funicolare: facciamo chiarezza!

In questi giorni, in città c’è un gran parlare del possibile pensionamento del più rappresentativo simbolo di Biella: la Funicolare. A quanto pare, infatti, la Giunta Cavicchioli avrebbe commissionato all’Ing. Petrella - tecnico che lavora con la società pubblica di trasporti ATAP - uno studio per lo sostituzione della nostra “Funi” con un più moderno ascensore inclinato.

Pare che il professionista, chiamato mercoledì scorso in Commissione Trasporti per relazionare sul blocco della funicolare e sui lavori di manutenzione in corso, sarebbe finito ad illustrare il progetto “definitivo” di ascensore inclinato, pensato per rimpiazzare l’attuale sistema.

maialini e necrologi

Verrebbe voglia di scrivere di tante cose, dallo striscione appeso fuori dal Belletti Bona che - senza bisogno di altri commenti - recitava “la nostra Via Crucis, al lavoro senza paga” : i dipendenti della casa di riposo cittadina, hanno chiesto (e ottenuto)  solidarietà dal Vescovo, visto che, tra lo scaricabarile di certi sindacalisti e il silenzio imbarazzato della politica, non sanno più, veramente, a che Santo votarsi.

Oppure, ci sarebbe la tentazione di commentare l’ennesimo caso di povertà manifesta dell’ anziana che si è ingegnata per rubare qualche spicciolo dai carrelli della spesa, caso trasformato in uno degli scoop principale di questo ponte pasquale da un’informazione locale senza, evidentemente, altre notizie.

gli speculatori della paura

Ieri, finalmente, hanno (per ora solo formalmente) chiuso gli OPG, gli Ospedali Psichiatrici  Giudiziari dove dall'Ottocento venivano rinchiusi i malati psichiatrici che a causa della loro  patologia avevano commesso una qualche forma di reato.

Queste strutture sopravvissute alla  legge 180, che permise una delle più importanti rivoluzioni del secolo scorso con la chiusura dei  manicomi, erano, secondo il padre della legge 180 Franco Basaglia, “vere e proprie fosse dei  serpenti con persone legate ai letti e rinchiuse in isolamento per mesi, (…) il reo non viene inviato in carcere perché non può comprendere ciò che significa pena e rieducazione; viene allora inviato in manicomio giudiziario, dove espia in realtà una pena che capisce ancora meno”.

c'è posta per Biella

Come residente del Piazzo ho firmato, convintamente, la petizione per scongiurare la chiusura del nostro ufficio postale.  Così come hanno fatto le centinaia di altri residenti del biellese e di tutta Italia che si sono mobilitati contro la chiusura degli sportelli “periferici”.

Lo so, a fronte dell’esiguità dei servizi che attualmente si svolgono presso le Poste, i famosi (e troppo spesso famigerati) criteri di economicità vanno a farsi benedire.

le idi di Marzo

La figuraccia cui il PD è andato incontro a Biella, su un tema così sensibile e importante come il registro delle unioni civili, pare stia producendo molti più sconquassi di quello che si potesse immaginare.
Il partito di Renzi qui a Biella probabilmente avrebbe dovuto prendere ripetizioni da quello nazionale, per evitare la figuraccia di fronte alla valanga ostruzionista messa in pratica dalla destra locale.
Una strategia, quella del “fratello d'Italia” Delmastro, che è riuscita a coinvolgere anche i “moderati” di Forza Italia e di Buongiorno Biella.

Lapsus pichettiano

Questa è la lettera che compariva ieri in bella mostra su "il Biellese". Una missiva tra la staffilettata polemica, la lezioncina di storia politica e gli amorevoli sensi.

Il lodo Silvio

il pinocchio democratico

Quando vidi le prime reazioni scomposte del piccolo mondo politico ai post del mio amico Paolo non avrei mai immaginato che sarebbe successo anche a me. Primo perchè scrivo molto peggio di Cosseddu e secondo perchè -  come si usa dire in gergo - sono decisamente meno "ficcante".

cacerolazo!

Quando la notizia fa acqua...

il bisogno di accogliere. Per restare umani

Questo è un comunicato che Leonardo Garrapa mi ha invitato a condividere e che abbiamo diffuso oggi alla stampa locale. Perchè alle sparate del leghista Simonetti non è possibile continuare a rimanere in silenzio.

i cavatori della libertà

Prodotto scaduto

E' finito "il Secolo"?

Quando Vendola e noi "vendoliani" perdemmo il congresso di Rifondazione Comunista nel 2008 Ida Dominijanni scrisse un bellissimo fondo su "il manifesto" per dire che avevamo da affrontare una lunga e per nulla facile traversata nel deserto e - concludeva la Dominijanni - che per farlo era necessario "star leggeri".

La scissione dell'atomo

Succedono davvero delle cose bizzarre nella politica biellese; mentre il Partito democratico perde il suo rappresentante istituzionale più in vista ecco che in Comune di Biella il gruppone democratico gioca alla "gara dei centimetri".