La sinistra in comune

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Provincia, un dibattito sul futuro, ma di chi?

Il dibattito sul futuro del nostro territorio è stato monopolizzato in queste settimane tra chi (PDL e PD) spinge per accorpare la nostra Provincia con Vercelli e chi (Lega e l'Europarlamentare Susta) con Novara, VCO e Vercelli.

Un paio di settimane fa, il direttore de "il Biellese" con un editoriale richiamava la politica alle sue responsabilità, e esponeva un ragionamento - anche se non del tutto condivisibile - del tutto lapalissiano: se nella cosiddetta Prima Repubblica la politica (quasi al completo) si era battuta per il nostro territorio ottenendo, dopo anni di battaglie, lo status di Provincia autonoma, nella Seconda invece il dibattito volava così basso da non capire neppure l'orizzonte del volo.

Torna o non torna?

In questo gustosissimo articolo de "La Stampa" di oggi si ripercorrono le tappe dell'ascesa e del declino dell' ex comandante della Polizia Municipale di Biella, Paolo Maurizio Cianciotta.

Metà degli eventi riportati nel pezzo, come sanno i lettori e le lettrici di alasinistra, hanno riguardato le battaglie condotte qui. Per questo, essendo anche venerdì 17, ho avuto un brivido freddo nel leggere le considerazioni di Moretti e, ho seriamente pensato: non è che ritorna?

Secondo me no, anche e soprattutto leggendo la replica (sempre oggi ma su "il Biellese") alla nostra interrogazione sulla gitarella di Gentile in quel di Trani.

a volte ritornano?

Quindi, come ci informa l'Eco di Bergamo di lunedì (http://ecodibergamo.it/stories/Bergamo%20citt%C3%A0/307477_nessuna_proro...) l'ex finanziere ed ex comandante dei civic di Biella si è visto non prorogare il contratto in quel di Bergamo.

Questa notizia pare abbia avuto lo stesso effetto che ebbe a Biella il 7 dicembre del 2010 solo che, a Biella, qualcuno già si preoccupa: "ma non è che torna? Non è che lo chiamano per risolvere il "problemino" in Piazza Curiel?"

il guerriero della notte

 
L’incredibile “blitz” operato lo scorso martedì dal Sindaco di Biella presso il “Goa Boa Summer” allo Stadio cittadino ha dell’incredibile. Ancora più incredibile la diffida ad esso seguita e che lascia davvero basiti. Non solo Gentile improvvisandosi sceriffo di frontiera si reca al “Pozzo-Lamarmora” con una pattuglia dei Carabinieri riscontrando che non vi sono irregolarità formali da imputare alla manifestazione estiva ma, rasentando il ridicolo, produce una intimidatoria diffida utile solo a coccolare qualche sparuto elettore che evidentemente ha molta voce in capitolo tra le stanze di Palazzo Oropa.
 
Eppure ricordiamo tutti lo stesso Gentile minimizzare lo scampato coma etilico alla festa studentesca del 13 giugno scorso perchè, pare, sovrano era il divertimento, anche se illegale e incontrollato, oltre che pericoloso.

cinquanta sfumature di nero

La vecchia scuola missina torna sempre e, basta davvero poco perchè emerga in tutta la sua autenticità. Ecco allora che l'Assessore che solo mercoledì si faceva ritrarre sorridente e gaudente in sella alle nuove bici rosso fiammanti oggi dichiara che lui, sul progetto delle "bicincittà", ha sempre "nutrito serie perplessità".

Però si sa, di fronte al nulla prodotto dal suo Assessorato (raccolta differenziata al palo, trasporto pubblico tagliato, zero voce in capitolo all'interno delle società partecipate) era necessario ritagliarsi almeno qualche francobollo sul giornale.

la fascia di Linus

Il Sindaco Gentile pare che indossi la fascia anche quando va a letto o quando espleta i suoi bisogni fisiologici. Durante gli Special Olympics lo abbiamo visto addirittura nuotare con indosso il tricolore (http://www.youtube.com/watch?v=f1g-weKqU5U).

Come ci testimoniamo i reportage sempre dettagliati de "il Biellese" da Lourdes sappiamo anche che ci va in trasferta, con la fascia. L'ultima, in ordine di tempo è stata la comparsata in quel di Trani, città natia della sua mamma ma evidentemente luogo nel quale la nostra Amministrazione aveva da essere rappresentata con tutti gli onori.

Come per il criptico viaggio in Perù che raccontammo qualche mese fa (http://www.alasinistra.org/?q=node/987) anche su questa nuova trasferta istituzionale vorremmo avere qualche lume, soprattutto per capire chi ha pagato la trasferta di Gentile e quale motivazione istituzionale vi fosse dietro la "processione" nella città pugliese.

la "pista" della Giunta Gentile e la coerenza che non c'è

Di seguito potete leggere la nostra lettera al Direttore, pubblicata parzialmente oggi su "Eco" mentre qui di fianco potete vedere l'Assessore Oliviero sulle "bici d'oro" che nel 2007 il suo collega camerata Zappalà criticò violentemente quando, su quel sellino, sedeva l'Assessore Alberto Zola.

Una cosa possiamo dire: se avessimo avuto cotanto favore di stampa come pare godere oggi il buon Oliviero sono certo che il progetto del bike sharing avrebbe avuto tutt'altro esito in questi quattro anni, ma evidentemente nè noi - fino alla sua inaugurazione - abbiamo voluto speculare populisticamente come fecero loro allora, nè, evidentemente, i giornalisti locali paiono avere buona memoria.

quelle sottili differenze tra il compagno Giorgio e noi...

Da un paio di giorni, per (auto)celebrare la propria, gloriosa, storia, il manifesto, pubblica in centro pagina le prime più significative dei 43 anni della testata.

Oggi, non so se inconsapevolmente, per ricordare e celebrare il grande Renato Nicolini, scomparso sabato scorso, pubblica la prima dell’otto ottobre 1981 con un fondo proprio di Nicolini a ricordo le sindaco comunista della capitale, Petroselli del quale era Assessore alla cultura.

L'opportunità politica

Abbiamo letto che in questi giorni il Presidente di Ener.Bit, Fabrizio Ponzana, ha rassegnato le dimissioni al Presidente della Provincia Simonetti per potersi “difendere senza essere rappresentante della società in questione” in merito al processo a suo carico per l’assunzione, con contratto a tempo determinato, del nipote dell’ex Assessore Fava. Non possiamo che accogliere favorevolmente questa decisione del collega consigliere Ponzana che – anche se con sei mesi di ritardo – ha accolto il nostro invito del marzo scorso. L’assunzione del nipote di Fava, a detta della Procura della Repubblica, è avvenuta a scapito di “altri candidati a quel posto che sono stati scartati in sede di valutazione tecnica nonostante alcuni di loro possedessero tutte le caratteristiche per riuscire a superare il concorso”.

il "compagno" che sbaglia

Eh no, “compagno” Rocco così non si fa! E adesso come la spieghiamo?

Siamo di nuovo tornati al tempo dell’Unione, con te al posto di Mastella?

Dobbiamo per forza dar ragione a quelli che in queste ore dicono che il “matrimonio” tra Sel e Udc passando per casa democratica non è solo cosa fatta ma, anzi, è la “rinascita della Dc!” (sic!).

Ma non avevamo detto: “tutti zitti fino alla presentazione delle liste e poi…zac, alleati noi, fregati gli elettori”? Suvvia non sei serio, non siete seri, pacta sunt servanda!