la Grecia e noi

Piove quando scendiamo all’aeroporto di Atene, sembra un qualsiasi scalo internazionale, molto simile a Fiumicino, ricostruito con i soldi delle Olimpiadi del 2004, il punto di non ritorno per l’economia greca e per la sua vecchia classe politica: miliardi di euro spesi ma anche persi in tangenti, corruzione, opere mai finite. L’inizio della crisi per molti.

Funicolare, esternalizzazione dei nidi e gli spifferi di Palazzo

Fumo e arrosto, spifferi e conferme, sussurri e grida. Potremmo raccontare così, in una sorta di “romanzo provinciale” le ultime settimane di politica cittadina. Da un lato le grandi manovre per la successione a “Re Luigi” (copyright Giuliano Ramella) alla Presidenza della Fondazione Cassa di Risparmio e dall’altra alcuni progetti dell’amministrazione Cavicchioli. Due settimane fa questo e altri giornali hanno ospitato la presa di posizione del segretario della CGIL trasporti Lorenzo Boffa in merito a “spifferi” che lui, come rappresentante dei lavoratori, aveva raccolto intorno al progetto di pensionamento della nostra funicolare a favore di un più “moderno” ascensore inclinato.

L'archiviazione per Cerutti e Artesio e il giustizialismo forcaiolo di certa sinistra

 

Mi permetto di gioire per l’assoluzione - “perché il fatto non costituisce reato” – di due care amiche e compagne come Monica Cerutti ed Eleonora Artesio in merito al filone sulla rimborsopoli piemontese che ha visto coinvolti praticamente tutti i consiglieri regionali del Piemonte.

chi appicca incendi #odiailbiellese

Da un paio di giorni le nostre teste sono sorvolate da aerei ed elicotteri che, faticosamente, cercano di domare gli incendi che stanno mangiando ettari ed ettari dei nostri alpeggi. Anche se non vi sono ancora responsabili e informazioni certe è molto probabile che il fuoco che sta violentando le nostre vallate abbia una origine dolosa e che quindi stia avvenendo per mano dell’uomo.

punti di vista

 

Nel presentarsi, nel giugno scorso quando le urne hanno sancito la sua vittoria alla guida della città, il neo eletto sindaco Marco Cavicchioli definì la sua giunta come “la prima veramente di sinistra per Biella”. I numeri, del resto gli davano ragione: Cavicchioli può da allora contare su una maggioranza quasi “bulgara” in Consiglio comunale.

a tutto campo

Intervista di Laura Martini a "Primo Piano" settimanale di approfondimento di ReteBiella.

ROBERTO PIETROBON from Ass. Alpi tv on Vimeo.

Biella inComune dal ritiro di Canuto al Noi collettivo

Ecco, quindi, come leggiamo oggi sui giornali locali che i/le candidati/e per le Primarie del centro sinistra a Biella scendono (forse) a cinque con la rinuncia e l’endorsement a favore di Valeria Varnero di Edgardo Canuto.

Giusto una settimana fa, commentando la candidatura dell’ex Segretario della Margherita, un sito on line aveva scritto che Canuto era il candidato di se stesso e del sottoscritto. Io, per non alimentare polemiche (oltre quelle che si erano già accese con le interviste a Edi) non avevo voluto replicare pubblicamente a quelle “fantasiose” illazioni.  Adesso, quindi, secondo quel principio basato probabilmente su uno di quegli spifferi fatti circolare ad arte, io - che ho fatto candidare Canuto - dovrei essere un nuovo fan di Valeria Varnero.

...l'arma più potente per cambiare il mondo

Mi fa immensamente piacere che l'opinione pubblica si sia indignata per la porcata proposta dal MEF sul prelievo forzoso di 150 euro dalla busta paga degli insegnanti che avevano maturato l'anzianità e usufruito di un (minimo) scatto retributivo.

Mi fa piacere perché esiste almeno, ancora, una soglia minima oltre la quale non si riesce più a tollerare l'ingiustizia.

Ma care e cari tutti, sono dieci anni (per essere buoni) che la destra (e anche in parte, la sinistra) colpiscono la classe insegnante e smantellano la scuola pubblica.

per una ri-generazione della sinistra italiana

Uccidere il bambino nella culla, la drammatica ripetizione all'infinito del solito errore della sinistra italiana.

Così almeno appare il dibattito intorno all'ipotesi di una lista di sinistra per le elezioni europee di maggio: la cosiddetta Syriza italiana. Dopo l'interessante sollecitazione di Barbara Spinelli, le barricate degli scampoli della sinistra politica ci si è messo pure il direttore di MicroMega Flores d'Arcais a incasinare il tutto con conseguente, pesante, strascico di contumelie.

Rinaldo Fois (era) il Sindaco giusto

Quando, due mesi fa, leggendo un articolo su “Eco di Biella” mi venne in mente l’idea, fui scosso da una sorta di brivido, per l’idea in se ma, soprattutto, perché immaginavo l’effetto positivo che questa proposta avrebbe potuto suscitare. Per mesi (anni?) nel centro sinistra biellese si era parlato, quasi a titolo accademico, della necessità di trovare, nella società civile, una candidatura che potesse non solo vincere ma convincere questa città della necessità del cambiamento.

Un cambiamento di passo, ma anche di stile. Uno stile, quello attuale, quello dei baci&abbracci, delle promesse, della cura dell’interesse “particulare” che ha caratterizzato i cinque anni della Giunta Gentile. Per  questo, la figura di Rinaldo Fois poteva rappresentare questo vero cambio di passo.

tempo scaduto

Tempo scaduto.

La vicenda dell’intercettazione tra Nichi Vendola e il responsabile delle relazioni industriali dell’Ilva di Taranto può rappresentare la fine dell’ultimo brandello di sinistra politica organizzata e non testimoniale in questo paese.

Io non vedo nulla di drammatico in quella conversazione, solo una confidenza – assolutamente necessaria – tra un amministratore pubblico e l’impresa industriale più grossa della Puglia e dell’Italia. Se dovessimo sentire le migliaia di telefonate tra i nostri politici e i vari personaggi dell’impresa e della finanza ascolteremmo cose ben più compromettenti.

Tera, troppe ombre e pochissime luci

Mentre pare che tutti stiano guardando il dito (la patte commerciale del progetto) la "luna" mi sembra la questione sanitaria e, quello che verrà fuori con la parte destinata alla commercalizzazione del famoso farmaco, il tutto non ancora - non solo autorizzato - ma nemmeno presentato in Regione.

 

la "movida" e lo sguardo corto di Gentile

Egregio Direttore,

                correva l’anno 2008 quando, in una sorta di inedita edizione delle “larghe intese” ante litteram in salsa biellese PD e PDL votavano l’inutile acquisto di telecamere per la città alla “modica” cifra di 250 mila euro. Allora, solo la Sinistra si oppose in aula e fuori dall’aula a quel provvedimento.

Scrivemmo, io e l’allora consigliera Barbara Frediani, lettere e comunicati per spiegare che quello non era il modo per affrontare i classici problemi che si determinano in ogni città con la “movida” del fine settimana.

Biella: tra il labirinto di Cnosso e le ali di Icaro

Egregio Direttore,                

mi permetto di scriverLe come cittadino prima ancora che come consigliere comunale di questa Città.  Le racconto una giornata di “ordinaria mobilità” per le strade di Biella.

Qual è la "strada giusta" per SEL?

L' articolo di Daniela Preziosi, oggi su "il manifesto" (http://www.lasinistraquotidiana.it/?p=7944) che, a dispetto del titolo, non dice praticamente nulla, almeno palesa coram populi che sì, in SEL c'è un forte dibattito e una articolazione interna che, per fortuna, va oltre le famiglie politiche di provenienza. Sarebbe stato utile, come sta avvenendo nel PD che queste posizioni si fossero palesate anche con documenti o emendamenti congressuali. Purtroppo, a parte la sempre coraggiosa Fulvia BAndoli, tutto rimarrà inevitabilmente sottotraccia e, il congresso di SEL, sarà una triste conta di delegati e delegate per questa o quella fazione senza, per altro, che gli stessi e le stesse delegate, siano consapevoli del gioco al quale stanno partecipando.