nel caso, ci pensa Luca

Ieri le azioni sanzionatorie con lanci di uova e vernici sulle vetrine di Banche e agenzie ha avuto la convinta “comprensione” di Luca Cordero di Montezemolo, imprenditore, presidente della Ferrari e fondatore di Italia Futura che ha dichiarato: «le manifestazioni degli “indignati” sono per molti aspetti comprensibili».

Oh, era ora! mi ero stancato di aspettare le dichiarazioni dei soliti di sinistra per provare  (quasi sempre sbagliando e non riuscendoci neppure) a “parare il culo” a certe pratiche di movimento.

Adesso che LCDM ha garantito la “copertura politica” mi permetto di dire ai ragazzi e alle ragazze che saranno sabato a Roma: “divertitevi, nel caso ci pensa Luca!”

Commenti

Opzioni visualizzazione commenti

Seleziona il tuo modo preferito per visualizzare i commenti e premi "Salva impostazioni" per attivare i cambiamenti.

Ho i brividi!!

Da una parte una piazza che nuovamente non ha un identità ne un manifesto ma è nuovamente l'accozzare di tutto e del contrario di tutto. Dall'altra nuovi capi popolo che dovrebbero parteggiare per il "Sistema" e che invece si danno alla demagogia.

LCDM e Della Valle ( In maniera minore anche Emma Marcegaglia) stanno prendendo sempre più spesso el distanze da questo governo e sono sempre più  Pseudo-Progressisti...... Io ve lo dico con il cuore preferisco Berlusconi. Se devo fermermi a pensare a un futuro con un Asse Confindustria-Fini-Rutelli-Casini e cattolici del PD allora ho davvero i Brividi.
Io spero che i "Ragazzi" che scenderanno in piazza sapranno prendere le distanze da questa gente e che trovino il modo di smettere di farsi etichettare come "Indignati" (non vuol dire una sega) e riescano a risultare come più realtà. Vice versa si rischia di fare la fine del "Movimento dei Movimenti" ......
Marco V.

D'accordo

Caro Marco, non ci crederai ma sono (quasi) d'accordo su tutto. Ovviamente sul giudizio lapidario dei novelli capitalisti-proggressisti che sono un ossimoro impronunciabile e inguardabile ma anche sulla "fragilità" del movimento. Loro non si definiscono "indignati" è una semplificazione giornalistica ma, molti errori (che forse non sono gli stessi che potresti riscontrare tu) mi paiono molto simili a quelli che commise il movimento dei movimenti.

Io però sono un inguaribile movimentista, e questo mi fa vedere sempre con attenzione e partecipazione tutto quello che prova a cambiare lo stato presente. Siamo solo all'inizio, le parole e gli slogan sono pochi ma confusi. Li ho già visti e sentiti, come certe dinamiche del resto.

Vedremo domani, vedremo come si comporteranno polizia e carabinieri e come si porranno anche i manifestanti (o parte di essi).

Sicuramente però tra la rassegnazione e l'azione, sceglierò sempre quest'ultima.

"E poi dice che uno si butta a sinistra!"

Invia nuovo commento

2 + 1 =
Solve this simple math problem and enter the result. E.g. for 1+3, enter 4.