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Diritti e libertà

i costi del Referendum cancellato e le balle di Cota

Leggo non senza stupore la nota del Presidente Cota che tranquillizza i Comuni piemontesi promettendogli il rimborso delle spese fin qui effettuate per il Referendum sulla caccia, scippato alla volontà popolare, con un vero e proprio blitz antidemocratico, dalla maggioranza Lega-Pdl.

Cota, nella speranza che nessuno chieda conto a lui e alla sua giunta sul perché si è dovuti arrivare a un mese dal voto per cancellare la domenica elettorale del 3 giugno, dimentica di fare i conti in tasca alle Amministrazioni locali e quindi - visto che ha promesso che le rimborserà - alla Regione stessa.

Democrazia è partecipazione

Anche oggi, ignaro della nostra proposta, Donato Gentile ha ripetuto come un disco rotto che nulla di quanto è stato deciso dalla sua Giunta in termini di tariffe, tasse e opere inutili verrà toccato.

Noi non sapevamo che oggi il Sindaco di Biella avrebbe rilasciato questo tipo di intervista su "Eco di Biella" ma, lo conosciamo e per questo abbiamo avanzato lo strumento più democratico e partecipativo che conosciamo, il Referendum comunale, contro gli aumenti dei servizi a domanda individuale. Sono settimane che ci lavoriamo e se mercoledì la maggioranza dei berlusconiani e dei leghisti si voterà il Bilancio depositeremo il quesito e ci attrezzeremo per la raccolta firme.

Di seguito il comunicato unitario di tutti i gruppi consigliari di centro sinistra.

 

Referendum caccia: La Lega e il PDL cancellano la democrazia

Come immagino abbiate letto, ieri pomeriggio la maggioranza di centro destra ha, con un vero e proprio colpo di mano, cancellato la legge sulla caccia per impedire il Referendum previsto il 3 giugno prossimo.

Di seguito trovate il nostro comunicato diffuso ieri appena abbiamo saputo la notizia, qui (http://www.referendumcaccia.it/) invece quello del Comitato promotore e qui quello della Capogruppo regionale di SEL Monica Cerutti.

Grillo è una montagna di m....

 

La mafia non ha mai strangolato il proprio cliente, la mafia prende il pizzo, il 10 per cento.

Beppe Grillo, Palermo, 29 aprile 2012

questo è l'elenco aggiornato delle vittime (accertate)  che Libera ha redatto quest'anno in occasione della "Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie" svoltasi il 21 marzo scorso a Genova.

Ecco chi è il medico che guiderà l'ASL di Biella

La montagna ha partorito il topolino o, meglio, la destra e la Lega Nord hanno fatto un nuovo piano sanitario unicamente per tagliare risorse e servizi e moltiplicare le poltrone e assegnarle, con il classico "Manuale Cencelli" tra le correnti, le lobbies e gli spifferi della maggioranza regionale.

Nelle caselle della lottizzazione, Biella rimane alla Lega. Evidentemente avendo battuto i pugni sul nuovo ospedale, la Dott.ssa Peona paga quell'autonomia che in casa padana si sa non essere tollerata.

la lobby del cacciatore

Sono giornate frenetiche in Regione Piemonte, non solo per le note fratture nel centro destra ma, perché oltre a dover approvare il Bilancio e fare le nomine in sanità, la Giunta e il Consiglio Regionale si stanno allambiccando in estenuanti trattative tra fazioni, gruppi e lobbies per capire come fare ad evitare il Referendum regionale per limitare la caccia, previsto - con un’ordinanza ingiuntiva del TAR - il 3 giugno prossimo.

Ci sono voluti 25 anni per far svolgere questa consultazione, e la nostra posizione la conoscete ed è ben visibile a tutti i e le frequentatrici di alasinistra.

finalmente Referendum, e adesso vinciamolo!

 

 

 

Finalmente! Dopo 25 anni abbiamo, finalmente, la certezza che in primavera in Piemonte si svolgerà il referendum sulla caccia. Ci sono voluti venticinque anni e una definitiva sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per imporre alle istituzioni lo svolgimento di un referendum richiesto nel lontano 1987 da 60.000 piemontesi.

L'Italia sono anche loro (nonostante Grillo e la Lega)

 

 

Nei giorni scorsi i gruppi consiliari de “La Sinistra”, del Partito Democratico, dell’Italia dei Valori, di “I love Biella” e di “Lab 21” hanno sottoscritto una mozione per sostenere la campagna nazionale “l’Italia sono anch’io”. Una campagna che anche qui a Biella, da due settimane (sabato prossimo in Via Italia sotto il Comune ci sarà il terzo banchetto di raccolta firme) ha prodotto moltissime adesioni di associazioni e di cittadini e cittadine.

La campagna è nata per presentare due proposte di legge di iniziativa popolare per il riconoscimento dei diritti civili e politici dei cittadini e delle cittadine migranti.

cheffaimicacci?

E alla fine, finì anche la Lega.

Il più vecchio partito presente in Parlamento (se si esclude la piccola pattuglia radicale) sta per implodere.

E tutto per colpa del cugino di Sandokan.

Update:

In queste ore sembra sia stata firmata tra il Bobo e l'Umberto una sorta di pace armata.