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Diritti e libertà

le doppiette in Piemonte restano a casa

La notizia è di quelle che riempiono il cuore di gioia. Il TAR del Piemonte ha accolto il ricorso presentato contro il calendario venatorio 2012/2013 del Piemonte dalle associazioni LAC- Lega per l'abolizione della caccia, Pro Natura, Fondazione per l'Ecospiritualità - Commissione SOS Gaia e sospeso l'efficacia del Calendario venatorio 2012/2013 nonché di tutti gli atti presupposti, antecedenti, consequienzali, successivi e comunque connessi al predetto provvedimento.

il guerriero della notte

 
L’incredibile “blitz” operato lo scorso martedì dal Sindaco di Biella presso il “Goa Boa Summer” allo Stadio cittadino ha dell’incredibile. Ancora più incredibile la diffida ad esso seguita e che lascia davvero basiti. Non solo Gentile improvvisandosi sceriffo di frontiera si reca al “Pozzo-Lamarmora” con una pattuglia dei Carabinieri riscontrando che non vi sono irregolarità formali da imputare alla manifestazione estiva ma, rasentando il ridicolo, produce una intimidatoria diffida utile solo a coccolare qualche sparuto elettore che evidentemente ha molta voce in capitolo tra le stanze di Palazzo Oropa.
 
Eppure ricordiamo tutti lo stesso Gentile minimizzare lo scampato coma etilico alla festa studentesca del 13 giugno scorso perchè, pare, sovrano era il divertimento, anche se illegale e incontrollato, oltre che pericoloso.

il senso dei grillini per la neve

Paese che vai grillini che trovi.

Sembrerebbe questo il senso delle ultime notizie che registriamo in questi giorni sui rotocalchi nazionali.

Mentre i “grillini” di governo vietano dopo le 21 la vendita di alcolici da “asporto”, i “grillini”, o meglio una consigliera grillina, all' opposizione in una Municipalità genovese, pare vendesse – ben oltre le 21 – non solo alcolici ma anche MDMA, LSD, Ecstasy, Hashish, Eroina, Cocaina e Marijuana.

Un drag store in piena regola: “vorrei una limonata, ma molto acida” pare fosse la comanda per l’lsd mentre per l’ero ci si limitava a dire: “un caffè con un bustina di quella bianca”. Scontata l’ordinazione per i cannabinoidi…

Perchè un monumento per la Polizia di stato e nessuno per la Resistenza biellese?

Nei giorni scorsi avevo inoltrato ai giornali locali un’interrogazione in merito a una delle ultime delibere licenziate dalla Giunta cittadina. In questa delibera infatti si decide di istituire un luogo e un monumento per i caduti della Polizia di Stato, una scelta – viene scritto nella delibera – sollecitata dall’Associazione Nazionale dei poliziotti e che vedrà tempi celerissimi e risorse certe da parte dell’Amministrazione per la sua realizzazione.

Nell’interrogazione non critico la scelta ma chiedo perché, in questo periodo di scarsissime risorse dell’ente, si trovino così velocemente tremila euro e, invece, non si sia dato corso a una delibera del 2009 (una delle ultime della Giunta Barazzotto) che prevedeva l’edificazione di un Monumento alla Resistenza biellese.

Pizza senza birra

E noi che pensavamo di esserci liberati delle anacronistiche ordinanze comunali. Scappato in Europa il Cofferati  “Peron”, trasmigrato in Regione lo sceriffo novarese Giordano, trombati buona parte dei sindaci leghisti lombardi tutto potevamo immaginare eccetto che a riproporre questa superata e assolutamente inefficace pratica fossero gli “iperdemocratici” grillini di Parma.

Invece eccoli qui, come novelli Savonarola del quieto vivere riproporre l’ordinanza bolognese di 5 anni fa, quella che vieta il consumo di alcolici dopo le 21 per le strade di Parma, nell’inutile tentativo di contenere le intemperanze giovanili di una città, per di più, con moltissimi studenti e studentesse universitarie.

ma piantiamola!

A me Biella piace, è una città tranquilla, bella, con delle montagne magnifiche e una natura davvero invidiabile.

Ha però un grosso difetto...i biellesi. Un mix di provincialismo e di "civiltà montanara" che potremmo sintetizzare con "non si fanno mai i cazzi loro"...

Una caratteristica che dovrebbe aiutare in taluni casi, tipo quando un anziano si sente male e il vicino chiama prontamente l'ambulanza ma che, in verità acquisisce per lo più, le caratteristiche dello spiffero e della diceria che poi, essendo anche il capoluogo un grosso paesone, corre di bocca in bocca e...arriva a chi di "dovere".

m'iscrivo ai democratici...

..americani, perchè in Italia al massimo cerchiamo di fare, timidamente, questo e nessuno, neanche a sinistra, lancerebbe questa campagna...

Comune di Biella: partite IVA senza stipendio da sei mesi?

Questo è l'articolo de "La Stampa" di oggi, mentre di seguito trovate quello pubblicato su "Eco". Non c'è molto da aggiungere su questa incresciosa vicenda se non una risposta a stretto giro di posta al Super Assessore Mello Rella che oltre al Bilancio si occupa anche di Personale e che dichiara candidamente che non ne sa nulla di questa vicenda e che verificherà. Pare che l'abbia fatto e che, guarda caso, alla tesoreria proprio ieri sia arrivato l'input di liquidare il dovuto...Misteri di questa Amministrazione...Ah, una domanda: ma se noi non avessimo presentato questa interrogazione quanto ancora sarebbero rimasti alcuni lavoratori senza essere pagati? 

Da "Eco di Biella", 12 luglio 2012. di Enzo Panelli

non siamo morti a Genova

Oggi è arrivata la sentenza definitiva della Cassazione che conferma le condanne per i macellai in divisa che compirono la mattanza della Diaz, il 22 luglio 2001.

L'anno scorso parlando con Marco Imarisio, alla presentazione del suo libro qua, a Biella, ci dicevamo che il pericolo era un possibile colpo di spugna con la sentenza della Cassazione.

l'obbedienza non è una virtù

Questa condanna era nell'aria e, come tutte le cose scontate, verrebbe da chiedersi le motivazioni reali di certe scelte. Il processo a carico di Umberto e Valentina era già un assurdo di per sè perchè si basava - come uno analogo che mi vide protagonista quasi dieci anni fa e per il quale fui, fortunatamente assolto - su una legge fascista, il Codice Rocco, e soprattutto perchè si scaglia contro il diritto al dissenso pacifico.