Economia

Gentile butta 150 mila euro nel c...o

Mentre il ciclico, pedante e noioso dibattito sulla riduzione dei 10 (dieci!) Assessori tiene per l’ennesima volta banco sulla stampa locale, il prossimo Consiglio Comunale del 19 marzo p.v. vedrà la comunicazione sull’utilizzo del 250 mila euro di avanzo di amministrazione. Tra le varie voci, oltre ai soliti 110 mila euro “mancia” per associazioni e “amici” vari, saltano all’occhio i 90 mila euro che l’Amministrazione Gentile ha deciso di destinare all’acquisto di servizi igienici pubblici. Novantamila euro che si sommano ad altri 60 mila già accantonati per la modica cifra complessiva di 150.000 € per due (dicasi due!) impianti chimici, in alluminio, autopulenti e a pagamento che, potrebbero essere posizionati davanti alla Scuola Media “Schiapparelli” e nei Giardini Arequipa di Via Addis Abeba.

Gentile e il PDL aumentano (di nuovo) le tariffe!

In questi giorni di campagna elettorale, il Popolo della Libertà e la Lega hanno attaccato sui muri della città manifesti che suonano cosi “-Tasse + Piemonte” oppure il “tratteniamo il 75% delle tasse”. Sarebbe stato interessante che, sabato scorso, alla presenza del Segretario Nazionale del PDL Angelino Alfano, il Sindaco Gentile che gli è stato attaccato come un koala per tutto il tempo della sua visita in Città, gli avesse detto che “no, a Biella i manifesti del PDL non si possono attaccare”.

Revisori dei conti: quando a decidere è la dea incappucciata

 

Con la legge voluta dal Governo Berlusconi e convertita in legge delle Stato da quello Monti in materia di “revisori dei conti”, siamo in presenza non solo di una modifica sostanziale per la nomina dei “controllori” dei conti e dei bilanci dei Comuni ma anche di una dimostrazione plastica di quella che è, nei fatti, una normativa in contrasto con le leggi vigenti.

Nella nuova normativa infatti i revisori dei conti non vengono più scelti dalle assemblee elettive comunali ma, invece, attraverso una scelta del Ministero delle Finanze attingendo da un apposito albo regionale al quale i soggetti interessati - con i requisiti richiesti - , si potevano iscrivere.

gommalacca

Ci voleva questo pezzo su "La Stampa" e quello uscito sempre ieri su "Eco" perchè dalle parti del Comune di Biella si accorgessero di aver fatto non solo un'ordinanza assolutamente discutibile che ha fatto, per ora, solo la gioia di "qualcuno".

Rimangono comunque tutti i punti sollevati dal comunicato stampa che potete leggere in allegato e che giustamente ci ha posto il S.U.L.P.M. e che invece non hanno trovato risposte. Chissà perchè...

COMUNICATO STAMPA

obbligo dei pneumatici da neve a Biella, a chi giova tutto ciò?

Questa questione circola da un paio di settimane e anche solo per capire il motivo per il quale il Comune di Biella ha deciso di emettere un'ordinanza così tassativa per l'obbligo di gomme da neve o catene a bordo da giovedì prossimo ho presentato l'interrogazione che trovate in allegato e che oggi riporta Eco di Biella (agli altri organi d'informazione evidentemente la cosa non pare rilevante).


INTERROGAZIONE

Premesso che

Con l’ordinanza 891/12 il Comune di Biella ha imposto che “per tutto il periodo compreso tra il 15 novembre 2012 e il 15 marzo 2013, l’obbligo di circolare, nelle vie o tratti di via sotto individuate, con speciali pneumatici da neve o con catene da neve a bordo (comunque adeguate per il tipo di veicolo in uso)”;  

Rilevato che

Tangenziale del Piazzo: contro lo spreco di 10 milioni di euro la nostra battaglia sarà durissima!

Questa cosa che, con un vero e proprio blitz ci siamo trovati sul tavolo ieri, alla conferenza dei Capigruppo consigliari, è davvero inaccettabile. Hanno prima provato a metterla come ultimo punto all'ordine del giorno in un consiglio che, non si sa bene perchè, avrebbe dovuto proseguire ad oltranza con la naturale conseguenza che questa delibera l'avremmo discussa alle 23 di sera. Poi, dopo una vibrante protesta dei Gruppi di opposizione, siamo - noi - riusciti ad invertire i punti all'ordine del giorno in maniera tale da rendere possibile una discussione non azzoppata dalla stanchezza, dalla fame e - obiettivo vero ma non dichiarato - nel più totale oscuramento mediatico.

quella di #Monti è una minaccia?

Quello che scrive oggi Repubblica e che è stato poi ripreso da tutti gli altri quotidiani, suona non solo come un'auto candidatura dell'attuale Presidente del Consiglio per il 2013 ma anche come una minaccia. Certo gli apologeti del montismo non aspettavano altro e brinderanno copiosi calici per questa inaspettata apertura del Prof ma, evidentemente Monti non l'ha fatta a caso e i destinatari erano ovviamente altri.

In primo luogo in Italia ma anche in Europa. I primi destinatari di una vera e propria minaccia, i secondi di un "messaggino" rassicurante.

la trasparenza è nei fatti

Ve li ricordate i "grillini", quelli che non ricevono nessun finanziamento pubblico? Quello che sono trasparentissimi? Quelli che loro è tutto certificato, mentre gli altri, TUTTI GLI ALTRI, sono cugini di Lusi.

tassatori e tartassati

La tassa si dimezza, la tassa rimane, la tassa? Nessuna tassa siam padani!

Questa storia del balzello sui passi carrai sarebbe una perfetta sceneggiatura per un monologo satirico se non fosse che centinaia di biellesi continuano a salassarsi per pagarla.

Ecco allora che le indiscrezioni di questa mattina che riferiscono di una Giunta provinciale che avrebbe deliberato una riduzione del 10% della tassa sui passi carrai sono il triste epilogo di una sceneggiata che vede gli oramai ex potentissimi leghisti ridotti a mettere le mani nelle tasche dei cittadini (dopo aver spergiurato il contrario) per prolungare la loro sopravvivenza sulle poltrone della Provincia.

Democrazia è partecipazione

Anche oggi, ignaro della nostra proposta, Donato Gentile ha ripetuto come un disco rotto che nulla di quanto è stato deciso dalla sua Giunta in termini di tariffe, tasse e opere inutili verrà toccato.

Noi non sapevamo che oggi il Sindaco di Biella avrebbe rilasciato questo tipo di intervista su "Eco di Biella" ma, lo conosciamo e per questo abbiamo avanzato lo strumento più democratico e partecipativo che conosciamo, il Referendum comunale, contro gli aumenti dei servizi a domanda individuale. Sono settimane che ci lavoriamo e se mercoledì la maggioranza dei berlusconiani e dei leghisti si voterà il Bilancio depositeremo il quesito e ci attrezzeremo per la raccolta firme.

Di seguito il comunicato unitario di tutti i gruppi consigliari di centro sinistra.