"siamo ancora liberi di solcare il mare"

Mi perdonerete se oggi parlo di fatti che mi riguardano e che interessano, forse, una piccola minoranza. Per circa vent’anni, chi mi conosce lo sa, ho militato nella sinistra cosiddetta “radicale”. In  verità questo aggettivo lo trovo stupido anche perché radicale vuol  dire semplicemente andare alla radice dei problemi. Ma non divaghiamo.

Come dicevo, ho militato per molti anni a sinistra e, tra il 2006 e il 2009 a Biella, la mia area politica, Rifondazione e affini, è stata colpita da denunce che hanno riguardato, nello specifico, uno di noi: Matteo Sacco.

il leone ferito

Il leone è un predatore. Uno degli animali che sta in cima alla catena alimentare. Non ha antagonisti che lo possano cacciare, a parte l’uomo. Vive in branco dove un maschio alfa domina il gruppo e  le leonesse che ne fanno parte sono, in genere, numerose. Il leone è uno dei pochi predatori che quando è ferito o braccato – e questo avviene molto raramente – reagisce addirittura con maggior forza e determinazione. Mi è capitato di rileggere le caratteristiche di questo felino e mi è immediatamente venuto in mente il protagonista delle cronache locali di questi giorni, Silvio Belletti.

chi comanda qui?

E così l’uomo più potente e più pagato (36.000 euro lordi l’anno) della politica biellese parrebbe avere qualche guaio. A quanto riferisce il quotidiano “La Stampa” di ieri, infatti, i Pubblici Ministeri della Procura della Repubblica di Biella hanno proposto di saltare l’udienza preliminare e di mandare direttamente a processo Silvio Belletti, amministratore delegato della Spa dei rifiuti Seab. 

Sempre secondo il quotidiano di Torino la richiesta è da alcuni giorni sul tavolo del Gip, che dovrebbe pronunciarsi a ore. A Belletti sarebbero contestate le modalità con le quali in Seab viene assunto il personale e non solo.

giù le mani dal corpo delle donne

Centodiciannove. Questo non è un numero a caso ma sono le donne che nel biellese, solo lo scorso anno, sono state vittime di violenza. Donne che hanno avuto il coraggio di denunciare il loro padre, il loro marito o fidanzato, il loro figlio. Ventuno sono state vittime di stalking, 36 di violenza sessuale e 57 di molestie quasi sempre tra le mura domestiche o nel posto di lavoro. Sono donne di origine italiana ma, come ci riferisce l’autorità giudiziaria, anche cittadine di origine straniera.

Queste donne sono però una minoranza rispetto a tutte le donne che nel biellese e non solo subiscono, ogni giorno, abusi da parte del maschio e che hanno paura di denunciare i loro aguzzini.

gli gnomi nel cuore di Biella

Le vacanze natalizie volgono al termine e quindi è possibile provare a fare un bilancio di come sono andate nella nostra Biella. Se la neve tardiva ci ha regalato un sorriso, sicuramente quello che ha caratterizzato maggiormente le vie e le strade della nostra città sono stati dei buffi cippi di legno con un cappello rosso in testa agghindati e “truccati” nelle più disparate maniere. Li hanno chiamati gli “gnomi della lana” richiamando una favola divertente di Vincenzo Lerro, giovane scrittore ed editore locale che finalmente è stato valorizzato nella giusta maniera.

In poco tempo questi cippi si sono moltiplicati, in una sorta di gara tra esercizi commerciali e locali pubblici a chi faceva lo gnomo più accattivante, divertente o rappresentativo della propria attività.

Spifferata

Wow! Quella che avevo raccontato come un chiacchiericcio è diventata notizia.

Oggi "Eco di Biella" e il noto sito on line torinese "Lo Spiffero" danno conto del mio post.

Meglio attivi oggi che radioattivi domani

Questa è la foto che è comparsa ieri e oggi sui giornali locali.

E' l'azione dimostrativa che abbiamo svolto sabato pomeriggio come Sinistra ecologia e libertà durante il Mercato Europeo in Piazza Vittorio Veneto.

Eravamo vestiti come dei tecnici nucleari e, con l'aiuto di una sirena, abbiamo simulato un allarme nucleare.

L'accoglienza è stata davvero oltre le nostre previsioni perchè poi abbiamo girato per tutti gli stands e - con nostro sommo stupore - abbiamo registrato oltre che una notevole consapevolezza rispetto ai quattro quesiti referendari anche una forte volontà di recarsi a votare domenica e lunedì prossimo.

un Papa straniero per Biella?

Domani il Comune di Lessona conferirà la cittadinanza onoraria all'ex Sindaco di Torino, Sergio Chiamparino.

La motivazione è nota, la moglie del Chiampa, è del noto paese vinicolo e lui, come ci informano diverse interviste rilasciate alla stampa locale, ama trascorrere i week end tra le nostre valli.

Proprio oggi, il mio amico Giuliano Ramella ha fatto uno dei suoi soliti sagaci editoriali su "La nuova Provincia" nel quale ha parlato dei possibili futuri candidati a Sindaco di Biella per il centro sinistra.

Omertà padana

Leggendo le missive incrociate tra Sandro Delmastro e il neo Presidente dell’ATL, Gabriele Martinazzo, ci si potrebbe accomodare serenamente su un divano e mangiarsi i pop corn per gustarsi lo spettacolo. Non tanto per la partita, già vita in partenza dall’ex parlamentare, quanto piuttosto per la quantità di contumelie che i post fascisti riescono a gettarsi addosso.

Il problema però non è la dose di fiele contenuta nei loro scritti, quanto piuttosto quello che dice Martinazzo e che Delmastro non tarda di evidenziare. Il tutto nasce dalla mia interrogazione nella quale denunciavo che l’Assemblea dell’ATL, all’atto della nomina del nuovo Presidente, aveva deliberato contestualmente l’aumento del 600% dell’emolumento dello stesso.

cui prodest?

L'interrogazione che potete leggere di seguito è frutto di alcune segnalazioni che mi sono pervenute dagli ambulanti del Mercato cittadino di Biella. Nello specifico, sia per dare maggiori spiegazioni rispetto all'articolo (molto tecnico) di oggi su "Eco" sia per "intepretare" la stessa interrogazione, provo a sintetizzare il senso della stessa.

Nei mesi passati (a quanto mi è dato di sapere) sono stati multati (500 euro ca.) diversi ambulanti - per lo più che hanno la postazione solo mezza giornata - perchè non si erano presentati al mercato.

E non siamo nell'Illinois

 

Ieri è andata in scena una fiacca e per certi versi inutile seduta del Consiglio comunale di Biella.

Nell'indifferenza della quasi totalità dei giornali locali, abbiamo discusso un bell'ordine del giorno dell'amico e collega Sergio Leone per l'accoglienza dei profughi che stanno scappando dalla Libia e dalle altre terre coinvolte nella "primavera araba".

Piazza libera tutti

Milano libera l’Italia. Come nel 25 aprile del 1945, si è azzardato a dire qualcuno.

Il Sindaco più a destra d'Italia

Miracolo Milano

Si dice che quando spunta l'arcobaleno si debba esprimere un desiderio.

Non c'è dubbio su quale fosse quello  dei 40.000, venerdì sera in Piazza Duomo a Milano.

Se non li conoscete...