzi.

il principale portavoce dello schieramento avverso

Eccolo qua, il principale portavoce del principale avversario dello schieramento avverso in quel di Biella, sabato scorso. Dopo aver ritardato l'evento al Sociale di circa un'ora per riempire almeno la platea con un po' di truppe cammellate incanutite, ecco il passaggio finale.

Nelle parole dell'Angelino c'è l'idea, molto chiara, su quale sia la loro idea in tema di diritti civili. Verrebbe da fare le solite domande sull'idea di famiglia della quale sarebbero portavoci loro, ma apriremmo un inutile capitolo sulla "mignottocrazia".

Invece, attribuire lo stesso orientamento di Zapatero e di Hollande in tema di diritti civili alla coalizione dei "democratici e dei progressisti" è proprio quello che vorremmo vedere. E che dovremo con molta forza riuscire a fare.

come fare il militare con Fassina

La serata sul lavoro con Giorgio Airaudo, ieri sera, a Villa Schneider è andata molto bene, non solo per la grande partecipazione ma, perchè abbiamo cominciato la campagna elettorale nel migliore dei modi. Un confronto senza reti tra Giorgio e i/le tanti/e che sono venuti/e giovedì.

Grazie al giornalista Lorenzo Lucon c'è questo piccolo estratto dell'intervento di Airaudo con una sua piccola nota biografica e un riferimento a Stefano Fassina ma, soprattutto, con un messaggio politico davvero chiaro. Ecco invece di seguito l'intervento integrale

Questa invece è la mia introduzione

Lettera aperta ai compagni e alle compagne democratiche

In questi giorni di campagna elettorale mi è capitato spesso, di incontrare amici e compagni del PD e di discutere intorno all’esito elettorale del 25 febbraio prossimo.

La speranza, a volte, cede il passo allo sconforto, non tanto rispetto alle probabile vittoria del centro sinistra ma, al rischio di non avere i numeri in Senato. E tutti a dire: “certo che un governo Bersani-Monti-Vendola è uno schifo” – “sarebbe peggio del 2006”-  “non duriamo un anno” e via deprimendosi. E subito dopo la domanda “e voi cosa fate? Certo che con i sondaggi che avete, siete all’angolo”.