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Ambiente

dalla Tari all'inceneritore: è il tempo delle scelte

A mezza bocca, qualcuno ha sostenuto che la tassa sui rifiuti, che quest’anno penalizza con rincari quasi superiori al 100% rispetto all’anno scorso i ristoratori cittadini, sia una strana forma di “giustizia sociale”, perché a trarre beneficio dal salasso di bar e ristoranti saranno soprattutto tutti gli altri cittadini.

Forse, questo ragionamento è stato all’origine della delibera di aprile che la vecchia giunta Gentile ha “regalato” ad oltre 300 commercianti. Se solo in questo mese e mezzo avessimo sentito una sola sillaba da parte di Gentile o dei suoi (ex) Assessori in merito, potremmo avanzare qualcosa di più che una congettura, ma, sia come sia, ora la tassa è da pagare e la Giunta attuale non ha ancora detto una parola definitiva al riguardo.

lo slogan che c'è

Questo è lo slogan nuovo di zecca pubblicato oggi sul profilo Facebook di Nichi Vendola dopo la bocciatura della corte dei conti francese della TAV Torino Lione.

Oltralpe sono evidentemente più rigorosi e seri che in Italia e questa, evidentemente non è una novità.

Come non è una novità che l'Italia e il biellese siano invece pieni di facili e inutili profeti.

Funivie di Oropa, il Comune farà la sua parte?

Questo articolo uscito oggi su "Eco di Biella" a seguito della nostra interrogazione mette in evidenza la nuova, grave, situazione nella quale versano i conti della Fondazione "Funivie di Oropa" e con essa il futuro per questo importantissimo simbolo del biellese. Se i soci non daranno quanto previsto, il rischio concreto oltre che per il personale è per l'intera struttura che, nonostante gli ingenti investimenti e i contenimenti delle spese non riuscirebbe a chiudere il Bilancio.

Per questo abbiamo presentato l'interrogazione e ci aspettiamo, in tempi brevi che l'amministrazione comunale trovi le modalità e le forme migliori per onorare i propri impegni che, è bene ricordarlo, sono di 43 mila euro. E, forse, tra gli ordini di priorità, al posto di dare nuovo ossigena all'Aereoporto di Cerrione, questa è una priorità che viene decisamente prima.

Tangenziale del Piazzo: è tutta colpa di Mello!

Come avete letto nel post precedente la famigerata Tangenziale del Piazzo, un'opera inutile, pericolosa, ambientalmente insostenibile e costosissima (10 milioni di euro per meno di un km!) è stata ritirata prima ancora di andare in discussione presso la Commissione tecnica di oggi (giovedì 4 ottobre).

Per questo oggi, in apertura di seduta ho deciso di chiedere delucidazioni in merito (la voce di sottofondo è la mia anche se con il naso chiuso) e la replica di Delmastro è disarmante: è stata una tutta colpa di Mello (il famoso blitz) e siccome ci sono stati un po' di problemini in maggioranza (alias una parte dei nostri sta roba non la votava) onde evitare la solita figuraccia, l'abbiamo ritirata. Poi, se voi (opposizione), ci darete una mano (mi tengo ancora la pancia dal ridere) la potremmo ripresentare in maniera più condivisa.

cancellata la rotonda di Piazza Curiel e ritirata la delibera sulla Tangenziale del Piazzo: dilettanti al governo!

Fossi in Gentile e nella sua Giunta eviterei di girare per la Città nei prossimi giorni. Non si era mai visto un dietrofront così clamoroso su quelli che dovevano essere i progetti “vitali” per la nostra Biella. Invece lunedì in Giunta e mercoledì con il ritiro del punto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale, questi dilettanti al governo hanno dimostrato ancora una volta l’assoluta incapacità nel gestire la cosa pubblica.

Prima stralciando la rotonda di Piazza Curiel per la sonora bocciatura da parte del Ministero dei Trasporti e poi, evidentemente verificato che non avevano i numeri in aula, ritirando la delibera sulla cosiddetta Tangenziale del Piazzo da 10 milioni di euro.

Tangenziale del Piazzo: contro lo spreco di 10 milioni di euro la nostra battaglia sarà durissima!

Questa cosa che, con un vero e proprio blitz ci siamo trovati sul tavolo ieri, alla conferenza dei Capigruppo consigliari, è davvero inaccettabile. Hanno prima provato a metterla come ultimo punto all'ordine del giorno in un consiglio che, non si sa bene perchè, avrebbe dovuto proseguire ad oltranza con la naturale conseguenza che questa delibera l'avremmo discussa alle 23 di sera. Poi, dopo una vibrante protesta dei Gruppi di opposizione, siamo - noi - riusciti ad invertire i punti all'ordine del giorno in maniera tale da rendere possibile una discussione non azzoppata dalla stanchezza, dalla fame e - obiettivo vero ma non dichiarato - nel più totale oscuramento mediatico.

cinquanta sfumature di nero

La vecchia scuola missina torna sempre e, basta davvero poco perchè emerga in tutta la sua autenticità. Ecco allora che l'Assessore che solo mercoledì si faceva ritrarre sorridente e gaudente in sella alle nuove bici rosso fiammanti oggi dichiara che lui, sul progetto delle "bicincittà", ha sempre "nutrito serie perplessità".

Però si sa, di fronte al nulla prodotto dal suo Assessorato (raccolta differenziata al palo, trasporto pubblico tagliato, zero voce in capitolo all'interno delle società partecipate) era necessario ritagliarsi almeno qualche francobollo sul giornale.

la "pista" della Giunta Gentile e la coerenza che non c'è

Di seguito potete leggere la nostra lettera al Direttore, pubblicata parzialmente oggi su "Eco" mentre qui di fianco potete vedere l'Assessore Oliviero sulle "bici d'oro" che nel 2007 il suo collega camerata Zappalà criticò violentemente quando, su quel sellino, sedeva l'Assessore Alberto Zola.

Una cosa possiamo dire: se avessimo avuto cotanto favore di stampa come pare godere oggi il buon Oliviero sono certo che il progetto del bike sharing avrebbe avuto tutt'altro esito in questi quattro anni, ma evidentemente nè noi - fino alla sua inaugurazione - abbiamo voluto speculare populisticamente come fecero loro allora, nè, evidentemente, i giornalisti locali paiono avere buona memoria.

USAMI* ma le piste ciclabili fanno schifo...

Questa è un'immagine - ma se ne potevano fare molte altre - dello stato in cui versano le nostre, scarsissime, piste ciclabili in Città.

Avevamo già posto, a più riprese il tema e abbiamo conservato nell'archivio di alasinistra (http://www.alasinistra.org/?q=node/543=) un'emblematica dichiarazione dell'Assessore all'Ambiente Olivero che diceva candidamente che a Biella "le piste ciclabili non servono". E infatti nulla è stato fatto in questi anni dall'Amministrazione Gentile in tal senso, bike sharing al palo, nessun investimento su nuove strade fino al mese scorso, quando sono comparsi per la nostra città e sui mezzi d'informazione dei manifesti e una campagna pubblicitaria con la scritta "Usami*" per incentivare l'utlizzo della bicicletta (sic!).

il fumo sulla politica dei rifiuti

Questo è l'articolo uscito oggi su "Eco" che riprende integralmente il nostro Comunicato mentre cliccando qui potete leggere quello su "La Stampa" che lascia davvero basiti per le dichiarazioni di quelli che "contano" su questa vicenda. Vicenda che non sarebbe uscita così, con queste informazioni e questi dati, se SEL non avesse fatto la sua denuncia pubblica.

Attendiamo di sapere dove finiranno i rifiuti (trattati) di Vercelli e VCO e soprattutto come si intenda chiudere il ciclo dei rifiuti per le nostre province. La reticenza della politica è imbarazzante, sia di quella che governa, sia di quella che è accomodata  nel sottobosco delle società pubblico-private sia di chi, sedendo nei consigli provinciali, all'opposizione, si fa passare sotto il naso di tutto.