il "tesoretto" di Cordar e le nostre tasche

Quindi, in un territorio dove non ci sono più soldi per riparare le strade, per riscaldare le scuole, per tenere aperta la Funivia scopriamo, quasi per caso, che la più grossa società pubblica, Cordar spa, che gestisce il bene comune più prezioso, l’acqua, avrebbe un tesoretto di un milioncino di euro di avanzo dal proprio bilancio.

Un milioncino che, in buona parte, deriva dalle bollette che noi biellesi abbiamo versato e che qualcuno, pare, abbia sbagliato a farci pagare così tanto.

Ciao Alberto, che la terra ti sia lieve

Sono giorni tristi, per la nostra comunità e per l’Italia che affoga nell’incuria e nel dolore soffocato dal cemento degli speculatori e dei politici “distratti”.

Giorni dolorosi anche perché si confrontano con la morte che ha colpito giovani vite, come quella di Elisa e di tanti altri e altre.

Sembra quasi ci siano momenti nei quali non si fa in tempo ad asciugare le lacrime che subito tornano il dolore e lo sconforto. Quel dolore e quello sconforto che hanno accolto domenica la (ormai) piccola comunità politica della sinistra biellese per la morte di una delle sue persone migliori: Alberto Fappani.

Un male incurabile lo ha portato via all’affetto della sua famiglia e ai tanti e tante che gli hanno voluto bene. Perché ad Alberto non si poteva non voler bene.

la democrazia a Palazzo Oropa

Lo so, parlare delle istituzioni e soprattutto del loro funzionamento è tema noioso oltre l’inverosimile e suscita l’interesse di pochissimi “addetti ai lavori”. Eppure, da come funziona il Parlamento, un Consiglio Regionale o uno Comunale dipendono molte delle considerazioni (negative) che l’opinione pubblica ha sviluppato in merito alla classe politica. Quanti di voi si sono incazzati nel sapere i costi (assolutamente irrisori) di un pranzo a Palazzo Madama a beneficio dei Senatori della Repubblica o di quanto costi dal “barbiere della Camera” farsi fare un taglio di capelli? Oppure sapere che gli “eletti” nei Consigli Regionali disponevano di soldi pubblici senza un reale controllo fino a comprarsi mutande e quant’altro?

Piazza, bella piazza

Tante e tanti. Davvero. L’emozione che ho provato, entrando in Piazza della Repubblica, è stata enorme. Roma, bella e splendente di un sole caldo, ha accolto e riscaldato un milione di uomini e donne scesi in piazza sabato scorso per la manifestazione della CGIL. Ho riabbracciato amici e compagni di una vita, da quello che oggi, da sinistra, prova in Parlamento a fermare le manovre di Renzi a quello che fa il giornalista free lance, a salario da fame, in un importante quotidiano nazionale.

i "mitici" anni '90

scusate, non mi sono proprio riuscito a tratterene dopo aver visto questo

Welcome

Mentre come tanti birilli gli autocrati e i dittatori del Nord Africa stanno cadendo, l’Europa prende tardivamente la parola ma pare incapace di leggere la situazione che si sta sviluppando.

Per troppi anni si sono considerati i governi del Maghreb come terre nelle quali, dopo il post-colonialismo, era facile fare affari e perpetrare un dominio economico con l’avvallo di regimi corrotti e autoritari. Oggi, che il miraggio del “colonialismo sotto nuove forme” è giunto al capolinea, l’Europa pare incapace di porsi in ascolto per sentire le voci dei popoli insorti.

il "bordello" in Futuro e libertà

Lo so non è mai bello ironizzare sulle sventure degli altri, però oggi leggendo questa notizia di "Eco di Biella" non ho potuto non notare una cosa.

Per l'ennesima volta titoloni a tutta pagina per raccontare la "grande" operazione di polizia che ha sgominato la nuova casa d'appuntamenti in pieno centro cittadino.

W l'Italia

Buone notizie (speriamo...)

i nipotini di Almirante

La logica del venta

Come ho già scritto il fine settimana appena passato è stato davvero bello. Ho sentito aprirsi finalmente dopo molti anni le porte e le finestre di questo biellese, ho visto ritornare la partecipazione, la voglia di esserci e di testimoniare il desiderio di cambiamento.