Biella può vincere la battaglia contro la ludopatia!

Ci sono notizie che meritano di essere “festeggiate”. Chi scrive ritiene il gioco d’azzardo (macchinette, slot e altre diavolerie mangia soldi) uno dei nuovi tumori che devastano la nostra società.

Per questo ho salutato con piacere la sentenza del Tribunale Amministrativo del Piemonte che ha confermato la validità del divieto di apertura di una nuova sala VLT in centro a Biella, decretandone la prematura chiusura.

Questo provvedimento nasce grazie a una chiara volontà dell’Amministrazione guidata da Marco Cavicchioli che fin dalla campagna elettorale aveva posto come punto qualificante del proprio programma la lotta al gioco d’azzardo e alle patologie ad esso collegate come la “ludopatia”.

Caro Ronda, basta con le panzane!

Lo spirito (e la forza) di questo giornale è quello di aver ospitato, nella sua pluridecennale vita, le opinioni di tutti: bianchi, neri, rossi, arcobaleno, trasparenti, sporchi, belli, brutti e a volte anche “cattivi”. Per questo non mi sono affatto stupito nel leggere le nuove invettive dell’artista Omar Ronda contro il Sindaco Cavicchioli. Avevo condiviso, per esempio, le sue forti critiche alla nuova veste di Piazza Duomo anche se non ho mai apprezzato il suo modo di argomentare, spesse volte sopra le righe.

A Vercelli il PD perde la Provincia per colpa di... Biella!

I nostri “cugini” vercellesi, in politica, hanno sempre avuto una marcia in più. Mentre qui ci si preoccupava dei “danè” nella terra delle risaie i “palazzi” hanno sempre determinato moltissimo dei destini di quel territorio. Sia nella Prima che nella Seconda Repubblica.

A Biella eleggevamo alla Camera o al Senato meteore e catapultati, oltre Carisio si esprimevano Sottosegretari e Vice Ministri e anche personaggi pittoreschi ma famosissimi come Gianluca Buonanno.

"Mondonauta", un viaggio dentro di noi

 

 

“Leggere è come guardarsi allo specchio. Un buon libro riesce a farci dimenticare che è il nostro io, con tutto il malloppo di realtà che si porta dietro, a leggerlo”.  Questa frase potrebbe comparire tra le nostre pagine dei social come citazione di autori famosi oppure rubata e fatta nostra  dopo averla scovata nei meandri del web per farci sembrare molto “fighi”.

Per leggerla, in originale, dovrete però comperare “Mondonauta”, l’ultimo libro di Darinka Montico che, dopo “WalkaboutItalia” dell’anno scorso (qui la mia recensione http://www.alasinistra.org/?q=node/1416), torna a raccontarci le sue avventure in giro per il mondo.  

Corradino Sindaco? Smettiamola di giocare a "risiko"!

Pare che Claudio Corradino il leghista che nel 2009 - contro tutti i pronostici (e grazie alle solite divisioni a sinistra) - conquistò la seconda città del biellese, stia scaldando i motori per provare la scalata a Palazzo Oropa.

In verità, nella testa dei dirigenti leghisti, il progetto era un altro: candidare Gianluca Buonanno che, dopo aver amministrato tutta la Valsesia, voleva provarci anche qui. La corsa dell’europarlamentare si è fermata sull’autostrada dei laghi due mesi fa e così è uscito, dal cilindro degli uomini di Salvini, il nome del Sindaco di Cossato.

i cavatori della libertà

Prodotto scaduto

E' finito "il Secolo"?

Quando Vendola e noi "vendoliani" perdemmo il congresso di Rifondazione Comunista nel 2008 Ida Dominijanni scrisse un bellissimo fondo su "il manifesto" per dire che avevamo da affrontare una lunga e per nulla facile traversata nel deserto e - concludeva la Dominijanni - che per farlo era necessario "star leggeri".

La scissione dell'atomo

Succedono davvero delle cose bizzarre nella politica biellese; mentre il Partito democratico perde il suo rappresentante istituzionale più in vista ecco che in Comune di Biella il gruppone democratico gioca alla "gara dei centimetri".

No fly zone

E' possibile dire No a Gheddafi e dire No alle bombe occidentali in Libia?

la "nebulosa" Susta

e lui, a cosa serve?

In effetti questa è una non-notizia. La perentoria dichiarazione con la quale l'Assessore Marzio Olivero boccia sul nascere l'iniziativa dell' associazione "No CO2 for bike" per dotare il nostro territorio di efficenti ed adeguate piste ciclabili non lascia margini all'interpretazione.

a ciascuno la sua pena

Questo articolo è comparso oggi sull'Eco di Bergamo. Non c'è che dire, i festeggiamenti a Palazzo Pella al momento della dipartita di Paolo Maurizio Cianciotta di cui ho parlato qui (http://www.alasinistra.org/?q=node/391) erano più che motivati. Sono pronto ad accettare scommesse su quanto durerà l'ex finanziere in quel di Berghèm...

pistola fumante