gli speculatori della paura

Ieri, finalmente, hanno (per ora solo formalmente) chiuso gli OPG, gli Ospedali Psichiatrici  Giudiziari dove dall'Ottocento venivano rinchiusi i malati psichiatrici che a causa della loro  patologia avevano commesso una qualche forma di reato.

Queste strutture sopravvissute alla  legge 180, che permise una delle più importanti rivoluzioni del secolo scorso con la chiusura dei  manicomi, erano, secondo il padre della legge 180 Franco Basaglia, “vere e proprie fosse dei  serpenti con persone legate ai letti e rinchiuse in isolamento per mesi, (…) il reo non viene inviato in carcere perché non può comprendere ciò che significa pena e rieducazione; viene allora inviato in manicomio giudiziario, dove espia in realtà una pena che capisce ancora meno”.

c'è posta per Biella

Come residente del Piazzo ho firmato, convintamente, la petizione per scongiurare la chiusura del nostro ufficio postale.  Così come hanno fatto le centinaia di altri residenti del biellese e di tutta Italia che si sono mobilitati contro la chiusura degli sportelli “periferici”.

Lo so, a fronte dell’esiguità dei servizi che attualmente si svolgono presso le Poste, i famosi (e troppo spesso famigerati) criteri di economicità vanno a farsi benedire.

le idi di Marzo

La figuraccia cui il PD è andato incontro a Biella, su un tema così sensibile e importante come il registro delle unioni civili, pare stia producendo molti più sconquassi di quello che si potesse immaginare.
Il partito di Renzi qui a Biella probabilmente avrebbe dovuto prendere ripetizioni da quello nazionale, per evitare la figuraccia di fronte alla valanga ostruzionista messa in pratica dalla destra locale.
Una strategia, quella del “fratello d'Italia” Delmastro, che è riuscita a coinvolgere anche i “moderati” di Forza Italia e di Buongiorno Biella.

ode alla Provincia

C’era una volta una bella Provincia,

per anni voluta, senza alcuna rinuncia,

dal partigiano e anche dal democristiano,

ottenuta, sia chiaro, senza mai aver il cappello in mano.

Arrivarono poi i giovani leoni e dalla Provincia, come un trampolino,

ottennero, di qua e di là, l’amato strapuntino.

affamati e affamatori

gli assassini

Le due Caporetto

Ieri tornato dal Consiglio Comunale avrei voluto fare un post sulla seduta pomeridiana a Palazzo Oropa. Poi, complice una successiva riunione a SEL non sono riuscito a scrivere nulla. Questa mattina aprendo "La Stampa" ho letto questa cronaca e debbo dire che non avrei potuto trovare parole migliori per raccontare la giornata di ieri.

i cavatori della libertà #2

 

Come avevo già scritto la settimana scorsa (http://www.alasinistra.org/?q=node/552) il problema delle cave sta assumendo una fondamentale rilevanza per il nostro territorio soprattutto se legato al progetto della "Pedemontana" che proprio dalle cave dovrebbe estrarre i materiali per la sua realizzazione.

Questo video della puntata di ieri di "Report" evidenzia al grande pubblico quello che in questi anni hanno denunciato, per lo più inascoltati, gli attivisti e le attiviste del "Movimento Valledora".

se 63 mila euro vi sembran pochi...

Non ho altro da aggiungere al divertente haiku del "fegatoso" di oggi su "Eco di Biella" in merito a questa vicenda. Inserisco solo l'interrogazione dalla quale ha preso spunto questo "fegatoso" commento.


INTERROGAZIONE

Premesso che

Gosso centra

dédié à Massimo De Vuzzò

ironicamente

e sentimentalmente

al balcone

io non la bevo

Lapsus pichettiano

Questa è la lettera che compariva ieri in bella mostra su "il Biellese". Una missiva tra la staffilettata polemica, la lezioncina di storia politica e gli amorevoli sensi.

Il lodo Silvio