Diritti e libertà

Calderoli è ancora l'Italia?

Che palle, che palle questo coro indignato alla parole del leghista Calderoli. Che palle un paese che si indigna perché, usa la retorica della donna colpita. Una donna che, mi spiace dirlo, probabilmente è la più “potente” tra i cittadini di origine straniera oggi in Italia. E’ una parlamentare della Repubblica ed è Ministro.

Certo ve ne sono altri - molti altri -  sicuramente più potenti di lei negli affari, nel commercio o nello spettacolo ma, in questo momento, l’Onorevole Cecile Kyenge è sicuramente una donna, di origine straniera,  di potere. Per questo credo che l’ipocrisia, i decibel che stanno alzandosi contro Calderoli, Salvini e razzisteria varia siamo lo specchio di questo paese.

Sono vent’anni che la Lega Nord costruisce il suo consenso sul disprezzo e l’odio verso l’”altro”. Lo fa con le parole e i fatti.

effetto tsnumani

Recuperata la lucidità dopo l’euforia fanciullesca che mi ha colpito ieri con l’elezione di Laura Boldrini alla Presidenza della Camera ho provato a leggere tutte le sfumature della giornata di sabato per capire se, almeno qualcuno, riusciva a delineare uno scenario plausibile per il futuro.

Praticamente tutti sono rimasti delle loro opinioni (governissimo, governo del Presidente, elezioni anticipate, governo Bersani) piegando il voto di ieri alla propria opzione.

A latere dell’elezione di Laura e della clamorosa spaccatura nel gruppo dei “5 Stelle” al Senato sul nome di Grasso poco si è indagato su questo ultimo aspetto. Alla prima prova (al netto del merito della questione) il MoVimento di Beppe Grillo si è diviso.

domenica voterò, in carcere

Domenica come tutti i cittadini e le cittadine con diritto di voto mi recherò al seggio per esprimere la mia preferenza politica. Quest’anno essendo candidato ho la possibilità di votare in un qualsiasi seggio del Collegio del Piemonte 2.

Ho quindi chiesto di poter esercitare il mio diritto/dovere domenica presso la Casa Circondariale di Via dei Tigli. Ringrazio anticipatamente la Direzione e nello specifico la Dott.ssa Giordano per la pronta disponibilità offerta a riguardo. Credo che in questa strana - e per certi versi davvero brutta -campagna elettorale uno dei molti temi dei quali non si è minimamente discusso, sia proprio la condizione vergognosa delle nostre carceri.

"One Billion Rising" perchè ci riguarda

Quando, un paio di anni fa, ho letto i “monologhi della mia vagina” di Eve Ensler ho pensato che fosse davvero un libro “rivoluzionario” che non solo le mie coetanee ma, soprattutto che i miei coetanei, avrebbero dovuto leggere. Perchè vedete, il tema del sesso, dell’uso dei nostri corpi è il tema di questo millennio (e anche di quelli precedenti) e la conoscenza, prima del rispetto della sessualità dell’altra/o, è il primo passo perché un evento mondiale come quello che sta andando in scena in queste ore in tutto il mondo, non serva più.

Unificazione dei Consorzi socio-assistenziali: a chi giova e perchè?

La recente audizione presso il Consiglio Comunale di Cossato del Presidente del Cissabo, Stefano Ceffa, chiarisce – senza tema di smentita – quello che a dicembre abbiamo detto, inascoltati nell’aula di Palazzo Oropa.

Ricordo che, in compagnia del solo consigliere Fabrizio Merlo, abbiamo avanzato diverse criticità rispetto alla delibera d’indirizzo che avvia il processo di fusione tra i due consorzi soci-assistenziali del biellese.

A dicembre sia noi che Merlo abbiamo avanzato tre questioni di merito, primo: non c’è nessun piano finanziario che dimostri che l’unificazione dei consorzi porti un risparmio reale anzi, come abbiamo sostenuto a più riprese potrebbe, invece, essere il contrario viste anche le modalità di compartecipazione economica dei singoli comuni ai due diversi consorzi.

una "taglia" sulle sparate leghiste

La perdita verticale di consensi e la parallela necessità di doverne recuperare in vista delle elezioni di febbraio, devono aver messo in moto le stanche menti dei leghisti nostrani che, nel giro di pochi giorni, si sono tuffati in una disperata, quanto ridicola, rincorsa al voto “law&order” solleticando per l’ennesima volta la pancia dell’elettorato.

Prima la “taglia” su chi da indicazioni utili per “scovare” i malviventi in quel di Cossato e oggi le ronde camuffate in quel di Biella.

Non sappiamo se la ricerca dei malviventi si basi su nuove avveniristiche scoperte in materia di psicologia criminale o invece sulla già collaudata “teoria del Lombroso” che, se adottata a suo tempo, avrebbe permesso forse alla Lega Nord di evitare di affidare i soldi pubblici a un signore che faceva affari con l’ndrangheta e li nascondeva in Tanzania.

la foto che manca

In queste ore, a sinistra e non solo, si fa un gran parlare della nuova foto che ha immortalato, martedì, i promotori dei referendum sociali.

La foto vede (ri)uniti gli ex alleati della Sinistra Arcobaleno, la sinistra della CGIL e l’Italia dei Valori.

Tutti, purtroppo, si stanno concentrando in interpretazioni, ironie, distinguo, ultimatum rispetto a quelle che saranno le alleanze elettorali per le politiche del 2013.

Pochi, invece, si sono concentrati sul messaggio che, al contrario, comunica quella foto e, soprattutto, la proposta che l’ha generata.

le doppiette in Piemonte restano a casa

La notizia è di quelle che riempiono il cuore di gioia. Il TAR del Piemonte ha accolto il ricorso presentato contro il calendario venatorio 2012/2013 del Piemonte dalle associazioni LAC- Lega per l'abolizione della caccia, Pro Natura, Fondazione per l'Ecospiritualità - Commissione SOS Gaia e sospeso l'efficacia del Calendario venatorio 2012/2013 nonché di tutti gli atti presupposti, antecedenti, consequienzali, successivi e comunque connessi al predetto provvedimento.

il guerriero della notte

 
L’incredibile “blitz” operato lo scorso martedì dal Sindaco di Biella presso il “Goa Boa Summer” allo Stadio cittadino ha dell’incredibile. Ancora più incredibile la diffida ad esso seguita e che lascia davvero basiti. Non solo Gentile improvvisandosi sceriffo di frontiera si reca al “Pozzo-Lamarmora” con una pattuglia dei Carabinieri riscontrando che non vi sono irregolarità formali da imputare alla manifestazione estiva ma, rasentando il ridicolo, produce una intimidatoria diffida utile solo a coccolare qualche sparuto elettore che evidentemente ha molta voce in capitolo tra le stanze di Palazzo Oropa.
 
Eppure ricordiamo tutti lo stesso Gentile minimizzare lo scampato coma etilico alla festa studentesca del 13 giugno scorso perchè, pare, sovrano era il divertimento, anche se illegale e incontrollato, oltre che pericoloso.