Democrazia è partecipazione

Anche oggi, ignaro della nostra proposta, Donato Gentile ha ripetuto come un disco rotto che nulla di quanto è stato deciso dalla sua Giunta in termini di tariffe, tasse e opere inutili verrà toccato.

Noi non sapevamo che oggi il Sindaco di Biella avrebbe rilasciato questo tipo di intervista su "Eco di Biella" ma, lo conosciamo e per questo abbiamo avanzato lo strumento più democratico e partecipativo che conosciamo, il Referendum comunale, contro gli aumenti dei servizi a domanda individuale. Sono settimane che ci lavoriamo e se mercoledì la maggioranza dei berlusconiani e dei leghisti si voterà il Bilancio depositeremo il quesito e ci attrezzeremo per la raccolta firme.

Di seguito il comunicato unitario di tutti i gruppi consigliari di centro sinistra.

 

COMUNICATO STAMPA

Quattro mesi ci separano dal 31 gennaio quando, con un vero e proprio blitz, la Giunta Gentile ha deciso di aumentare in maniera spropositata le tariffe per i servizi a domanda individuale. Mense, Asili nido, scuolabus, centri estivi hanno visto un aumento dal 10 al 23% che si aggiungono ai rincari sul trasporto pubblico, sull’Irpef e si completano con l’Imu.

In questi quattro mesi abbiamo provato a contrastare nelle sedi istituzionali e non solo, la delibera del 31 gennaio e come noi, la stragrande maggioranza delle famiglie di Biella che hanno messo in campo diverse forme di protesta sfociate, il 4 aprile scorso, nell’inedita e fragorosa “Pietanziera day”.

Tutti questi tentativi si sono infranti contro il muro ottuso e arrogante che la Giunta Gentile ha frapposto verso le richieste delle famiglie, già così pesantemente colpite dalla crisi che attanaglia il nostro territorio. Le timidissime aperture promesse al comitato genitori sul “quoziente famigliare” previsto fino al 31 gennaio (e cancellate nottetempo dalla delibera n° 39) non hanno visto nessuna modifica nell’allegato al Bilancio previsionale che martedì e mercoledì prossimo il Consiglio Comunale di Biella sarà chiamato a votare.

Di fronte all’atteggiamento ottuso e arrogante dell’Amministrazione di centro destra, assolutamente impermeabile ai bisogni e alle conseguenze sociali della crisi che colpisce ampi strati della popolazione, il centro sinistra ha deciso che la nostra opposizione non si limiterà solamente al dibattito e al voto contrario nell’aula di Palazzo Oropa.

Questa amministrazione che non è in grado di tappare le buche nelle strade ma che spreca centinaia di migliaia di euro per una piazza e una rotonda che nessuno vuole, non può continuare ad ignorare le molteplici voci che contestano apertamente le sue scelte.

Il centro sinistra ha quindi deciso di affidarsi al solo strumento democratico che lo Statuto Comunale ci consente, proponendo un referendum abrogativo della delibera allegata al Bilancio che ha imposto dal 1° febbraio 2012 gli odiosi e, per molte famiglie davvero insostenibili, aumenti.

Se il Bilancio fosse approvato (il condizionale è d’obbligo viste le lotte intestine tra PDL e Lega) mercoledì prossimo, attiveremo tutti i canali statutari per predisporre, il prima possibile, la raccolta firme per l’indizione del Referendum popolare. Capiremo se, queste pesantissime scelte sono o no condivise dalla maggioranza dei nostri e delle nostre concittadine e, alla fine, ciascuno trarrà le dovute conclusioni.

i capigruppo consigliari

del Partito Democratico

Vittorio Barazzotto

dell'Italia dei Valori

Sabatino Botta

di Lab 21

Rinaldo Chiola

de "La Sinistra"

roberto pietrobon

di I love Biella

Benito Maria Possemato

 

Biella, 6 maggio 2012

Commenti

Invia nuovo commento

4 + 4 =
Solve this simple math problem and enter the result. E.g. for 1+3, enter 4.