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La sinistra in comune

il gazebo della Tanzania

Questa è la porta della sezione della Lega Nord di Mongrando, città natale del deputato in camicia verde Roberto Simonetti.

Non si capisce bene però se questo cartello sia riferito al loro compaesano, che sì, in effetti, è l'antileader per eccellenza anche se - a leggere i giornali - di gazebi ne ha fatti molti nella sua vita e anzi, sia lui che il suo partito, ci hanno addirittura costruito intorno una certa, assolutamente immotivata, mitologia.

Magari invece l'invettiva è riferito all'altro Roberto, il Bobo, quello che mentre l'ultimo scandalo travolgeva la Regione Lombardia, proprio ricorrendo ai gazebo, giusto un mese fa, si faceva "investire" come candidato Presidente per il suo partito.

TEMPO SCADUTO!

Questo è il volantino che abbiamo preparato e che distribuiremo a Biella, a partire da domani nei seggi delle Primarie.

Quello che è avvenuto in questa settimana nell'aula di Palazzo Oropa è solo l'ennesima farsa che il centro destra ha "regalato" alla nostra città. E' tempo di dire basta, di urlargli che - esattamente come Berlusconi l'anno scorso - devono prendere atto che la loro corsa è finita e che, seppur riuscissero, con l'ennesimo accordo di potere, ad abborracciare la loro esigua e traballante maggioranza, il destino è segnato.

Se avessero davvero a cuore gli interessi di questa Città si sarebbero fatti da parte, e da tempo.

Per questo tutta l'opposizione unita chiede le elezioni anticipate, in primavera, con le politiche così da risparmiare circa 200 mila euro.

Comune di Biella: dal casinò al casino

i fatti: oggi in discussione in Consiglio Comune a Biella c'era la Mozione su Biella capoluogo presentata dalla Lega, il PD presenta due emendamenti che la stravolgono criticando pesantemente l'operato di Simonetti. Il PDL vota l'emendamento. A quel punto la Lega presenta lo stesso la mozione e alla fine dichiara di ritirarla; a norma di regolamento una volta presentata la mozione (emendata) non può essere ritirata e quindi viene discussa.

gommalacca

Ci voleva questo pezzo su "La Stampa" e quello uscito sempre ieri su "Eco" perchè dalle parti del Comune di Biella si accorgessero di aver fatto non solo un'ordinanza assolutamente discutibile che ha fatto, per ora, solo la gioia di "qualcuno".

Rimangono comunque tutti i punti sollevati dal comunicato stampa che potete leggere in allegato e che giustamente ci ha posto il S.U.L.P.M. e che invece non hanno trovato risposte. Chissà perchè...

COMUNICATO STAMPA

obbligo dei pneumatici da neve a Biella, a chi giova tutto ciò?

Questa questione circola da un paio di settimane e anche solo per capire il motivo per il quale il Comune di Biella ha deciso di emettere un'ordinanza così tassativa per l'obbligo di gomme da neve o catene a bordo da giovedì prossimo ho presentato l'interrogazione che trovate in allegato e che oggi riporta Eco di Biella (agli altri organi d'informazione evidentemente la cosa non pare rilevante).


INTERROGAZIONE

Premesso che

Con l’ordinanza 891/12 il Comune di Biella ha imposto che “per tutto il periodo compreso tra il 15 novembre 2012 e il 15 marzo 2013, l’obbligo di circolare, nelle vie o tratti di via sotto individuate, con speciali pneumatici da neve o con catene da neve a bordo (comunque adeguate per il tipo di veicolo in uso)”;  

Rilevato che

la combine Grillo-Di Pietro

Qualche mese fa, mentre Nichi Vendola aveva appena ricevuto il rinvio a giudizio per il processo che l’ha visto assolto mercoledì scorso, stavo discutendo con alcuni dirigenti locali dell’Italia dei Valori che dicevano: “adesso tocca a noi!”.

Io, ironizzando, gli riferivo della voce che circolava rispetto a presunti abbonamenti omaggio che il partito nazionale dell’Idv aveva regalato alle strutture periferiche del nascente “Fatto” per garantirgli una prima liquidità.

A guardare oggi il polverone scatenato dalla puntata di “Report” di domenica scorsa, non immaginavo che storie note e arcinote, raccontate con dovizia di particolari in libri e inchieste soprattutto da “Libero” e “il Giornale”, avrebbero provocato la deflagrazione del partito del gabbiano.

il nuovo che avanza

Se non fosse stato per l'intervista a Vendola (che "giustamente" era sotto alla semestrale al nostro Europarlamentare) difficilmente mi sarei soffermato sulla pagina de "il Biellese", nella quale, l'Onorevole Gianluca Susta, ci da lezioni di politica e ci spiega come - con lui e i "suoi amici" - nascerà la tanto evocata "Terza Repubblica".

Ovviamente nascerà sotto il segno di Monti mettendo insieme tutto e il suo contrario o, meglio, il fronte dei liberisti da Giannino a Montezemolo passando per i cattolici del "forum di Todi" (che per fortuna la gente comune conosce solo come una bella cittadina in Provincia di Perugia) e quel Casini che, per ora, è l'unico che ha almeno un po' di voti...

il sindaco double face

Nei giorni scorsi abbiamo presentato un'interrogazione in merito al servizio di vigilanza per l'entrata e l'uscita degli studenti dalle scuole cittadine visto che, solo nella scuola media (la "Schiapparelli") del Sindaco/Preside Donato Gentile era stata garantito il servizio. Gentile con sprezzo del ridicolo ci ha risposto che a lui è bastata una telefonata al Comando del Vigili Urbani per fare attivare il servizio" (sic!).

Di seguito la nostra risposta ripresa da "Eco" di questa mattina.

Egregio Direttore,

chi prende e chi dà

Trasversale, ma non per tutti perchè, anche i pochi gettoni di presenza che prendo come Consigliere Comunale (circa 1300 euro annui da quando sono unico rappresentate del Gruppo- prima era ovviamente meno), dal 2004 li ho sempre versati ai partiti  (Rifondazione e Sinistra Ecologia e Libertà) che mi hanno permesso di essere eletto. Tutto ovviamente pubblico e nel caso documentabile. Perchè c'è chi prende e chi dà e si accontenta del proprio lavoro.

la vittoria dei Pirro

Sono davvero allibito dai titoli trionfalistici dei giornali di questa mattina, tanto a Biella quanto a Vercelli.

Sono sbalordito perchè - e non lo dico per autonominarmi uccello del malaugurio - questa partita è già stata abbondantemente giocata ed è finita con un risultato certo: la Provincia di Biella sarà accorpata con Novara, Vercelli e il VCO nel cosiddetto quadrante.

Lo sarà perchè lo ha deliberato il Consiglio delle autonomie, lo sarà perchè il voto di ieri, al netto di tatticismi, convincimenti personali e posizioni ideologiche ha palesato che l'emendamento pidiellino non ha neppure la maggioranza se sommiamo astensioni, voti contrari e non partecipazione al voto. Questa storia è iniziata male, con un decreto d'imperio del governo dei "tecnici" e sta finendo anche peggio visto che, per meri tornaconti elettoralistici si è re-inserita la Provincia di Asti che ha - secondo le linee guida del Governo - nessuna delle caratteristiche per continuare a sopravvivere come Ente.