Ciao Alberto, che la terra ti sia lieve

Sono giorni tristi, per la nostra comunità e per l’Italia che affoga nell’incuria e nel dolore soffocato dal cemento degli speculatori e dei politici “distratti”.

Giorni dolorosi anche perché si confrontano con la morte che ha colpito giovani vite, come quella di Elisa e di tanti altri e altre.

Sembra quasi ci siano momenti nei quali non si fa in tempo ad asciugare le lacrime che subito tornano il dolore e lo sconforto. Quel dolore e quello sconforto che hanno accolto domenica la (ormai) piccola comunità politica della sinistra biellese per la morte di una delle sue persone migliori: Alberto Fappani.

Un male incurabile lo ha portato via all’affetto della sua famiglia e ai tanti e tante che gli hanno voluto bene. Perché ad Alberto non si poteva non voler bene.

la democrazia a Palazzo Oropa

Lo so, parlare delle istituzioni e soprattutto del loro funzionamento è tema noioso oltre l’inverosimile e suscita l’interesse di pochissimi “addetti ai lavori”. Eppure, da come funziona il Parlamento, un Consiglio Regionale o uno Comunale dipendono molte delle considerazioni (negative) che l’opinione pubblica ha sviluppato in merito alla classe politica. Quanti di voi si sono incazzati nel sapere i costi (assolutamente irrisori) di un pranzo a Palazzo Madama a beneficio dei Senatori della Repubblica o di quanto costi dal “barbiere della Camera” farsi fare un taglio di capelli? Oppure sapere che gli “eletti” nei Consigli Regionali disponevano di soldi pubblici senza un reale controllo fino a comprarsi mutande e quant’altro?

Piazza, bella piazza

Tante e tanti. Davvero. L’emozione che ho provato, entrando in Piazza della Repubblica, è stata enorme. Roma, bella e splendente di un sole caldo, ha accolto e riscaldato un milione di uomini e donne scesi in piazza sabato scorso per la manifestazione della CGIL. Ho riabbracciato amici e compagni di una vita, da quello che oggi, da sinistra, prova in Parlamento a fermare le manovre di Renzi a quello che fa il giornalista free lance, a salario da fame, in un importante quotidiano nazionale.

i "mitici" anni '90

scusate, non mi sono proprio riuscito a tratterene dopo aver visto questo

i tagli di Renzi e le "supercazzole" dei renziani locali

Seicentomila euro per non lasciare, da gennaio, i nostri studenti al freddo nelle aule scolastiche e paesi e frazioni isolati da una possibile nevicata. Questa è la promessa che, venerdì scorso, il Governatore del Piemonte Sergio Chiamparino ha fatto al biellese.

Questo impegno sarà onorato – ha detto l’ex Sindaco di Torino -  nonostante la “legge di Stabilità” che taglierà ulteriormente i trasferimenti dallo Stato centrale alle Regioni. Non c’è da gioire insomma, perché se momentaneamente la Provincia di Biella è salva, non lo sono i conti degli enti locali, massacrati da una manovra economica che, a detta di molti analisti, fa rimpiangere i cosiddetti “tagli lineari” di Tremonti e Berlusconi.

C'era una volta l'ASL di Biella...

Quello che segue è il Comunicato congiunto che abbiamo diramato oggi insieme alle Consigliere regionali della sinistra Eleonora Artesio e Monica Cerutti.

Coniglio donato

Oggi, in consiglio comunale a Biella, è andato tutto come previsto. La (ex) maggioranza di centro destra ha disertato l'aula, nonostante a pochi metri dall'emiciclo di Palazzo Oropa fosse asserragliato il Sindaco. 

La strategia del coniglio

Premetto, io sono vegetariano e amo gli animali compresi ovviamente i conigli però, è  di uso comune considerare un "coniglio" colui che si sottrae allo scontro, che scappa, che si nasconde, che preferisce saltellare via piuttosto che affrontare gli altri.

Promesse pocoGentili

In fondo lui è un po' così, come il Pinocchio di Collodi, lui promette e se non mantiene allarga le braccia, ti abbraccia&bacia e i cattivi pensieri spera volino via.

Purtroppo però in questa città ci sono tanti grilli parlanti che oltre ad avere una buona memoria ogni tanto raccontano anche la verità.

L'ultima cena

Ieri sera si è ritrovata in una cena programmata da tempo la (ex) maggioranza che (s)governa la Città.

 Era un appuntamento deciso da settimane e probabilmente nessuno pensava che al posto di scambiarsi regali e auguri, avrebbero dovuto con facce meste e tirate, discutere come e se riusciranno a reggere lo tsunami di martedì.

this is the end

Tutto come previsto: il Presidente in camicia verde Silvano Rey è stato sfiduciato. Solo un anno e mezzo fa era stato votato da 25 consiglieri e oggi ben 21 lo hanno mandato a casa.

ore 14.30 Palazzo Oropa, Biella

 

L'Aventino in salsa padana

Se ci si mette pure "il manifesto"...

Solo pochi giorni fa disegnando i possibili scenari del dopo voto alla Camera immaginavo due ipotesi che avrebbe potuto prendere il Partito democratico: la prima la "santa alleanza contro il Caimano" da FLI a SEL o, quella ancora più raccapricciante un'alleanza solo con UDC, finiani e destrorsi vari.

Nostalgia canaglia

La foto d'archivo rende solo in parte l'idea delll'oggetto di questo post perchè quella ritratta è la vecchia Biblioteca (quella ancora in uso) e, a parte la "Torre Littoria" con annessa casa del fascio, l'oggetto è invece un po' più a sinistra della Via Pietro Micca.