il 25 aprile delle contestazioni

Un 25 Aprile, quello biellese, che - a dispetto delle belle giornate che ci ha regalato questo ponte di festa - è stato costellato da roventi polemiche per le manifestazioni che si sono svolte. La prima, venerdì 22, sul piazzale della Provincia di Biella dove le “democratiche” (l'organizzazione femminile del Partito Democratico) - in collaborazione con l’ente presieduto da Ramella Pralungo - hanno voluto ricordare il ruolo delle donne nella lotta partigiana. Un’iniziativa che non è passata inosservata e che ha scatenato pesanti polemiche per la “sponsorizzazione” che un ente istituzionale ha dato a un’iniziativa di partito.

Lunedì a Lace, frazione di Donato luogo simbolo della lotta partigiana, nuova contestazione non più sui giornali locali ma direttamente in piazza.

#ciaone e la democrazia spiegata dai bambini del Villaggio

Venerdì pomeriggio, giardino della Scuola Primaria del Villaggio Lamarmora, l’insegnante (chi scrive) si reca un attimo in bagno e, al suo ritorno, trova la propria sedia tutta piena di terra. Chiamo velocemente i miei e le mie alunne per chiedere spiegazioni ma tutti con le mani alzate (e sporche di terra) che si discolpavano dal fatto.

Mi arrabbio, non tanto per la sedia ma perché nessuno si è assunto la responsabilità del gesto e gli dico che se non viene fuori il responsabile, oggi, non saremmo andati in palestra a fare Educazione Motoria.

Prontamente si fa avanti un bambino che però, dopo pochi secondi, si chiarisce subito preferisca intestarsi una colpa non sua che saltare la ginnastica...

la nuova Biblioteca Civica è di tutti i biellesi

Sabato prossimo, mentre il centro di Biella sarà invaso dai gazebo che arrostiranno maialini, un po’ più in su, nella piazza dedicata al partigiano Eugenio Curiel, verrà inaugurata la nuova Biblioteca Civica.

L’edificio, che ospiterà il nostro ingente patrimonio culturale, troverà casa nel manufatto degli anni ’30 del secolo scorso fatto edificare dal regime fascista per ospitare l’opera nazionale balilla prima e la gioventù italiana del littorio poi.

Un palazzo che dopo la fine della dittatura ebbe nuova vita ospitando scuole pubbliche, palestre, società sportive e musicali.

chi è davvero morto a Biella?

“Biella è una città ad elettroencefalogramma piatto”. Così si è espresso il Sindaco di Biella, Marco Cavicchioli, durante il Consiglio Comunale. In molti hanno sottolineato che questo tipo di analisi registra l’attività celebrare dentro la nostra testa e, di metafora in metafora, si potrebbe dire che se la città è il corpo il suo Sindaco è  la “testa”. Un paio di giorni dopo Cavicchioli ha tentato di raddrizzare il tiro parlando di “provocazione” che “ha colpito” che voleva essere “un augurio sincero, magari ruvido, ma che sia di stimolo a tutti, me compreso.”.

Gli abili comunicatori che lavorano con il Sindaco hanno tentato di recuperare di fronte alla vera e propria gaffe del primo cittadino e hanno preferito sorvolare dal contesto nella quale si è generata.

l'amore per la cultura del Cinema Verdi

“La nuova Provincia” lunedì ha pubblicato on line la notizia che dall’11 al 14 aprile in tutta Italia sarà possibile recarsi al cinema al costo di 3 euro all’interno dell’iniziativa “cinemadays”.

L’evento è organizzato dalle associazioni dell’industria cinematografica ANEC, ANEM, ANICA, con il sostegno della Direzione Generale Cinema del Ministero dei Beni Culturali. L’obiettivo è quello di favorire, attraverso una riduzione del prezzo del biglietto, l’aumento dell'afflusso di pubblico nelle sale cinematografiche.

Iniziativa assolutamente lodevole, il cinema è la settima arte, la più recente ma non per questo meno importante. Biella però – scriveva polemicamente lunedì questo giornale – non ha nessuna sala che ha aderito.

Cooperanti o cannibali

   

Spiati e controllati

Tutti Uniti per Trivero

Ovviamente gli occhi lunedì saranno tutti puntati su Milano, Napoli, Bologna e Torino. Io seguirò con apprensione quello che accadrà a Milano ma anche quello che potrebbe succedere in altri capoluoghi di regione come Trieste e Cagliari. Non c’è bisogno che mi unisca ai troppi che in questi giorni hanno scritto della valenza nazionale di questa consultazione amministrativa.

Tengo famiglia

Non ho molto da aggiungere a questo articolo. Anche la "difesa d'ufficio" di Martinazzo per aver sestuplicato il suo stipendio si commenta da sola.

La Tangenziale di carta

Delmastro deve proprio essere messo maluccio se venerdì ha dovuto inventarsi sulle colonne de "il Biellese" la panzana del nuovo tracciato della cosiddetta "Tangenziale del Piazzo".

Per due anni Gentile infilava in ogni intervista l'idea di riprendere questo assurdo progetto, poi a Gennaio di quest'anno è uscito allo scoperto delinenando meglio la proposta, quella vecchia di 20 anni, che era già stata ritenuta non realizzabile per i noti rischi idreogeologici.

Vuoi vedere che Milano cambia davvero

 

Sabato il PalaSharp di Berlusconi. Ieri l'Arco della Pace di Pisapia e Vendola.

Vuoi vedere che Milano cambia davvero?

Lo sciopero dello sciopero

Spariti, cancellati, una foto notizia che cancella in un tratto duemila lavoratori e lavoratrici che hanno sfilato in maniera determinata e assolutamente pacifica per le strade di Biella. Per il giornale della FIAT però la notizia merita uno striminzito box e nulla più. Per Telebiella invece lo sciopero proprio non è esistito. Per fortuna che “La nuova Provincia” vi dedica una mezza paginata.

Antonio è tornato a casa

L'immagine è il tutto

ActionPD

No, non è un fotomontaggio. Potrebbe sembrare, vero? In effetti a vedere questa interessante iniziativa del PD milanese – area Civati – ho pensato che c’è ancora speranza.