interessi in conflitto

Giusto un mese fa su alasinistra.org - prima di trasferirmi su queste colonne – scrivevo, commentando la nuova Giunta Cavicchioli : “ (…) nel paese con il più alto tasso di conflitti d’interesse dell’occidente, doversi occupare di lavori pubblici, avendo una professione che si interseca con questa delega, può costituire - in primo luogo per l’Assessore Varnero - un problema”.

L’interrogazione leghista in merito all’affidamento professionale all’Architetto Varnero del PEC di Via Rosselli, che, tra parentesi, aumenterà nuovamente i mostri di cemento armato adibiti a supermarket in città, pone al Sindaco Cavicchioli, ed alla sua maggioranza, una gigantesca questione.

se una notte d'estate un sognatore...

Questa pazza estate biellese riserva sempre sorprese e, così, la notte scorsa - complice una straordinaria luna piena - ho fatto un sogno (forse) premonitore. In questo viaggio onirico l’ex Sindaco di Biella, Donato Gentile, tornava alla origini e aderiva al Partito Democratico.

Chi ha avuto modo di parlargli in campagna elettorale ricorderà che il buon Dino – magari consapevole dello tsunami Renzi che si stava abbattendo anche nelle urne biellesi – andava ripetendo che lui era più renziano di Cavicchioli.

"Caro Nicola" - lettera aperta a Nicola Fratoianni

Caro Nicola,

ti scrivo questa lettera “pubblica” non perché non ci siano state e, credo, non ci saranno occasioni di confronto fra di noi ma, perché, credo che – parafrasando il primo slogan di SEL – rischiamo di essere al “finale di partita” e, ogni sforzo utile, deve essere dispiegato fino in fondo.

E' nata la Giunta Cavicchioli: in bocca al lupo ma, attenti ai lupi

La lunga campagna per le elezioni comunali è finalmente finita. Chi scrive ha lavorato in questi mesi con molte e molti altri per sostenere e supportare la candidatura di Marco Cavicchioli a Sindaco di Biella. La necessità  - dopo cinque anni di opposizione serrata – di mandare a casa Donato Gentile si è unita all’entusiasmo che intorno alla figura di Marco è andata via via crescendo fino a produrre un risultato straordinario che ha permesso a Cavicchioli e al centro sinistra di conquistare la nostra città con quasi 20 punti in più della colazione delle destre. Ieri (giovedì) si è conclusa ufficialmente questa prima fase e ora - con la nomina della Giunta - comincia il lavoro per cambiare Biella.

il pippometro

il fiore del partigiano

corpi liberi

Fatti furbo

Battaglia vinta: tornano le compresenze alla Scuola Materna!

Questa è una bella notizia, non capita molto spesso che in questo blog o più in generale facendo l'opposizione si possa commentare non solo di aver avuto ragione, ma che le proprie ragioni sono emerse e si sono, in qualche maniera, imposte.

La preferita dell'Onorevole

Mentre il Signor B. è alle prese con la sua corte di giovane pulzelle che tra rivelazioni, tradimenti, invidie e ricatti stanno sputtanando la sua già misera reputazione, oltre a quella del nostro Paese, qui nel profondo Nord sta andando in scena un altro duello per aggiudicarsi il titolo di “preferita”.

Do you remember il Museo del Territorio?

Vi ricordate la questione della Fondazione Museo del Territorio? Ricordate che il Comune voleva chiudere la suddetta Fondazione abbandonando molti progetti avviati (a partire dalla didattica) e lasciando in mezzo a una strada 5 persone?

Tangenziale del Piazzo: quanto costerà e a chi serve?

Finalmente! E’ da 20 mesi che attendevo con ansia che le dichiarazioni di Gentile sulla futuribile tangenziale del Piazzo avessero un seguito.

Maestri di dignità

Gli operai della Fiat sono ritornati al lavoro. Tradimento? Rinnegamento delle idealità rivoluzionarie? Gli operai della Fiat sono uomini in carne e ossa. Hanno resistito per un mese. Sapevano di lottare e resistere non solo per sé, non solo per la restante massa operaia torinese, ma per tutta la classe operaia italiana. Hanno resistito per un mese. Erano estenuati fisicamente perché da molte settimane e da molti mesi i loro salari erano ridotti e non erano più sufficienti al sostentamento familiare, eppure hanno resistito per un mese. Erano completamente isolati dalla nazione, immersi in un ambiente generale di stanchezza, di indifferenza, di ostilità, eppure hanno resistito per un mese. Sapevano di non poter sperare aiuto alcuno dal di fuori: sapevano che ormai alla classe operaia italiana erano stati recisi i tendini, sapevano di essere condannati alla sconfitta, eppure hanno resistito per un mese. Non c’è vergogna nella sconfitta degli operai della Fiat.

L'autoreferenziale

Per la verità avrei voluto titolare questo post: "Era ora!" perchè credo che il comunicato che i tre partiti della Sinistra hanno diffuso oggi per chiedere le dimissioni del consigliere provinciale Belletti sia arrivato per lo meno con 8 mesi di ritardo.