#alasinistra, un anno dopo

E’ passato un anno da quando ho accettato la proposta di Massimo De Nuzzo di scrivere su questo giornale. Un anno nel quale ho cercato di tenervi compagnia, darvi un’informazione scrupolosa e verificata, analizzare da un punto di vista “altro” i fatti e gli eventi del biellese, tutti i mercoledì fino ad oggi. Scrivevo, nel luglio scorso, che una sola condizione avevo chiesto al direttore di questo giornale “la mia libertà di espressione totale e garantita”. E scrivevo che “questa è stata la premessa di Massimo” e, ad un anno di distanza, una promessa mantenuta. Per questo lo ringrazio, di cuore.

Faraci: "sempre dalla parte del cuore, a sinistra, esco dal PD di Renzusconi"

Lo ha scritto giovedì sera, a caldo su Facebook, dopo il voto al Senato sul ddl “la buona scuola”, “sempre dalla parte del cuore, a sinistra, non solo esco dal PD ma non voterò più il PD di Renzusconi”.

Giuseppe Faraci, classe ’77, siciliano, da quindici anni a Biella prima come docente di scuola dell’infanzia e ora sindacalista a tempo pieno con Anief, sindacato che ha contribuito a fondare e del quale è Presidente Regionale e dirigente nazionale.

Faraci comincia, giovanissimo, la sua militanza politica sull’onda della Primavera di Palermo con “La Rete” di Orlando nel ’92 per poi passare al

#laterraèditutti

Spiace doverne parlare una settimana dopo. Spiace averne letto poco (e male) sugli organi di informazione locale. Eppure, venerdì scorso al Chiostro di San Sebastiano, la giornata del rifugiato è stata una manifestazione per certi versi davvero eccezionale. Non mi interessa riprendere qui le polemiche di chi ha contestato lo slogan “il cielo è di tutti” che, citando un marxista non pentito come Gianni Rodari, a qualcuno è apparso un riferimento troppo “religioso”. Non mi interessa neppure discutere di chi ha realmente organizzato quella serata e di chi ha furbescamente provato a metterci il cappello.

Asili nido: hanno perso i bambini

E così hanno perso i bambini. Da gennaio 2016, prima con i più piccoli (i cosiddetti lattanti) e poi interamente con i nidi di Chiavazza e Villaggio Lamarmora al completo, il PD privatizzerà il 50% dei servizi alla prima infanzia della città di Biella. C’è voluto un monocolore democratico per fare quello che la destra di Gentile non aveva nemmeno pensato. Dopo quattro mesi nei quali Cavicchioli e la sua Giunta hanno negato, sdegnati, il progetto di privatizzazione dei nidi comunali, dopo oltre un mese nel quale si sono presi in giro i sindacati e i genitori con generiche richieste di valutazione delle loro proposte, adesso siamo esattamente al punto di partenza. Eppure le proposte che andavano incontro alle esigenze di sopperire alla carenza di personale non erano mancate.

il primo compleanno di Cavicchioli

Giusto un anno è passato dal 7 giugno del 2014, quando al centro sinistra e a Marco Cavicchioli veniva consegnato il governo della città di Biella. Al posto di limitarmi a fare un bilancio di questo primo anno, provo a fare una sorta di confronto “sinottico” tra l’anno appena trascorso e il 2009-2010, quando la città veniva per la prima volta amministrata dal centro destra e da Dino Gentile.

L'ultima cena

Ieri sera si è ritrovata in una cena programmata da tempo la (ex) maggioranza che (s)governa la Città.

 Era un appuntamento deciso da settimane e probabilmente nessuno pensava che al posto di scambiarsi regali e auguri, avrebbero dovuto con facce meste e tirate, discutere come e se riusciranno a reggere lo tsunami di martedì.

this is the end

Tutto come previsto: il Presidente in camicia verde Silvano Rey è stato sfiduciato. Solo un anno e mezzo fa era stato votato da 25 consiglieri e oggi ben 21 lo hanno mandato a casa.

ore 14.30 Palazzo Oropa, Biella

 

L'Aventino in salsa padana

Se ci si mette pure "il manifesto"...

Solo pochi giorni fa disegnando i possibili scenari del dopo voto alla Camera immaginavo due ipotesi che avrebbe potuto prendere il Partito democratico: la prima la "santa alleanza contro il Caimano" da FLI a SEL o, quella ancora più raccapricciante un'alleanza solo con UDC, finiani e destrorsi vari.

Nostalgia canaglia

La foto d'archivo rende solo in parte l'idea delll'oggetto di questo post perchè quella ritratta è la vecchia Biblioteca (quella ancora in uso) e, a parte la "Torre Littoria" con annessa casa del fascio, l'oggetto è invece un po' più a sinistra della Via Pietro Micca.

ceunitaliamigliore

La sanità nel biellese: dall'eccellenza alla deficienza

Di seguito il comunicato che abbiamo scritto a sei mani con il Dott. Luca Chiappo responsabile sanità per Sinistra ecologia e libertà a Biella e con la nostra consigliera regionale Monica Cerutti.

Negazionisti

Questa è una storia che non avrei voluto raccontare, primo perchè il tema è molto importante secondo, perchè svilisce profondamente le istituzioni cittadine.

una c@sa di sinistra

Domani è un gran bel giorno. Inauguriamo la prima sede provinciale di Sinistra ecologia e libertà a Biella. Quando a settembre in poco più di cinque ci trovavamo per decidere come dar corpo e gambe al progetto di SEL nel biellese mai avremmo (io avrei) pensato che dopo pochi mesi sarebbero arrivate tante energie e intelligenze ad arricchire un percoso comune di ricostruzione.