warning: Creating default object from empty value in /home/mhd-01/www.alasinistra.org/htdocs/modules/taxonomy/taxonomy.pages.inc on line 33.

La sinistra in comune

gommalacca

Ci voleva questo pezzo su "La Stampa" e quello uscito sempre ieri su "Eco" perchè dalle parti del Comune di Biella si accorgessero di aver fatto non solo un'ordinanza assolutamente discutibile che ha fatto, per ora, solo la gioia di "qualcuno".

Rimangono comunque tutti i punti sollevati dal comunicato stampa che potete leggere in allegato e che giustamente ci ha posto il S.U.L.P.M. e che invece non hanno trovato risposte. Chissà perchè...

COMUNICATO STAMPA

obbligo dei pneumatici da neve a Biella, a chi giova tutto ciò?

Questa questione circola da un paio di settimane e anche solo per capire il motivo per il quale il Comune di Biella ha deciso di emettere un'ordinanza così tassativa per l'obbligo di gomme da neve o catene a bordo da giovedì prossimo ho presentato l'interrogazione che trovate in allegato e che oggi riporta Eco di Biella (agli altri organi d'informazione evidentemente la cosa non pare rilevante).


INTERROGAZIONE

Premesso che

Con l’ordinanza 891/12 il Comune di Biella ha imposto che “per tutto il periodo compreso tra il 15 novembre 2012 e il 15 marzo 2013, l’obbligo di circolare, nelle vie o tratti di via sotto individuate, con speciali pneumatici da neve o con catene da neve a bordo (comunque adeguate per il tipo di veicolo in uso)”;  

Rilevato che

la combine Grillo-Di Pietro

Qualche mese fa, mentre Nichi Vendola aveva appena ricevuto il rinvio a giudizio per il processo che l’ha visto assolto mercoledì scorso, stavo discutendo con alcuni dirigenti locali dell’Italia dei Valori che dicevano: “adesso tocca a noi!”.

Io, ironizzando, gli riferivo della voce che circolava rispetto a presunti abbonamenti omaggio che il partito nazionale dell’Idv aveva regalato alle strutture periferiche del nascente “Fatto” per garantirgli una prima liquidità.

A guardare oggi il polverone scatenato dalla puntata di “Report” di domenica scorsa, non immaginavo che storie note e arcinote, raccontate con dovizia di particolari in libri e inchieste soprattutto da “Libero” e “il Giornale”, avrebbero provocato la deflagrazione del partito del gabbiano.

il nuovo che avanza

Se non fosse stato per l'intervista a Vendola (che "giustamente" era sotto alla semestrale al nostro Europarlamentare) difficilmente mi sarei soffermato sulla pagina de "il Biellese", nella quale, l'Onorevole Gianluca Susta, ci da lezioni di politica e ci spiega come - con lui e i "suoi amici" - nascerà la tanto evocata "Terza Repubblica".

Ovviamente nascerà sotto il segno di Monti mettendo insieme tutto e il suo contrario o, meglio, il fronte dei liberisti da Giannino a Montezemolo passando per i cattolici del "forum di Todi" (che per fortuna la gente comune conosce solo come una bella cittadina in Provincia di Perugia) e quel Casini che, per ora, è l'unico che ha almeno un po' di voti...

il sindaco double face

Nei giorni scorsi abbiamo presentato un'interrogazione in merito al servizio di vigilanza per l'entrata e l'uscita degli studenti dalle scuole cittadine visto che, solo nella scuola media (la "Schiapparelli") del Sindaco/Preside Donato Gentile era stata garantito il servizio. Gentile con sprezzo del ridicolo ci ha risposto che a lui è bastata una telefonata al Comando del Vigili Urbani per fare attivare il servizio" (sic!).

Di seguito la nostra risposta ripresa da "Eco" di questa mattina.

Egregio Direttore,

chi prende e chi dà

Trasversale, ma non per tutti perchè, anche i pochi gettoni di presenza che prendo come Consigliere Comunale (circa 1300 euro annui da quando sono unico rappresentate del Gruppo- prima era ovviamente meno), dal 2004 li ho sempre versati ai partiti  (Rifondazione e Sinistra Ecologia e Libertà) che mi hanno permesso di essere eletto. Tutto ovviamente pubblico e nel caso documentabile. Perchè c'è chi prende e chi dà e si accontenta del proprio lavoro.

la vittoria dei Pirro

Sono davvero allibito dai titoli trionfalistici dei giornali di questa mattina, tanto a Biella quanto a Vercelli.

Sono sbalordito perchè - e non lo dico per autonominarmi uccello del malaugurio - questa partita è già stata abbondantemente giocata ed è finita con un risultato certo: la Provincia di Biella sarà accorpata con Novara, Vercelli e il VCO nel cosiddetto quadrante.

Lo sarà perchè lo ha deliberato il Consiglio delle autonomie, lo sarà perchè il voto di ieri, al netto di tatticismi, convincimenti personali e posizioni ideologiche ha palesato che l'emendamento pidiellino non ha neppure la maggioranza se sommiamo astensioni, voti contrari e non partecipazione al voto. Questa storia è iniziata male, con un decreto d'imperio del governo dei "tecnici" e sta finendo anche peggio visto che, per meri tornaconti elettoralistici si è re-inserita la Provincia di Asti che ha - secondo le linee guida del Governo - nessuna delle caratteristiche per continuare a sopravvivere come Ente.

Funivie di Oropa, il Comune farà la sua parte?

Questo articolo uscito oggi su "Eco di Biella" a seguito della nostra interrogazione mette in evidenza la nuova, grave, situazione nella quale versano i conti della Fondazione "Funivie di Oropa" e con essa il futuro per questo importantissimo simbolo del biellese. Se i soci non daranno quanto previsto, il rischio concreto oltre che per il personale è per l'intera struttura che, nonostante gli ingenti investimenti e i contenimenti delle spese non riuscirebbe a chiudere il Bilancio.

Per questo abbiamo presentato l'interrogazione e ci aspettiamo, in tempi brevi che l'amministrazione comunale trovi le modalità e le forme migliori per onorare i propri impegni che, è bene ricordarlo, sono di 43 mila euro. E, forse, tra gli ordini di priorità, al posto di dare nuovo ossigena all'Aereoporto di Cerrione, questa è una priorità che viene decisamente prima.

rottamatori, rottami e rottamati

Nonostante le note ruggini con De Nuzzo, devo dire di aver riso di gusto questa mattina quando, al bar, ho letto "il grillo" di oggi su "La nuova Provincia" che in prima pagina del giornale accoglie il lettore sullo stile di Barenghi con la sua Jena su La Stampa.

Ho pensato che ci avesse azzeccato.

E' infatti cosa nota che il Partito Democratico biellese conti di aver almeno un eletto locale nel Parlamento o nel Senato della Repubblica. E, è altrettanto noto che - come per le regionali - se Ronzani decidesse di candidarsi non ci sarebbe storia, o meglio difficilmente ci sarebbe concorrenti, sempre che nel PD facciano le primarie per le candidature e sempre che sia ancora in vigore il Porcellum.

Poi dopo "la nuova Provincia" ho letto questo pezzo a pagina 7 de "La Stampa".

il grande scherzo: Simonetti alla fine rimarrà Presidente?

Come la dea Kalì (ringrazio Lorenzo per quest'immagine che ho rubato dal suo blog) anche Simonetti pare essere "la Madre del tempo" o meglio le sue scelte "temporanee" pare condizionino in bene (e sopratuttto in male) la politica e il futuro di questo territorio.

Quindi, se per una settimana, abbiamo letto paginate sulle dimissioni dell'Onorevole Simonetti con commenti al limite del linciaggio (il più tenero era "sei come Schettino"!) oggi scopriamo che, infilato nel DDL "salvasallusti", è inserita una norma per permettere ai Presidenti di Provincia di candidarsi alle elezioni politiche.