Senatrice Favero, ci confrontiamo sul Referendum?

Un flop, poco più di trenta persone all’iniziativa del PD di venerdì scorso al Museo del Territorio. Parafrasando l’antico detto “se il buongiorno si vede dal mattino…” l’iniziativa di lancio del comitato biellese per il Sì al referendum costituzionale del novembre prossimo farebbe presagire esiti nefasti per i sostenitori della riforma Renzi-Boschi.

La serata annunciata in pompa magna e con notevole battage pubblicitario e spamming in rete ha avuto però il merito di palesare, plasticamente, chi compone il PDR (partito di Renzi) sotto il Mucrone.

La Cerruti, l'Atap e quei piccoli uomini

Rabbia. Una sensazione fisica prima ancora che mentale o emotiva che mi assale a leggere, da una settimana, lo spettacolo indecente che la politica sta dando in merito alla vendita della nostra società di trasporto pubblico, Atap. Una rabbia che fa il paio che la situazione che stanno vivendo gli oltre 400 dipendenti della Cerruti che, tra poco, diminuiranno a poco più di 300: ennesima crisi, silenziosa, del tessile biellese.

Ai dipendenti della Cerruti i sindacati hanno proposto di tagliarsi tra il 25 e il 50% dello stipendio per evitare gli “esuberi” oppure di incrociare le dita sperando che loro non siano tra i 70 che, da fine anno, saranno messi ai margini del ciclo produttivo. Non c’è più neanche il tentativo, l’intenzione di ribellarsi, solo rassegnazione.

"dormitorio" in Riva, uno scandalo nel cuore di Biella

In Via Marochetti, all’altezza del semaforo di Riva, gli scantinati di un palazzo di edilizia residenziale pubblica erano da almeno due anni una sorta di dormitorio per uomini e donne senza fissa dimora, italiani e di origine straniera. Lunedì scorso Giacomo Moscarola, consigliere comunale leghista, denuncia questa situazione e la stampa ne riporta la notizia nei giorni successivi.

Il martedì si registra una prima presa di posizione da parte dell’Assessora ai Servizi Sociali (con delega alle politiche abitative), Francesca Salivotti, che assicura l’opinione pubblica che il giorno stesso sarebbero partiti i controlli.

cosa ne facciamo del kebabbaro (e dell'Europa)?

Qualche giorno fa ho raccolto lo sfogo di un mio amico che da poco si è trasferito da un quartiere residenziale al centro di Biella. Il mio amico è sempre stato di mentalità aperta, non ha mai disdegnato le bevute in compagnia e, almeno in gioventù, era un discreto “casinista”.

Mi raccontava però che sotto il suo nuovo alloggio, quasi in contemporanea con il suo trasferimento, aveva aperto un take away di pizza e panini kebab e che gli avventori del locale – soprattutto nel fine settimana – fanno schiamazzi fino a tardi.

caro PD, #ciaone!

Alcuni giorni fa ho incontrato un dirigente locale del PD e abbiamo scambiato alcune battute sui ballottaggi imminenti. Lui dava per sicura la riconferma di Piero Fassino (“anche se sul filo di lana”) e molto più incerta quella di Ballarè a Novara.

Io, con ghigno un po’ sadico, ironizzavo che - se il PD avesse perso - la disoccupazione, nel capoluogo piemontese, sarebbe schizzata alle stelle (molto più dei dati drammatici di oggi) per la perdita dei posti di lavoro dei politici  e dei loro cortigiani che, da 23 anni, vivono grazie alla pubblica amministrazione. Lui, ironizzando a sua volta, ha concluso “e sapessi anche quanti biellesi…”.

Welcome

Mentre come tanti birilli gli autocrati e i dittatori del Nord Africa stanno cadendo, l’Europa prende tardivamente la parola ma pare incapace di leggere la situazione che si sta sviluppando.

Per troppi anni si sono considerati i governi del Maghreb come terre nelle quali, dopo il post-colonialismo, era facile fare affari e perpetrare un dominio economico con l’avvallo di regimi corrotti e autoritari. Oggi, che il miraggio del “colonialismo sotto nuove forme” è giunto al capolinea, l’Europa pare incapace di porsi in ascolto per sentire le voci dei popoli insorti.

il "bordello" in Futuro e libertà

Lo so non è mai bello ironizzare sulle sventure degli altri, però oggi leggendo questa notizia di "Eco di Biella" non ho potuto non notare una cosa.

Per l'ennesima volta titoloni a tutta pagina per raccontare la "grande" operazione di polizia che ha sgominato la nuova casa d'appuntamenti in pieno centro cittadino.

W l'Italia

Buone notizie (speriamo...)

i nipotini di Almirante

La logica del venta

Come ho già scritto il fine settimana appena passato è stato davvero bello. Ho sentito aprirsi finalmente dopo molti anni le porte e le finestre di questo biellese, ho visto ritornare la partecipazione, la voglia di esserci e di testimoniare il desiderio di cambiamento.

3000 che corrono con i lupi

3000 avete letto bene, tante e tanti sono state/i i/le biellesi che hanno partecipato alla giornata nazionale delle donne  e degli uomini amici delle donne oggi nella nostra Città.