Il titolo scelto da "La Stampa" di oggi non è proprio preciso perchè, come potrete leggere nell'interrogazione di seguito, io non ho messo in contrapposizione direttamente i 2000 € per il rinfresco di Santo Stefano per autorità religiose e civili e la "mensa del povero".
Ho sottolineato però che in una delibera che elargiva contribuzioni a pioggia ad ogni tipo di associazione o ente, purtroppo non ho trovato "il pane quotidiano" di Via Novara.
Le conclusioni sono libere e, come si dice, il finale è aperto.
Il dato vero è che nei tre bilanci precedenti (due sotto Gentile, uno sotto Barazzotto) non c'erano fondi per la mensa della Caritas ma neanche per il banchetto di Santo Stefano (fino a quelli elargiti la settimana scorsa). Perchè?
A questa semplice domanda sono certo, domani, qualcuno vorrà rispondermi, in maniera unilaterale, ovviamente!