il populismo dall'alto e le macchinine sul piazzale dell'Ospedale

In questi giorni stiamo assistendo a un nuovo scontro sulla sanità biellese. Questa volta l’oggetto del contendere è la chiusura del nuovo e attrezzato laboratorio analisi che, secondo il piano di riorganizzazione della Regione Piemonte, verrà trasferito a Novara come avvenuto per il servizio di 118 sotto la Giunta Cota. In un perfetto gioco delle parti spuntano dall’oltretomba, in difesa della sanità biellese,  addirittura i superstiti di Forza Italia e chi ieri contestava, come il PD, la sottrazione di servizi in loco oggi difende le “logiche di quadrante”. Un caso da derubricare a schizofrenia politica se non fosse il solito triste teatrino.

"siamo ancora liberi di solcare il mare"

Mi perdonerete se oggi parlo di fatti che mi riguardano e che interessano, forse, una piccola minoranza. Per circa vent’anni, chi mi conosce lo sa, ho militato nella sinistra cosiddetta “radicale”. In  verità questo aggettivo lo trovo stupido anche perché radicale vuol  dire semplicemente andare alla radice dei problemi. Ma non divaghiamo.

Come dicevo, ho militato per molti anni a sinistra e, tra il 2006 e il 2009 a Biella, la mia area politica, Rifondazione e affini, è stata colpita da denunce che hanno riguardato, nello specifico, uno di noi: Matteo Sacco.

il leone ferito

Il leone è un predatore. Uno degli animali che sta in cima alla catena alimentare. Non ha antagonisti che lo possano cacciare, a parte l’uomo. Vive in branco dove un maschio alfa domina il gruppo e  le leonesse che ne fanno parte sono, in genere, numerose. Il leone è uno dei pochi predatori che quando è ferito o braccato – e questo avviene molto raramente – reagisce addirittura con maggior forza e determinazione. Mi è capitato di rileggere le caratteristiche di questo felino e mi è immediatamente venuto in mente il protagonista delle cronache locali di questi giorni, Silvio Belletti.

chi comanda qui?

E così l’uomo più potente e più pagato (36.000 euro lordi l’anno) della politica biellese parrebbe avere qualche guaio. A quanto riferisce il quotidiano “La Stampa” di ieri, infatti, i Pubblici Ministeri della Procura della Repubblica di Biella hanno proposto di saltare l’udienza preliminare e di mandare direttamente a processo Silvio Belletti, amministratore delegato della Spa dei rifiuti Seab. 

Sempre secondo il quotidiano di Torino la richiesta è da alcuni giorni sul tavolo del Gip, che dovrebbe pronunciarsi a ore. A Belletti sarebbero contestate le modalità con le quali in Seab viene assunto il personale e non solo.

giù le mani dal corpo delle donne

Centodiciannove. Questo non è un numero a caso ma sono le donne che nel biellese, solo lo scorso anno, sono state vittime di violenza. Donne che hanno avuto il coraggio di denunciare il loro padre, il loro marito o fidanzato, il loro figlio. Ventuno sono state vittime di stalking, 36 di violenza sessuale e 57 di molestie quasi sempre tra le mura domestiche o nel posto di lavoro. Sono donne di origine italiana ma, come ci riferisce l’autorità giudiziaria, anche cittadine di origine straniera.

Queste donne sono però una minoranza rispetto a tutte le donne che nel biellese e non solo subiscono, ogni giorno, abusi da parte del maschio e che hanno paura di denunciare i loro aguzzini.

Spiati e controllati

Tutti Uniti per Trivero

Ovviamente gli occhi lunedì saranno tutti puntati su Milano, Napoli, Bologna e Torino. Io seguirò con apprensione quello che accadrà a Milano ma anche quello che potrebbe succedere in altri capoluoghi di regione come Trieste e Cagliari. Non c’è bisogno che mi unisca ai troppi che in questi giorni hanno scritto della valenza nazionale di questa consultazione amministrativa.

Tengo famiglia

Non ho molto da aggiungere a questo articolo. Anche la "difesa d'ufficio" di Martinazzo per aver sestuplicato il suo stipendio si commenta da sola.

La Tangenziale di carta

Delmastro deve proprio essere messo maluccio se venerdì ha dovuto inventarsi sulle colonne de "il Biellese" la panzana del nuovo tracciato della cosiddetta "Tangenziale del Piazzo".

Per due anni Gentile infilava in ogni intervista l'idea di riprendere questo assurdo progetto, poi a Gennaio di quest'anno è uscito allo scoperto delinenando meglio la proposta, quella vecchia di 20 anni, che era già stata ritenuta non realizzabile per i noti rischi idreogeologici.

Vuoi vedere che Milano cambia davvero

 

Sabato il PalaSharp di Berlusconi. Ieri l'Arco della Pace di Pisapia e Vendola.

Vuoi vedere che Milano cambia davvero?

Lo sciopero dello sciopero

Spariti, cancellati, una foto notizia che cancella in un tratto duemila lavoratori e lavoratrici che hanno sfilato in maniera determinata e assolutamente pacifica per le strade di Biella. Per il giornale della FIAT però la notizia merita uno striminzito box e nulla più. Per Telebiella invece lo sciopero proprio non è esistito. Per fortuna che “La nuova Provincia” vi dedica una mezza paginata.

Antonio è tornato a casa

L'immagine è il tutto

ActionPD

No, non è un fotomontaggio. Potrebbe sembrare, vero? In effetti a vedere questa interessante iniziativa del PD milanese – area Civati – ho pensato che c’è ancora speranza.

puntini rossi al 1° maggio