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Ambiente

Salviamo la Terra, salviamoci!

La Terra trema ancora e ancora e ancora...

Il 29 agosto l'ho sentita anch'io, ero ad Assisi in quei giorni e alle 3,36 mi sono svegliato con la camera che ballava e io con lei. Non mi successe nulla ma ebbi l’immediata sensazione che, invece, altri non fossero usciti indenni da quelle scosse.

Ho letto fiumi d'inchiostro da allora: “si potevano prevenire i morti”, “bisognava mettere in sicurezza il territorio!” e tantissime altre belle frasi scritte con "il senno di poi". Il crollo della Basilica di San Benedetto, a Norcia, ci dice per esempio che anche se secoli fa le cose (e le case) le facevano meglio alla natura non si resiste.

il 17 aprile votiamo perchè l'ambiente è l'unica grande opera

I nostri fiumi, torrenti, laghi sono prosciugati. Le riserve naturali dei ghiacciai in sofferenza. L’inverno più caldo di sempre. Questi, fino a pochi giorni fa, erano i titoli della stampa nazionale e locale. Poi scendono pochi centimetri di neve e pioggia e il paese si blocca.

Morti, feriti, danni ingenti, muretti che crollano e treni che deragliano. Cronache di un paese in dissesto idrogeologico permanente. Ma si preferisce investire miliardi di euro in opere inutili che bucano montagne e sversano amianto, oppure costruire dighe solo per fare profitto o trivellare i nostri mari per cercare petrolio.

ma davvero risparmieremo con la Tarip?

Da circa due mesi, come tutti i cittadini e le cittadine di Biella, mi sto barcamenando con il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti. Ho fatto mio lo slogan del Comune di Biella “più differenzi meno paghi” ovvero  di fare un maggior sforzo per conferire nella plastica, nel vetro, nella carta e nell'organico i rifiuti riciclabili.

Ma dove abbiamo letto istruzioni più chiare rispetto ai vari materiali riciclabili? Io non ne ricordo ma forse è un limite mio.

chi comanda qui?

E così l’uomo più potente e più pagato (36.000 euro lordi l’anno) della politica biellese parrebbe avere qualche guaio. A quanto riferisce il quotidiano “La Stampa” di ieri, infatti, i Pubblici Ministeri della Procura della Repubblica di Biella hanno proposto di saltare l’udienza preliminare e di mandare direttamente a processo Silvio Belletti, amministratore delegato della Spa dei rifiuti Seab. 

Sempre secondo il quotidiano di Torino la richiesta è da alcuni giorni sul tavolo del Gip, che dovrebbe pronunciarsi a ore. A Belletti sarebbero contestate le modalità con le quali in Seab viene assunto il personale e non solo.

No Piro ecco chi ha davvero vinto

Il Pirogassificatore al Villaggio Lamarmora non si farà. Questa è una splendida notizia, di quelle che ti fanno pensare che, ogni tanto, vincono le ragioni della salute, dell’ambiente e del futuro su quelle del profitto. Ma chi ha veramente vinto questa battaglia e perché?

Innanzi tutto a vincere sono stati i bambini e le bambine. Non lo dico per retorica o perché, lavorando alla Scuola Primaria del Villaggio ho, in qualche modo, una visione deformata. A vincere sono i bambini perché loro è il futuro, di quel quartiere e, più in generale, della realtà nella quale cresceranno.

l'irrefrenabile passione di Diego Presa per i centri commerciali

Il Vice Sindaco di Biella, Diego Presa, che da circa vent’anni conserva anche la carica di Assessore all’Urbanistica (pare che all’anagrafe volessero scriverglielo anche nei documenti di identità) non smentisce la sua nota propensione a concedere ai privati varianti urbanistiche per costruire centri commerciali e affini. Portano la sua firma quasi tutti i centri commerciali nati come funghi (o cubi di cemento armato) a Biella: dal CDA agli Orsi passando per quelli più periferici di Chiavazza e della zona ovest della Città.  

Rifiuti, abbiamo un problema!

I rifiuti come si sa puzzano e, quindi, appare quasi sillogico che le vicende legate a ciò che noi “scartiamo” emettano gli stessi olezzi.

Questa estate, su queste colonne, riferivamo di dichiarazioni del Vice Sindaco di Biella, Diego Presa, che parlava dei metodi di assunzione nella società pubblica (Seab) che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti nel biellese. Pare che su quella vicenda la magistratura abbia addirittura deciso di indagare ma, ad oggi, non è dato saperne gli esiti.  Abbiamo anche udito grida dal partito che governa il biellese (il PD) in merito alla necessità di approfondire le parole del suo Vice Sindaco ma, ben presto, quelli che parevano ruggiti, ben presto, si sono tramutate in più miti zigare di conigli.

a caccia di leoni o di onestà?

Forse ha ragione il Presidente del “Safari Club” Tiziano Terzi a dire che la loro associazione non organizza safari in Africa o in altre località “esotiche” per cacciare, di certo non possiamo dire che la sua organizzazione – come qualunque altra realtà che difenda e promuove questa pratica – lo faccia nell’interesse della natura.

La caccia, “esotica” o meno, è una pratica che non ha nessuna attinenza con la difesa della natura, sopravvive in Italia e all’estero non per ragioni “ambientaliste” ma perché - come scrivevamo giusto due settimane fa su queste colonne – esiste una potentissima (e ricchissima) lobby delle armi che ha tutto l’interesse ad alimentare un mercato da milioni di euro l’anno.

Expo: la fiera di chi affama il pianeta

Il 1° maggio ero per le strade di Milano con i movimenti sociali alla "MayDay" che contestava Expo. Ovviamente non ho condiviso (e chiaramente neppure praticato) l'opera di devastazione avvenuta nel centro della città da parte di qualche decina di imbecilli. Allora credevo che la kermesse internazionale rappresentasse non un luogo per parlare di fame, denutrizione, carenze alimentari, riconversione ecologica, biodiversità ma, al contrario, rappresentasse il simbolo di coloro che stanno affamando il pianeta.

i #referendum possibili e l'impossibile coerenza

A luglio sono stati depositati in Cassazione otto proposte referendarie per abrogare alcune delle leggi fatte dal governo Renzi. Dalla “buona scuola” alle trivellazioni nel Mediterraneo, dalle legge elettorale al Jobs Act. Temi serissimi ai quali, volendo, se ne sarebbero potuti aggiungere anche altri. I referendum in questo paese hanno avuto alterne fortune ma sono stati, in molti casi, la ri-appropriazione della sovranità popolare su temi fondamentali per la vita dei cittadini. Per questo, appena sono stati disponibili i moduli ad agosto, mi sono recato presso la cancelleria del Comune di Biella per sottoscrivere tutti gli otto referendum inaugurando, involontariamente, la raccolta.