Apicella Assessore e le “cambiali” di Cavicchioli

Ci sono storie che meritano di essere raccontate: giugno 2014, Biella, elezioni per il nuovo Sindaco della Città. Il 25 maggio, contro tutti i pronostici, il candidato di centro sinistra, Marco Cavicchioli, superava di qualche punto il super favorito Dino Gentile, costringendolo al ballottaggio. Mentre a sinistra le urla di giubilo si udirono fino al Mucrone a destra lo schiaffo fece molto male.

Gentile però non si diede per vinto e, nonostante il vento nel paese indicasse allora “PD” (è il famoso 41% di Renzi!), il Sindaco uscente cercò di fare di tutto per rimanere a Palazzo Oropa.

Biella può vincere la battaglia contro la ludopatia!

Ci sono notizie che meritano di essere “festeggiate”. Chi scrive ritiene il gioco d’azzardo (macchinette, slot e altre diavolerie mangia soldi) uno dei nuovi tumori che devastano la nostra società.

Per questo ho salutato con piacere la sentenza del Tribunale Amministrativo del Piemonte che ha confermato la validità del divieto di apertura di una nuova sala VLT in centro a Biella, decretandone la prematura chiusura.

Questo provvedimento nasce grazie a una chiara volontà dell’Amministrazione guidata da Marco Cavicchioli che fin dalla campagna elettorale aveva posto come punto qualificante del proprio programma la lotta al gioco d’azzardo e alle patologie ad esso collegate come la “ludopatia”.

Caro Ronda, basta con le panzane!

Lo spirito (e la forza) di questo giornale è quello di aver ospitato, nella sua pluridecennale vita, le opinioni di tutti: bianchi, neri, rossi, arcobaleno, trasparenti, sporchi, belli, brutti e a volte anche “cattivi”. Per questo non mi sono affatto stupito nel leggere le nuove invettive dell’artista Omar Ronda contro il Sindaco Cavicchioli. Avevo condiviso, per esempio, le sue forti critiche alla nuova veste di Piazza Duomo anche se non ho mai apprezzato il suo modo di argomentare, spesse volte sopra le righe.

A Vercelli il PD perde la Provincia per colpa di... Biella!

I nostri “cugini” vercellesi, in politica, hanno sempre avuto una marcia in più. Mentre qui ci si preoccupava dei “danè” nella terra delle risaie i “palazzi” hanno sempre determinato moltissimo dei destini di quel territorio. Sia nella Prima che nella Seconda Repubblica.

A Biella eleggevamo alla Camera o al Senato meteore e catapultati, oltre Carisio si esprimevano Sottosegretari e Vice Ministri e anche personaggi pittoreschi ma famosissimi come Gianluca Buonanno.

"Mondonauta", un viaggio dentro di noi

 

 

“Leggere è come guardarsi allo specchio. Un buon libro riesce a farci dimenticare che è il nostro io, con tutto il malloppo di realtà che si porta dietro, a leggerlo”.  Questa frase potrebbe comparire tra le nostre pagine dei social come citazione di autori famosi oppure rubata e fatta nostra  dopo averla scovata nei meandri del web per farci sembrare molto “fighi”.

Per leggerla, in originale, dovrete però comperare “Mondonauta”, l’ultimo libro di Darinka Montico che, dopo “WalkaboutItalia” dell’anno scorso (qui la mia recensione http://www.alasinistra.org/?q=node/1416), torna a raccontarci le sue avventure in giro per il mondo.  

gli Schiavi di Beppe

La legge Biagi ha introdotto in Italia il precariato. Una moderna peste bubbonica che colpisce i lavoratori, specie in giovane età. Ha trasformato il lavoro in progetti a tempo. La paga in elemosina. I diritti in pretese irragionevoli. Tutto è diventato progetto per poter applicare la legge Biagi e creare i nuovi schiavi moderni.

Beppe Grillo

Il liquidatore finale

Da "La Stampa" del 27 gennaio 2011

Fanno schifo

Qualcuno due settimane fa mi ha dato del guardone. Perchè? Perchè vedendo l'immagine del profilo dell'Assessore padana Vanna Milani in abito secessionista ne ho chiesto le dimissioni. Sia in pubblico che in privato ero stato ricoperto delle peggio contumelie.

e adesso anche Davide risolve

Che bello abbiam perso le primarie

il pippometro

il fiore del partigiano

corpi liberi