Lavoro e non lavoro

Funivie di Oropa, il Comune farà la sua parte?

Questo articolo uscito oggi su "Eco di Biella" a seguito della nostra interrogazione mette in evidenza la nuova, grave, situazione nella quale versano i conti della Fondazione "Funivie di Oropa" e con essa il futuro per questo importantissimo simbolo del biellese. Se i soci non daranno quanto previsto, il rischio concreto oltre che per il personale è per l'intera struttura che, nonostante gli ingenti investimenti e i contenimenti delle spese non riuscirebbe a chiudere il Bilancio.

Per questo abbiamo presentato l'interrogazione e ci aspettiamo, in tempi brevi che l'amministrazione comunale trovi le modalità e le forme migliori per onorare i propri impegni che, è bene ricordarlo, sono di 43 mila euro. E, forse, tra gli ordini di priorità, al posto di dare nuovo ossigena all'Aereoporto di Cerrione, questa è una priorità che viene decisamente prima.

Chiusura degli sportelli delle Poste e il silenzio di Gentile

Abbiamo letto le dichiarazioni della CGIL in merito alla chiusura degli sportelli delle Poste nel biellese. Quando per primi (http://www.alasinistra.org/?q=node/1097) ci siamo mobilitati contro la chiusura degli sportelli di Pavignano e Vandorno in molti ci dicevano che nulla era deciso, che le indiscrezioni stampa erano infondate. Sarà per questo che da due mesi (la nostra interrogazione è del 12 luglio) il Sindaco di Biella non ha minimamente ritenuto di proferir parola in merito a queste sempre più probabili chiusure.

E’ inqualificabile non solo il silenzio con il quale Gentile ha affrontato la questione ma il dato, ancora più grave, che egli nei fatti stia condividendo questa “razionalizzazione” delle Poste Italiane spa.

Comune di Biella: partite IVA senza stipendio da sei mesi?

Questo è l'articolo de "La Stampa" di oggi, mentre di seguito trovate quello pubblicato su "Eco". Non c'è molto da aggiungere su questa incresciosa vicenda se non una risposta a stretto giro di posta al Super Assessore Mello Rella che oltre al Bilancio si occupa anche di Personale e che dichiara candidamente che non ne sa nulla di questa vicenda e che verificherà. Pare che l'abbia fatto e che, guarda caso, alla tesoreria proprio ieri sia arrivato l'input di liquidare il dovuto...Misteri di questa Amministrazione...Ah, una domanda: ma se noi non avessimo presentato questa interrogazione quanto ancora sarebbero rimasti alcuni lavoratori senza essere pagati? 

Da "Eco di Biella", 12 luglio 2012. di Enzo Panelli

i problemi reali

Mentre il Palazzo nel quale sono asserragliati Gentile e la sua Giunta discutere come sopravvivere fino al 2014 ieri il Gruppo Consiliare de "La Sinistra" unitamente alla Federazione della Sinistra e a Sinistra Ecologia e Libertà ha tenuto una conferenza stampa per denunciare lo scandalo del regolamento attuativo sulla nuova legge regionale sulla casa oltre che denunciare la situazione delle case popolari nella nostra Città e avanzare le nostre proposte.

L'immagine del post è dell'articolo di oggi su "La Stampa" mentre di seguito potete leggere i due articoli che ci ha dedicato l'Eco.

CASO DELL'EMERGENZA ABITATIVA Più di 100 alloggi popolari inutilizzati

Tifiamo rivolta

Martedì si preannuncia un Consiglio Comunale rovente. E' in discussione il Bilancio previsionale della Città di Biella, il primo da che ho memoria dove non solo vi saranno i colpi di "machete e kalashnikov" della coppia Mello-Gentile su servizi e tasse ai cittadini, ma dove, per la prima volta, ci sarà una composita e vibrante contestazione alle politiche antisociali dell'Amministrazione cittadina.

il 25 aprile agli Orsi: quando il profitto cancella anche la Storia

Nel 2009 organizzammo, per ben due volte, iniziative di protesta contro le aperture selvagge dei negozi e segnatamente dei centri commerciali a Biella.

Il 25 aprile, giorno della Liberazione, con una manifestazione di protesta davanti al centro commerciali “gli Orsi” (da ui è tratta l'immagine d'archivio) invitammo i cittadini e le cittadine a fare lo “sciopero della spesa” non acquistando nulla in quella giornata.

Il 2 giugno invece, in occasione della festa della Repubblica, andammo sotto Palazzo Oropa e suonammo (a vuoto) ripetutamente il campanello per vedere se il Sindaco di allora, Vittorio Barazzotto, quel giorno lavorava come i dipendenti delle attività commerciali cittadine.

lunedì (finalmente!) si rinnovano le RSU, andiamo a votare (e nel caso votiamo CGIL)

 

Dopo due anni nei quali il Governo Berlusconi ha deciso pervicacemente di negare le elezioni, finalmente lunedì i lavoratori e le lavoratrici del pubblico impiego potranno finalmente eleggere i propri rappresentanti sindacali.

Lunedì (o martedì) – si può votare fino al 7 marzo - mi recherò nel seggio della mia scuola e voterò i miei rappresentanti sindacali. Non ho dubbi su chi votare, non solo perché sono iscritto alla FLC CGIL ma perché l’attuale RSU della mia scuola è un’insegnante combattiva, che fa davvero gli interessi delle lavoratrici e dei lavoratori e non si sottrae dalle rivendicazioni e dalle vertenze che di volta in volta si devono mettere in campo.

la democrazia al lavoro

Sembra una piccola cosa di fronte al ben più corposo attacco ai diritti del lavoro messo in atto in Italia da Marchionne alla Forniero ma, il ripristino della legge contro le dimissioni in bianco introdotta da molte deputate di sinistra durante il Governo Prodi e prontamente cancellata da quello Berlusconi, è parte della cifra con la quale si misura il grado di civiltà di un paese.

Per questo, il Gruppo de “La Sinistra” ha fatto propria la campagna nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà e le sollecitazioni delle compagne e dei compagni della Federazione della Sinistra proponendo anche in Consiglio Comunale una mozione che chiede un impegno al Parlamento e al Governo per reintrodurre la legge.

il porcellum Marchionne

Questa bellissima vignetta che lo storico Segretario della Fiom di Biella, Ermanno Rocca, ha "regalato" ad alasinistra è la sintesi perfetta di quello che succederà con le nuove regole sindacali decise da Marchionne che estendono il "modello Pomogliano" a tutti gli altri stabilimenti Fiat in Italia.

Non solo sul versante della rappresentanza ma anche sul controllo sindacale all'interno delle fabbriche dell'industria automobilistica.

Ma ci sono immediate conseguenze come si può leggere qui, perchè il clima "collaborazionista" contagia, quanto meno perchè per alcuni è meglio sopravvivere indegnamente che vivere con dignità.

Atap: dal commissariamento all'affossamento?

Quando, in assoluta solitudine, ho sollevato le “peculiarità” della delibera di martedì scorso con la quale il Comune di Biella sta tentando il commissariamento di Atap  non immaginavo certo che si sarebbe così violentemente scoperchiata la pentola.

Innanzi tutto scopriamo, dalle parole del Presidente di Atap, Massimo Guabello, che il Comune di Biella aveva fatto nei confronti delle altre società pubbliche (Seab, Cordar, Città Studi, Funivie di Oropa ecc…) una analoga delibera di “indirizzo”.

Noi non ne sapevamo nulla e probabilmente il nostro motore di ricerca sul sito del Comune di Biella è diverso da quello di Guabello visto che noi, nelle deliberazioni della Giunta degli ultimi mesi, non ne abbiamo trovato traccia.