W la porchetta

 

Tutti la cercano, tutti la vogliono. Un rincorrersi tra quelle che diventano vie, viali, strade e incroci.

Ti fermi, la guardi, la annusi, la brami. Costa tanto, costa poco, costa troppo?

Come l'accompagno: con una bionda o con una scura? Dell'Est o del centro Europa? Ci penso, pondero, mi lascio trascinare dall'amico, anzi, li ritrovo molti amici. Perduti da mesi, forse da anni. Ma, almeno una volta l'anno, ci si ritrova qui. Perché la porchetta è una scelta. O forse no, è solo convenzione. Che in fondo io mi accontenterei anche di meno, ma, purtroppo, seguo la scia; tutti dicono “viva la porchetta!” e io mica posso essere da meno, no?! Almeno una volta l'anno...

Bella Ciao!

Se dovessi pensare alle canzoni che ricordo della mia prima infanzia, me ne vengono in mente solo due: “La gatta” di Gino Paoli e “Bella Ciao”. Le ricordo dalla voce di mia madre, intonatissima e cantante mancata che con trasporto me le ripeteva, probabilmente, insieme a molte altre.

Le orecchie di un bambino sentono solo le parole, la musica e, difficilmente, pensano alle metafore o alle allusioni. Sarà per questo che nella mia infanzia mi hanno fatto compagnia diversi gatti, e da adolescente ho cercato di capire perché fosse così bello il fiore del partigiano.

funicolare: facciamo chiarezza!

In questi giorni, in città c’è un gran parlare del possibile pensionamento del più rappresentativo simbolo di Biella: la Funicolare. A quanto pare, infatti, la Giunta Cavicchioli avrebbe commissionato all’Ing. Petrella - tecnico che lavora con la società pubblica di trasporti ATAP - uno studio per lo sostituzione della nostra “Funi” con un più moderno ascensore inclinato.

Pare che il professionista, chiamato mercoledì scorso in Commissione Trasporti per relazionare sul blocco della funicolare e sui lavori di manutenzione in corso, sarebbe finito ad illustrare il progetto “definitivo” di ascensore inclinato, pensato per rimpiazzare l’attuale sistema.

maialini e necrologi

Verrebbe voglia di scrivere di tante cose, dallo striscione appeso fuori dal Belletti Bona che - senza bisogno di altri commenti - recitava “la nostra Via Crucis, al lavoro senza paga” : i dipendenti della casa di riposo cittadina, hanno chiesto (e ottenuto)  solidarietà dal Vescovo, visto che, tra lo scaricabarile di certi sindacalisti e il silenzio imbarazzato della politica, non sanno più, veramente, a che Santo votarsi.

Oppure, ci sarebbe la tentazione di commentare l’ennesimo caso di povertà manifesta dell’ anziana che si è ingegnata per rubare qualche spicciolo dai carrelli della spesa, caso trasformato in uno degli scoop principale di questo ponte pasquale da un’informazione locale senza, evidentemente, altre notizie.

gli speculatori della paura

Ieri, finalmente, hanno (per ora solo formalmente) chiuso gli OPG, gli Ospedali Psichiatrici  Giudiziari dove dall'Ottocento venivano rinchiusi i malati psichiatrici che a causa della loro  patologia avevano commesso una qualche forma di reato.

Queste strutture sopravvissute alla  legge 180, che permise una delle più importanti rivoluzioni del secolo scorso con la chiusura dei  manicomi, erano, secondo il padre della legge 180 Franco Basaglia, “vere e proprie fosse dei  serpenti con persone legate ai letti e rinchiuse in isolamento per mesi, (…) il reo non viene inviato in carcere perché non può comprendere ciò che significa pena e rieducazione; viene allora inviato in manicomio giudiziario, dove espia in realtà una pena che capisce ancora meno”.

Le doppie verità

Tutti meno uno

L'afterhours a Palazzo Pella

Questa mattina le macchinette del caffè a Palazzo Pella mi dicono siano state prese d’assalto. Si sa, alla mattina una bella dose di caffeina permette di affrontare meglio la giornata, ma pare che il motivo di tanta miscela arabica, sia da ritrovare nei bagordi che si sono concessi molti dipendenti e dirigenti comunali alla notizia della prematura dipartita del Dott. Paolo Maurizio Cianciotta in quel di Bergamo. La gioia irrefrenabile che ha colpito i dipendenti di Palazzo Pella (ma pare anche alcuni a Palazzo Oropa) è pari solamente a quella che abbiamo provato noi, come consiglieri di opposizione.

In un anno e mezzo abbiamo incalzato, interrogato, polemizzato e messo in evidenza tutti i limiti che riscontravamo nella gestione della Polizia Municipale dal Cianciotta.

Ultima ora: indovina chi va a Bergamo?

da "Eco di Bergamo" di oggi. Lascio ogni commento a voi che entrate.

Poi ne riparliamo.

E adesso Cianciotta querelerà pure l'Eco di Bergamo?

L'Eco di Bergamo come Wikileaks che rileva le notizie segrete che nessuno avrebbe mai rilevato? Evidentemente no.

Vengo anch'io, no tu no!

Lo so, lo so, da un po' di tempo parlo sempre dei Vigili Urbani e per chi come me si conosce e si divertiva a ballare con me al Babylonia i "Super eroi contro la municipale" dei Meganoidi può sembrare oltre che strano, anche un tantino eccessivo.

Basta circhi con animali a Biella

Nonostante le proteste delle associazioni animaliste (non ultimo il banchetto della Leal sabato scorso in centro a Biella) anche quest'anno Biella ospiterà l'ennesima esibizione circense con animali e nello specifico con l'utilizzo di animali esotici.

Una pallottola spuntata 21emezzo

Il titolo di questo post è oltre che un omaggio a un grande attore comico americano, Leslie Nielsen scomparso domenica, anche la cifra della politica biellese di questi tempi.

le mani sulla città #2