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Viabilità e urbanistica

su Piazza Duomo il "dado è già tratto"

In politica parlare di partecipazione è sempre un rischio, perché se è una parola che, molte volte, è utile per vincere le competizioni elettorali, poi, alla prova del governo, diventa un tema che si derubrica all’infinito o, peggio, viene storpiata fino a divenire irriconoscibile.

In genere, il tema della partecipazione lo utilizza la sinistra, quasi mai riuscendo a tradurlo in azioni concrete. E l’aneddotica potrebbe essere infinita.

Biella: tra il labirinto di Cnosso e le ali di Icaro

Egregio Direttore,                

mi permetto di scriverLe come cittadino prima ancora che come consigliere comunale di questa Città.  Le racconto una giornata di “ordinaria mobilità” per le strade di Biella.

i cessi d'oro e le alternative per la città

Continua l'ottusa e scellerata linea di sprecare il danaro pubblico da parte di Gentile.  Martedì 1° ottobre il Consiglio Comunale sarà chiamato a ratificare la scelta di spendere tutti e 90.000 euro del residuo dell'avanzo di amministrazione per comperare tre bagni chimici (che si sommano a quanto avanzato nei precedenti esercizi per un totale di 150 mila euro) nella nostra Città. Una scelta che abbiamo denunciato per primi e contrastato in tutte le forme e che vede con questa delibera il suo compimento.

che brutta partita...

Questo è l'articolo uscito ieri su "il Biellese" e di seguito trovate due pezzi scritti da Stefano Zavagli, oggi su "La Stampa". Ci sono affermazioni virgolettate dell'Assessore che stanno provocando pesanti reazioni. Le nostre tra queste. Domani, spero, di riuscirne a dare conto più diffusamente perchè il clima civile non vuol dire che tutti siamo disponibili a non verificare le parole dette.

Pargheggiamo Gentile

Più che giallo questa è l'ennesima figura blu che Gentile&co. collezionano davanti alla Città. Come ci raccontava La Stampa sabato scorso (http://edizioni.lastampa.it/biella/articolo/lstp/26095/) solo dopo la vibrante protesta dei commercianti il "nostro" Sindaco ha deciso di fare marcia indietro. Non si capisce bene come aveva articolato la prima delibera e, soprattutto, come l'abbia rimodulata ora perchè, dal portale del Comune di Biella non se ne trova traccia. Noi abbiamo interrogato a proposito e in trepidante attesa aspettiamo risposta. Che, siamo certi, sarà data con abbondanti frasi di circostanza.


 INTERROGAZIONE

Premesso che

gommalacca

Ci voleva questo pezzo su "La Stampa" e quello uscito sempre ieri su "Eco" perchè dalle parti del Comune di Biella si accorgessero di aver fatto non solo un'ordinanza assolutamente discutibile che ha fatto, per ora, solo la gioia di "qualcuno".

Rimangono comunque tutti i punti sollevati dal comunicato stampa che potete leggere in allegato e che giustamente ci ha posto il S.U.L.P.M. e che invece non hanno trovato risposte. Chissà perchè...

COMUNICATO STAMPA

obbligo dei pneumatici da neve a Biella, a chi giova tutto ciò?

Questa questione circola da un paio di settimane e anche solo per capire il motivo per il quale il Comune di Biella ha deciso di emettere un'ordinanza così tassativa per l'obbligo di gomme da neve o catene a bordo da giovedì prossimo ho presentato l'interrogazione che trovate in allegato e che oggi riporta Eco di Biella (agli altri organi d'informazione evidentemente la cosa non pare rilevante).


INTERROGAZIONE

Premesso che

Con l’ordinanza 891/12 il Comune di Biella ha imposto che “per tutto il periodo compreso tra il 15 novembre 2012 e il 15 marzo 2013, l’obbligo di circolare, nelle vie o tratti di via sotto individuate, con speciali pneumatici da neve o con catene da neve a bordo (comunque adeguate per il tipo di veicolo in uso)”;  

Rilevato che

Tangenziale del Piazzo: è tutta colpa di Mello!

Come avete letto nel post precedente la famigerata Tangenziale del Piazzo, un'opera inutile, pericolosa, ambientalmente insostenibile e costosissima (10 milioni di euro per meno di un km!) è stata ritirata prima ancora di andare in discussione presso la Commissione tecnica di oggi (giovedì 4 ottobre).

Per questo oggi, in apertura di seduta ho deciso di chiedere delucidazioni in merito (la voce di sottofondo è la mia anche se con il naso chiuso) e la replica di Delmastro è disarmante: è stata una tutta colpa di Mello (il famoso blitz) e siccome ci sono stati un po' di problemini in maggioranza (alias una parte dei nostri sta roba non la votava) onde evitare la solita figuraccia, l'abbiamo ritirata. Poi, se voi (opposizione), ci darete una mano (mi tengo ancora la pancia dal ridere) la potremmo ripresentare in maniera più condivisa.

cancellata la rotonda di Piazza Curiel e ritirata la delibera sulla Tangenziale del Piazzo: dilettanti al governo!

Fossi in Gentile e nella sua Giunta eviterei di girare per la Città nei prossimi giorni. Non si era mai visto un dietrofront così clamoroso su quelli che dovevano essere i progetti “vitali” per la nostra Biella. Invece lunedì in Giunta e mercoledì con il ritiro del punto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale, questi dilettanti al governo hanno dimostrato ancora una volta l’assoluta incapacità nel gestire la cosa pubblica.

Prima stralciando la rotonda di Piazza Curiel per la sonora bocciatura da parte del Ministero dei Trasporti e poi, evidentemente verificato che non avevano i numeri in aula, ritirando la delibera sulla cosiddetta Tangenziale del Piazzo da 10 milioni di euro.

Tangenziale del Piazzo: contro lo spreco di 10 milioni di euro la nostra battaglia sarà durissima!

Questa cosa che, con un vero e proprio blitz ci siamo trovati sul tavolo ieri, alla conferenza dei Capigruppo consigliari, è davvero inaccettabile. Hanno prima provato a metterla come ultimo punto all'ordine del giorno in un consiglio che, non si sa bene perchè, avrebbe dovuto proseguire ad oltranza con la naturale conseguenza che questa delibera l'avremmo discussa alle 23 di sera. Poi, dopo una vibrante protesta dei Gruppi di opposizione, siamo - noi - riusciti ad invertire i punti all'ordine del giorno in maniera tale da rendere possibile una discussione non azzoppata dalla stanchezza, dalla fame e - obiettivo vero ma non dichiarato - nel più totale oscuramento mediatico.