Di seguito la II interrogazione su Sace presentata dal Gruppo de "La Sinistra" dopo la sconcertante decisione del Comune di Biella di partecipare a questo ennesimo inutile tentativo di rilancio dello scalo aeroportuale di Cerrione.
Oltre ad esserci (come in Provincia) un deliberato del Consiglio Comunale che impone la vendita della quote del Comune; la scelta fatta da Mello e Gentile è evidentemente la negazione di quanto hanno sbandierato nei mesi passati a proposito di sofferenza di Bilancio e presunti buchi nello stesso.
Ancora di più non si capisce questo spreco se paragonato alle parole dell'Assessore Vanna Milani che riferiva in Commissione Affari Sociali, che non c'erano soldi per andare incontro alle esigenze delle nuove povertà.
Questa scelta è uno scandalo! Bene ha fatto la giunta provinciale a sfilarsi da questa missione impossibile.
C spiace dover constatare che Gentile e Mello sono più preoccupati di entrare nelle grazie dell'Avvocato Squillario piuttosto che di rispondere ai problemi sociali della nostra Città.
roberto pietrobon
Interrogazione
Premesso che
Appurato che nella seduta del Consiglio Comunale della Città di Biella del 20 aprile 2009 nella delibera avete per titolo “ricognizione delle società partecipate e conseguenti adempimenti ex art. 3 commi 27/33 legge 244 del 24.12.2007” si è approvato un emendamento a firma dei consiglieri Filoni, Frediani, Pietrobon nel quale si indicava “di autorizzare la cessione delle quote delle seguenti società mediante procedura di evidenza pubblica” ovvero nello specifico di “Aeroporto di Cerrione S.p.A.”;
Considerato che
Lunedì 23 novembre u.s. il nuovo consiglio di amministrazione della “Sace Aeroporto di Cerrione S.p.a.” ha deciso un nuovo piano di investimenti in attesa del fantomatico partner privato.
Appurato che
per realizzare gli ultimi investimenti necessari a rendere lo scalo operativo servono 500 mila euro: la metà li metterà la Regione; gli altri 250 mila euro saranno messi da Fondazione Cassa di Risparmio, Camera di Commercio, Comune di Biella e Provincia.
E che la Provincia di Biella ha dichiarato che non parteciperà al ripiano delle spese di gestione;
Il sottoscritto consigliere comunale interroga il Sindaco e l’Assessore competente per sapere
- Perché l’attuale Amministrazione non ha dato corso al deliberato del Consiglio Comunale del 20 aprile u.s. e quindi “di autorizzare la cessione delle quote di Aeroporto di Cerrione S.p.A. mediante procedura di evidenza pubblica”;
- Per quale motivo l’Amministrazione comunale ha deciso di “imbarcarsi” in questo ennesimo sperpero di denaro pubblico anche a fronte della scelta opposta fatta dalla Provincia di Biella;
- Quali nuovi eventi possano determinare la cancellazione di un deliberato del C.C. e quali interessi pubblici si rilevano per l’ennesima operazione di rilancio dello scalo aeroportuale di Cerrione.
Il Capogruppo de “La Sinistra”
alla Città di Biella
roberto pietrobon
Biella, 24 novembre 2009
Commenti
due piccioni con un Fava.
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