la pizza in faccia a Cavicchioli

Non più “il Sindaco nuovo”. Dimenticato il voto del 60 per cento dei biellesi e il carico di aspettative che rappresentava. Dopo due anni e mezzo l'Amministrazione guidata da Marco Cavicchioli ha deluso, in buona parte, le speranze di chi l'aveva sostenuta, votata o, solamente, guardata con fiducia.

Sta essenzialmente qui il motivo del “gran rifiuto” con il quale Luigi Apicella ha declinato l'offerta del Partito Democratico di un Assessorato.

Il famoso pizzaiolo che provocò scissioni e diaspore nel centro destra quando la città era guidata da Dino Gentile (proprio perché rivendicava per sé un posto da Assessore) e appoggiò Cavicchioli nel 2014 (pare) proprio per quell'incarico ha pronunciato, nei giorni scorsi, un inaspettato “No, grazie!”.

Apicella Assessore e le “cambiali” di Cavicchioli

Ci sono storie che meritano di essere raccontate: giugno 2014, Biella, elezioni per il nuovo Sindaco della Città. Il 25 maggio, contro tutti i pronostici, il candidato di centro sinistra, Marco Cavicchioli, superava di qualche punto il super favorito Dino Gentile, costringendolo al ballottaggio. Mentre a sinistra le urla di giubilo si udirono fino al Mucrone a destra lo schiaffo fece molto male.

Gentile però non si diede per vinto e, nonostante il vento nel paese indicasse allora “PD” (è il famoso 41% di Renzi!), il Sindaco uscente cercò di fare di tutto per rimanere a Palazzo Oropa.

Biella può vincere la battaglia contro la ludopatia!

Ci sono notizie che meritano di essere “festeggiate”. Chi scrive ritiene il gioco d’azzardo (macchinette, slot e altre diavolerie mangia soldi) uno dei nuovi tumori che devastano la nostra società.

Per questo ho salutato con piacere la sentenza del Tribunale Amministrativo del Piemonte che ha confermato la validità del divieto di apertura di una nuova sala VLT in centro a Biella, decretandone la prematura chiusura.

Questo provvedimento nasce grazie a una chiara volontà dell’Amministrazione guidata da Marco Cavicchioli che fin dalla campagna elettorale aveva posto come punto qualificante del proprio programma la lotta al gioco d’azzardo e alle patologie ad esso collegate come la “ludopatia”.

Caro Ronda, basta con le panzane!

Lo spirito (e la forza) di questo giornale è quello di aver ospitato, nella sua pluridecennale vita, le opinioni di tutti: bianchi, neri, rossi, arcobaleno, trasparenti, sporchi, belli, brutti e a volte anche “cattivi”. Per questo non mi sono affatto stupito nel leggere le nuove invettive dell’artista Omar Ronda contro il Sindaco Cavicchioli. Avevo condiviso, per esempio, le sue forti critiche alla nuova veste di Piazza Duomo anche se non ho mai apprezzato il suo modo di argomentare, spesse volte sopra le righe.

A Vercelli il PD perde la Provincia per colpa di... Biella!

I nostri “cugini” vercellesi, in politica, hanno sempre avuto una marcia in più. Mentre qui ci si preoccupava dei “danè” nella terra delle risaie i “palazzi” hanno sempre determinato moltissimo dei destini di quel territorio. Sia nella Prima che nella Seconda Repubblica.

A Biella eleggevamo alla Camera o al Senato meteore e catapultati, oltre Carisio si esprimevano Sottosegretari e Vice Ministri e anche personaggi pittoreschi ma famosissimi come Gianluca Buonanno.

Ciao Vik, eroe di pace

Se 4+1 fa 3

Sogni all'incontrario

 

Il video qui sopra è di Paolo Rossi mentre il testo che potete leggere di seguito è di Andrea Canestrini.

No, ma anche sì

Non so se questo "ritorno di fiamma" del Partito Democratico piemontese verso le tesi veltroniane del "ma anche" porterà molto bene. La vicenda raccontata in questi due articoli dell'Eco di oggi lascia esterrefatti.

la corsa (in)finita

E alla fine ce l’ha fatta! Ha raggiunto la meta, ha tagliato il nastro. Purtroppo è sfumato il podio ma come ci insegna una dotta manualistica in materia, l’importante è darsi degli obiettivi e lui se li è posti e li ha raggiunti.

La scure della Gelmini (e l'immobilismo della Caldesi) si abbattono sulla scuola di Vaglio

Le notizie, per nulla confortanti, che provengono dall’Ufficio scolastico provinciale in merito alle ricadute concrete dei tagli determinati dai provvedimenti del MIUR, stanno provocando sconcerto e preoccupazione nel nostro territorio. Le conseguenze pratiche poi, che in alcune situazioni si stanno creando, sono al limite del grottesco.

gli assassini

Le due Caporetto

Ieri tornato dal Consiglio Comunale avrei voluto fare un post sulla seduta pomeridiana a Palazzo Oropa. Poi, complice una successiva riunione a SEL non sono riuscito a scrivere nulla. Questa mattina aprendo "La Stampa" ho letto questa cronaca e debbo dire che non avrei potuto trovare parole migliori per raccontare la giornata di ieri.