cosa ne facciamo del kebabbaro (e dell'Europa)?

Qualche giorno fa ho raccolto lo sfogo di un mio amico che da poco si è trasferito da un quartiere residenziale al centro di Biella. Il mio amico è sempre stato di mentalità aperta, non ha mai disdegnato le bevute in compagnia e, almeno in gioventù, era un discreto “casinista”.

Mi raccontava però che sotto il suo nuovo alloggio, quasi in contemporanea con il suo trasferimento, aveva aperto un take away di pizza e panini kebab e che gli avventori del locale – soprattutto nel fine settimana – fanno schiamazzi fino a tardi.

caro PD, #ciaone!

Alcuni giorni fa ho incontrato un dirigente locale del PD e abbiamo scambiato alcune battute sui ballottaggi imminenti. Lui dava per sicura la riconferma di Piero Fassino (“anche se sul filo di lana”) e molto più incerta quella di Ballarè a Novara.

Io, con ghigno un po’ sadico, ironizzavo che - se il PD avesse perso - la disoccupazione, nel capoluogo piemontese, sarebbe schizzata alle stelle (molto più dei dati drammatici di oggi) per la perdita dei posti di lavoro dei politici  e dei loro cortigiani che, da 23 anni, vivono grazie alla pubblica amministrazione. Lui, ironizzando a sua volta, ha concluso “e sapessi anche quanti biellesi…”.

giù le mani dalla scuola!

Lunedì scorso, entrando nei locali della Scuola dell’Infanzia “Cerruti” di Via delle Roggie a Biella, le maestre hanno trovato una situazione incredibile. Durante il lungo ponte del 2 giugno qualcuno era entrato nell’edificio trasformando la scuola - che educa e forma i bambini e le bambine tra i tre e i sei anni - in un vero e proprio porcile.

Ci sono voluti giorni per lavare via il marchio vandalico lasciato da questi squallidi individui e far tornare tutti e tutte nelle loro classi.

oltre alla Cestovia perchè non #salviAMOlaFunicolare?

E’ partita da una settimana la campagna di raccolta fondi (o come amano dire quelli che se la tirano, il crowdfunding) per salvare la Cestovia del Camino. L’obiettivo è quello di restaurare questo impianto a fune che permette agli amanti della montagna di salire fino a una delle cime più alte (e belle) del nostro biellese.

E’ noto che l’ente strumentale che gestisce gli impianti di risalita ad Oropa è in forte deficit di bilancio nonostante i vari sforzi che, negli ultimi dieci anni, gli amministratori delle Funivie hanno tentato per invertire la rotta.

La campagna mira a raccogliere almeno 100 mila euro tra i cittadini per poi chiedere agli enti pubblici di dare tra i 250 e i 350 mila euro, utili al restauro e alla salvezza dell’impianto.

le notizie cattive e la stampa libera

I fatti sono noti: un prete pedofilo già operante per molti anni nel biellese, spedito negli anni ’90 in Brasile dove è stato accusato di reati sessuali su minori che rientra in Italia e continua a svolgere le sue funzioni sacerdotali.

Un giornale, questo, che racconta i fatti dopo che i blog di don Andrea Giordano e di Daniele Gamba avevano diffuso la notizia in internet.

Tre giorni di minacce, retromarce ed ammissioni da parte della Curia e posizioni al limite del ridicolo da buona parte della stampa locale, cartacea e on line.

Alla fine la Diocesi di Biella che ammette che questo giornale aveva semplicemente fatto il suo lavoro: informare i cittadini, fornire le fonti e dare il giusto risalto a una notizia che lo meritava.

Lo squalo e Sparta

I fatti di oggi sono questi: a metà mattinata Pier Giorgio Fava ha convocato i giornalisti (o meglio una parte di essi) all’Hotel Astoria.

Nella conferenza stampa ha fatto una proposta davvero convincente, almeno per chi da tre settimane cerca di uscire dalle paludi nelle quali si è infilato.

l'uomo venuto da Gifflenga

Wow!

A pagina 7 de "La Stampa" torna in splendida forma il Senatore Pichetto.

Si parla anche delle miserie della nostra Giunta locale e, se fossi nell'ex pupillo dello "sgobbone", oggi mi sarei sotterrato dalla vergogna.

Il quadretto che ne esce è la fotografia desolante di quello che è il malgoverno delle destre a Roma come in periferia. Il prode senatore biellese che è relatore di una delle peggiori finanziarie degli ultimi 20 anni elevato ad eroe patrio, più per la sua scalata nei palazzi romani piuttosto che per il merito per il quale sta sgobbando.

Nella valle di Ellas

 

Una volta (quando l’economia girava) c’erano i ricchi industriali che, un po’ per gioco e un po’ per amore, si esercitavano nell’antica arte della filantropia.

l'unica soluzione possibile

Quella di seguito è la mia risposta all'editoriale del Direttore de "il Biellese" di venerdì scorso.

Egregio Direttore,

l'amico di Jacopino

La maggioranza che governa la Regione Piemonte è stata colpita in queste settimane da scandali, arresti e sentenze. Prima quello sulla sanità con l'arresto dell'Assessore alla Sanità Caterina Ferrero e poi la sentenza di condanna per le firme false del "pensionato" Giovine che di fatto annullerebbero la vittoria dell'anno scorso.

Cota però tira dritto, esattamente come fa Gentile a Biella, non riesce a nominare il nuovo Assessore per i veti incrociati delle tribù della sua coalizione ma lui imperterrito nega anche l'evidenza.

Di seguito il Comunicato che abbiamo fatto io e la capogruppo di SEL in Regione Piemonte, Monica Cerutti in merito alla commissione ambiente dove gli amici di Jacopino hanno provato a far passare il consorzio bonifica della Baraggia per ente terzo...

Botta e risposta

Sito hackerato

http://www.alasinistra.org/sites/default/files/images/Seab_0.preview.JPG

 

armi di distrazione di massa

Domani (mercoledì 6 luglio) come sanno i biellesi (almeno quelli che fanno i baristi, i parrucchieri o i pizzaioli) esce "la nuova Provincia".

Pare con una lunga intervista a Pier Giorgio Fava Camillo e con un fondo al vetriolo del suo direttore, indovinate contro chi... Perchè l'importante è non smentirsi mai!

capzioso