Bella Ciao!

Se dovessi pensare alle canzoni che ricordo della mia prima infanzia, me ne vengono in mente solo due: “La gatta” di Gino Paoli e “Bella Ciao”. Le ricordo dalla voce di mia madre, intonatissima e cantante mancata che con trasporto me le ripeteva, probabilmente, insieme a molte altre.

Le orecchie di un bambino sentono solo le parole, la musica e, difficilmente, pensano alle metafore o alle allusioni. Sarà per questo che nella mia infanzia mi hanno fatto compagnia diversi gatti, e da adolescente ho cercato di capire perché fosse così bello il fiore del partigiano.

funicolare: facciamo chiarezza!

In questi giorni, in città c’è un gran parlare del possibile pensionamento del più rappresentativo simbolo di Biella: la Funicolare. A quanto pare, infatti, la Giunta Cavicchioli avrebbe commissionato all’Ing. Petrella - tecnico che lavora con la società pubblica di trasporti ATAP - uno studio per lo sostituzione della nostra “Funi” con un più moderno ascensore inclinato.

Pare che il professionista, chiamato mercoledì scorso in Commissione Trasporti per relazionare sul blocco della funicolare e sui lavori di manutenzione in corso, sarebbe finito ad illustrare il progetto “definitivo” di ascensore inclinato, pensato per rimpiazzare l’attuale sistema.

maialini e necrologi

Verrebbe voglia di scrivere di tante cose, dallo striscione appeso fuori dal Belletti Bona che - senza bisogno di altri commenti - recitava “la nostra Via Crucis, al lavoro senza paga” : i dipendenti della casa di riposo cittadina, hanno chiesto (e ottenuto)  solidarietà dal Vescovo, visto che, tra lo scaricabarile di certi sindacalisti e il silenzio imbarazzato della politica, non sanno più, veramente, a che Santo votarsi.

Oppure, ci sarebbe la tentazione di commentare l’ennesimo caso di povertà manifesta dell’ anziana che si è ingegnata per rubare qualche spicciolo dai carrelli della spesa, caso trasformato in uno degli scoop principale di questo ponte pasquale da un’informazione locale senza, evidentemente, altre notizie.

gli speculatori della paura

Ieri, finalmente, hanno (per ora solo formalmente) chiuso gli OPG, gli Ospedali Psichiatrici  Giudiziari dove dall'Ottocento venivano rinchiusi i malati psichiatrici che a causa della loro  patologia avevano commesso una qualche forma di reato.

Queste strutture sopravvissute alla  legge 180, che permise una delle più importanti rivoluzioni del secolo scorso con la chiusura dei  manicomi, erano, secondo il padre della legge 180 Franco Basaglia, “vere e proprie fosse dei  serpenti con persone legate ai letti e rinchiuse in isolamento per mesi, (…) il reo non viene inviato in carcere perché non può comprendere ciò che significa pena e rieducazione; viene allora inviato in manicomio giudiziario, dove espia in realtà una pena che capisce ancora meno”.

c'è posta per Biella

Come residente del Piazzo ho firmato, convintamente, la petizione per scongiurare la chiusura del nostro ufficio postale.  Così come hanno fatto le centinaia di altri residenti del biellese e di tutta Italia che si sono mobilitati contro la chiusura degli sportelli “periferici”.

Lo so, a fronte dell’esiguità dei servizi che attualmente si svolgono presso le Poste, i famosi (e troppo spesso famigerati) criteri di economicità vanno a farsi benedire.

E' suonata la campanella per la Presidenza Rey

Di seguito la mia "lettera aperta" al Presidente del Consiglio Comunale Silvano Rey sulla sua fallimentare gestione dell'aula di Palazzo Oropa.

Egregio Presidente Rey,

Solidarietà democratica

Quanto riporta "La nuova Provincia di Biella" è già noto ai lettori e alle lettrici di alasinistra perchè anticipato nel post precedente.

il sottoscala

Il "vizietto" del centro destra di piazzare i parenti, a Biella come a Torino

Dopo la nota vicenda biellese del nuovo assistente portavoce di Gentile, leggo dello scandalo della "parentopoli" alla Regione Piemonte. Decine di figli/e, mogli, fidanzate, cugini e parenti sinstemati in poco meno di sei mesi da Cota e la sua banda.

Medaglie e pataccari

da "La nuova Provincia di Biella" di sabato 11 settembre

Una querela a fin di bene

Questo è il comunicato diramato questa mattina ai giornali locali dall'ex Onorevole Delmastro, Avvocato di Amedeo Paraggio. La querela presentata è contro il sottoscritto e parla dei fatti arcinoti ai lettori di questo sito.

il principio speranza

In questi anni ho sentito spesso la frase che “la politica è sangue e merda”. Per la verità alcune volte ho avuto la sensazione che tale espressione fosse azzeccata, che di fronte a tante schifezze che ho visto e che in parte ho vissuto, non potessi che rassegnarmi a questa cinica lettura.

Matematico no?!

ancora su i famosi "ribellidelpdl" che oggi hanno ben due paginate e un editoriale su "La nuova Provincia di Biella".

Martedì ci vediamo a Torino?

Martedì 7 Nichi Vendola sarà a Torino. E' la prima volta  che torna in Piemonte dopo la sua vittoria in Puglia ma soprattutto dopo la sua candidatura a Premier per il centro-sinistra.