lasciate in pace la Madonna nera

A dispetto di quanto si creda, in questi giorni è tutto un fiorire di discussioni intorno alla Madonna Nera di Oropa. Si parte da una certa retorica “buonista” sull'accoglienza ai profughi nella nostra Città, fino a questioni più “di principio”, come quella che coinvolge il nome del futuro ospedale cittadino. Sono settimane che la politica e il giornalismo locale dedicano attenzione e fiumi di parole e commenti alla Vergine Maria. Addirittura, il partito che nel biellese aveva sempre dominato nelle urne, Forza Italia, si è rinchiuso fra le austere mura del Santuario Mariano per cercare quel miracolo che, a leggere delle scarne e insipide cronache sull'evento, non è – purtroppo per loro – arrivato. A nulla sono servite neppure le presenze di politici che, in passato, avrebbero scatenato ridde di fotografi e giornalisti. Il “partito liquido” si è, definitivamente, liquefatto.

ma perchè Villa Caraccio non la comprano i leghisti?

Vi ricordate quando, nei cinque anni appena trascorsi, l’Assessorato ai Servizi Sociali, gestito da una leghista, dava casa e lavoro a tutti i bisognosi di Biella?

Vi siete accorti di come l’emergenza abitativa nel biellese sia stata risolta, efficacemente, da quando, un leghista, gestisce l’Agenzia Territoriale della Casa?

Avevate visto come, negli ultimi anni - grazie alla presenza di un Ministro leghista agli Interni – i flussi migratori si fossero, incredibilmente, interrotti?

Vi eravate resi conto di quanti dirigenti e pubblici amministratori leghisti, anche nel biellese, venivano pagati da noi contribuenti perché facevano gli “staffisti” nella nostra Provincia o nella nostra Regione?

su Piazza Duomo il "dado è già tratto"

In politica parlare di partecipazione è sempre un rischio, perché se è una parola che, molte volte, è utile per vincere le competizioni elettorali, poi, alla prova del governo, diventa un tema che si derubrica all’infinito o, peggio, viene storpiata fino a divenire irriconoscibile.

In genere, il tema della partecipazione lo utilizza la sinistra, quasi mai riuscendo a tradurlo in azioni concrete. E l’aneddotica potrebbe essere infinita.

lo striscione per i due marò e la polemica stucchevole di Delmastro

lettera inviata a tutti i direttori di testata che hanno pubblicato la polemica di Delmastro

Egregio Direttore,

                 mi scuso preventivamente con Lei e i Suoi lettori se mi permetto di intervenire nel dibattito politico cittadino, terreno che avevo deciso di accantonare da protagonista diretto, ma nel quale il consigliere Andrea Delmastro  ha deciso di ri-trascinarmici a forza, imbastendo una polemica sul nulla.

L’oggetto è noto, e si riferisce a un commento su un social network che il sottoscritto, da privato cittadino che analizza le vicende della propria città, ha pubblicato.

i primi cento giorni, chi ben comincia...

E’ giusto, dopo i primi cento giorni, trarre un primo, sommario e parzialissimo bilancio rispetto a una Giunta eletta, a larga maggioranza, tre mesi fa. Lo farò. Prima, però, mi corre l’obbligo di fare alcune considerazioni sulla genesi della vittoria.

Quando la candidatura alternativa al centro destra locale faticava ad emergere, ricordo che spronai l’attuale Sindaco a crederci fino in fondo, a mettere in campo tutto il suo entusiasmo, la sua passione e le sue competenze per costruire quell’alternativa che, poi, si è rivelata vincente.

12 marzo anche a Biella in piazza per la scuola e la Costituzione

Questo è il volantino che promuove il presidio di sabato 12 marzo in difesa della scuola pubblica promosso a livello nazionale da una moltitudine di sigle e appelli e che a Biella ha visto il Comitato di agitazione della Scuola Biellese come promotore e cuore dell'iniziativa.

do you remember le barriere architettoniche?

Torno nuovamente su un argomento affatto marginale come le barriere architettoniche ancora troppo presenti nella nostra città. Ovviamente questo non è un tema di parte, ma evidentemente per risolverlo (o perlomeno provare a ridurlo) ci vuole la volontà politica oltre che le risorse.

mani alzate

il diritto alla pernacchia

Sabato c'è stata la contestazione dei tre sindacati Confederali di Biella durante il tour  nella nostra provincia del Presidente della Regione, il leghista Roberto Cota.

chi comanda qui?

Ho aspettato un paio di giorni dall'uscita di questa "illuminante" intervista (su "Eco di Biella" a firma Paolo La Bua) a messere Carmelo Jacopino sperando che vi fosse un moto di indignazione, un sussulto, una presa di posizione. A parte il "vippometro" di oggi su "La Nuova Provincia" si è registrato il nulla su tutta la linea.

i conti senza l'oste

Ho aspettato una settimana prima di commentare quella che mi era sembrata fin dall'inizio una proposta folle ovvero ri-trasferire il mercato cittadino in centro con tutti i problemi alla viabilità, alla vivibilità e all'urbanistica che questo potrebbe creare. 

Tranquilli è solo propaganda!

Inculcati