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Diritti e libertà

ognuno vale uno?

 

C’è un movimento senza capi ne padroni

Il merito va chi di città in città supporta il movimento, organizza i meet up

Rovesciamo la piramide

Queste sono solo alcune delle evocative suggestioni che compaiono nell’inno ufficiale del MoVimento 5 stelle. Ci sono altre affermazioni un po’ ridicolo come “chi lotta per il wi-fi in uno stato di diritto” e altre apocalittiche e filosofiche “destra e sinistra son solo congetture, non si arrenderanno mai, ma noi neppure…”

A sinistra fortunatamente non si è mai avuto bisogno di inni ufficiali, bastavano quelli del movimento operaio, che valevano dall’Italia al Bangladesh.

a chi manca il pane quotidiano e a chi no...

Il titolo scelto da "La Stampa" di oggi non è proprio preciso perchè, come potrete leggere nell'interrogazione di seguito, io non ho messo in contrapposizione direttamente i 2000 € per il rinfresco di Santo Stefano per autorità religiose e civili e la "mensa del povero".

Ho sottolineato però che in una delibera che elargiva contribuzioni a pioggia ad ogni tipo di associazione o ente, purtroppo non ho trovato "il pane quotidiano" di Via Novara.

Le conclusioni sono libere e, come si dice, il finale è aperto.

Il dato vero è che nei tre bilanci precedenti (due sotto Gentile, uno sotto Barazzotto) non c'erano fondi per la mensa della Caritas ma neanche per il banchetto di Santo Stefano (fino a quelli elargiti la settimana scorsa). Perchè?

A questa semplice domanda sono certo, domani, qualcuno vorrà rispondermi, in maniera unilaterale, ovviamente!

promemoria, per la prossima volta

Era il febbraio del 2007 e come giovani di Rifo, facevamo una delle prime azioni di denuncia contro la costruzione dei cacciabombardieri F35 in quel di Cameri, alle porte di Novara.

Ricordo che faceva molto freddo (e infatti avevo una coloratissima berretta) ma faceva molto freddo anche perchè c'era un gelo siderale rispetto a quello che dicevamo nell'informazione mainstream. Un gelo che veniva anche dai nostri alleati di governo (IDV e PD) che sulla vicenda avevano una posizione diametralmente opposta alla nostra.

Aspettando i barbari

il nostro paese in questi giorni sembra in preda ad un incredibile rigurgito di razzismo. Prima l’assalto al campo nomadi nella periferia torinese e poi l’estremista di destra che uccide a colpi di 357 magnum, due cittadini di origine senegalese a Firenze. Gesti isolati? Schegge impazzite in una società che invece fa dell’integrazione e del rispetto dell’altro, il vincolo dello stare insieme?

Biella dice no al nuovo piano sanitario regionale

Questa mattina ho partecipato  e sono intervenuto in Sala Becchia presso la Provincia di Biella alla IV Commissione Regionale che, in maniera itinerante, sta audendo tutte le province piemontesi in merito al nuovo piano socio-sanitario regionale voluto dal governo regionale leghista del duo Cota-Monferino.

Alcune considerazioni le abbiamo scritte in questo comunicato congiunto con l'ex Assessore Regionale alla sanità e attuale Capogruppo della Federazione della Sinistra, Eleonora Artesio, altre le faccio velocemente qui.

questo non è un paese per giovani

Forse aveva ragione l'Onorevole Gianluca Susta che, infuriato venne a rimbrottarmi pesantemente qualche mese fa quando rimbalzai su alasinistra la notizia ripresa da “L’infedele” su uno stage non retribuito, analogo a quello che vedete nel post, presso il suo ufficio parlamentare a Bruxelles.

dall'album dei ricordi

E' emergenza

E’ emergenza perché lo dicono in coro “Corriere” Repubblica” “La Stampa” “il Sole 24 ore” “il Messaggero” “il Mattino” “Il Gazzettino” e “La Nazione”

E’ emergenza perché “L’Europa ce lo impone”

E’ emergenza perché “c’è la politica, c’è il politicismo ma prima c’è l’Italia”

E’ emergenza perché il partito non è pronto alle elezioni

P(irla)38 spara

Che la tarda adolescenza per Maurizio Sacconi non fosse stata molto piacevole ce n’eravamo accorti già qualche settimana fa quando definì “bastardi” gli anni ’70.

Probabilmente, mentre i post sessantottini si divertivano a sovvertire le rigide regole sessuali, il “nostro” era troppo impegnato a far carriera appiccicato alle caviglie (si fa per dire) di De Michelis.

attendiamo risposte

Questo è il testo dell'intervento che ho appena fatto in Consiglio Comunale sulla variante urbanistica in merito al progetto Tera.

 

Egregio Signor Sindaco, Assessori, colleghe e colleghi consiglieri,

        la discussione di oggi ha per certi aspetti una valenza storica, una valenza storica per il tema che stiamo andando a dibattere e per la portata del progetto che andremo a votare.