su Piazza Duomo il "dado è già tratto"

In politica parlare di partecipazione è sempre un rischio, perché se è una parola che, molte volte, è utile per vincere le competizioni elettorali, poi, alla prova del governo, diventa un tema che si derubrica all’infinito o, peggio, viene storpiata fino a divenire irriconoscibile.

In genere, il tema della partecipazione lo utilizza la sinistra, quasi mai riuscendo a tradurlo in azioni concrete. E l’aneddotica potrebbe essere infinita.

lo striscione per i due marò e la polemica stucchevole di Delmastro

lettera inviata a tutti i direttori di testata che hanno pubblicato la polemica di Delmastro

Egregio Direttore,

                 mi scuso preventivamente con Lei e i Suoi lettori se mi permetto di intervenire nel dibattito politico cittadino, terreno che avevo deciso di accantonare da protagonista diretto, ma nel quale il consigliere Andrea Delmastro  ha deciso di ri-trascinarmici a forza, imbastendo una polemica sul nulla.

L’oggetto è noto, e si riferisce a un commento su un social network che il sottoscritto, da privato cittadino che analizza le vicende della propria città, ha pubblicato.

i primi cento giorni, chi ben comincia...

E’ giusto, dopo i primi cento giorni, trarre un primo, sommario e parzialissimo bilancio rispetto a una Giunta eletta, a larga maggioranza, tre mesi fa. Lo farò. Prima, però, mi corre l’obbligo di fare alcune considerazioni sulla genesi della vittoria.

Quando la candidatura alternativa al centro destra locale faticava ad emergere, ricordo che spronai l’attuale Sindaco a crederci fino in fondo, a mettere in campo tutto il suo entusiasmo, la sua passione e le sue competenze per costruire quell’alternativa che, poi, si è rivelata vincente.

Pietro Micca un minatore diventato eroe a sua insaputa

Consapevole di iscrivermi d’ufficio tra gli “antipatizzanti”, non riesco proprio a celebrare con tutte le “glorie e gli onori” il povero Pietro Micca, mio concittadino che, fin da bambino, ho letto in ogni angolo di Biella e della Provincia: dalla toponomastica alle scuole, dalle società sportive alle statue che ne magnificano il gesto. Non ce la faccio, prima di tutto, perché il soldato-minatore di Sagliano, non credo avesse intenzione di perdere la propria vita a soli 29 anni. Il “sacrificio” o, come si dice oggi il “martirio”, non era parte della cultura cattolica di allora (e, per la verità, neppure di quella di oggi), per questo propendo a ritenere che Pietro Micca, più che per il sacro fuoco patriottico, fosse stato mosso, nel posizionare l’esplosivo che gli causò la morte, da un più prosaico bisogno di obbedire agli ordini impartiti.

se nulla importa

Provo una certa difficoltà a scrivere questo pezzo, perché nasce da un disagio personale, perché coinvolge i sentimenti e il modo nel quale si fa informazione.

Mercoledì scorso, vedendo lo “strillone” fuori dall’edicola e, poi, aprendo questo giornale, sono rimasto molto turbato: la notizia che una donna molto conosciuta, Milaydys Mesa Solis, colpita da aneurisma il sabato precedente e data ormai per clinicamente morta, potesse, miracolosamente, riprendersi (come scriveva questa testata in base alle dichiarazioni del responsabile della struttura sanitaria che l’aveva in cura), l’ho trovata di cattivo gusto.

Gentile butta 150 mila euro nel c...o

Mentre il ciclico, pedante e noioso dibattito sulla riduzione dei 10 (dieci!) Assessori tiene per l’ennesima volta banco sulla stampa locale, il prossimo Consiglio Comunale del 19 marzo p.v. vedrà la comunicazione sull’utilizzo del 250 mila euro di avanzo di amministrazione. Tra le varie voci, oltre ai soliti 110 mila euro “mancia” per associazioni e “amici” vari, saltano all’occhio i 90 mila euro che l’Amministrazione Gentile ha deciso di destinare all’acquisto di servizi igienici pubblici. Novantamila euro che si sommano ad altri 60 mila già accantonati per la modica cifra complessiva di 150.000 € per due (dicasi due!) impianti chimici, in alluminio, autopulenti e a pagamento che, potrebbero essere posizionati davanti alla Scuola Media “Schiapparelli” e nei Giardini Arequipa di Via Addis Abeba.

il parco della vittoria

Ci abbiamo giocato tutti e, immagino, tra poco potrei ri-giocarci con i miei pargoli, magari nella versione junior. Non immaginavo però che esistesse pure un libro; evidentemente per spiegarne le regole più nascoste, i trucchi più segreti, le astuzie più efficaci per guadagnare il "parco della vittoria".

Certo non avrei mai pensato che una copia di questo fondamentale manuale di strategia per il "Monopoli" si trovasse nella libreria del Segretario del primo partito italiano, quello che lunedì scorso a fatto quasi vincere la sinistra.. E, invece c'era.

Bei tempi quando per far credere di voler capire la società i suoi predecessori esibivano i "quaderni del carcere" di Gramsci, Non si vinceva lo stesso ma, volete mettere?

PS

la tela del Grillo

E’ un giochino stupido, giuro lo scrivo solo questa volta e poi più. Io ho lavorato con i “grillini” (pardon gli attivisti del MoVimento 5 stelle) per un anno, all’inizio del mio secondo mandato da consigliere comunale. Ho rotto, in malo modo quando, su un’iniziativa proposta da loro e portata avanti fuori e dentro l’aula da noi abbiamo fatto approvare una mozione contro gli sprechi di acqua nelle fontane pubbliche. Allora mi incazzai, e parecchio, perché dopo l’approvazione unanime della mozione (che era costata una certa opera di mediazione e di fatica da parte nostra per avere il sostegno della maggioranza di centro destra) i “cittadini a 5 stelle” si sono “appropiati” del risultato.

le idi di Marzo

 Curiam, in qua

occisus est

obstrui placuit

Idusque Martias

Parricidium

nominari, ac ne

umquam eo die

senatus

ageretur 

*Si decise di murare la Curia in cui fu ucciso, di chiamare Parricidio le Idi di marzo e che mai in quel giorno il Senato tenesse seduta. (Svetonio, Vite dei Cesari)

E in comune c'è solo il taglio. Dei capelli. Solo un po' più folti. Il primo.

fino a qui tutto bene...

 

Quindi "missione compiuta" come ha dichiarato il Presidente del mio partito, Nichi Vendola?

"Abbiamo vinto le elezioni" - "abbiamo più voti, sia alla Camera che al Senato" come ha detto il Vice Segretario Nazionale del Partito Democratico, Enrico Letta?

"No al Governissimo ma l'incarico spetta a Bersani che ha vinto le elezioni e che cercherà l'appoggio di tutti i gruppi parlamentari al Senato" come ripetono in coro tutti gli esponenti di primo, secondo e terzo piano del centro sinistra?

L'unico dato reale è che Berlusconi incanta ancora, quasi dieci milioni di persone e che, al netto di tutto quello che ha fatto e gli è successo, non ha vinto solo perchè ci siamo inventati - come centro sinistra - improbabili alchimie elettorali con forze dello zero virgola per strappare quella manciata di voti che ci ha fatto scattare il premio di maggioranza alla Camera.

una lasagna li seppellirà

Qualcuno mi ha detto: "ma Pietrobon anche sulle lasagne ti attacchi?!" e io ho risposto: "sì perchè a quasi 6 euro al giorno, pasta e riso 20 giorni al mese, forse, ti incazzeresti pure tu..." poi ho letto bene la risposta dell'Assessore Livia Caldesi sia in questo articolo di ieri su "Eco" e poi, oggi, su "La Stampa" e ho capito che avevo proprio ragione a sollevare il caso.

Votatemi, non sarò eletto

domenica voterò, in carcere

Domenica come tutti i cittadini e le cittadine con diritto di voto mi recherò al seggio per esprimere la mia preferenza politica. Quest’anno essendo candidato ho la possibilità di votare in un qualsiasi seggio del Collegio del Piemonte 2.

Ho quindi chiesto di poter esercitare il mio diritto/dovere domenica presso la Casa Circondariale di Via dei Tigli. Ringrazio anticipatamente la Direzione e nello specifico la Dott.ssa Giordano per la pronta disponibilità offerta a riguardo. Credo che in questa strana - e per certi versi davvero brutta -campagna elettorale uno dei molti temi dei quali non si è minimamente discusso, sia proprio la condizione vergognosa delle nostre carceri.

i grillini rosso-bruni

  

"Embè" mi risponderà il primo grillino "tutti anche i fascisti e i comunisti hanno capito che solo con noi..."

"Visto? anche i vostri vi abbandonano" - "rivoluzionari? rivoluzionari? noi siamo l'unica rivoluzione" dirà il secondo.

"fascisti? comunisti? sono ideologie del passato...siete circondati, arrendetevi" mi dirà il terzo.

"Beh meglio le Carc di Gargamella-Bersani" commenterà il quarto.

"Visto? l'hanno capito tutti, siamo il 99%!" confonderà l'ultimo.

Pallacanestro Biella: l'ennesima misera partita elettorale

Questo è il pezzo di Eco di oggi che da conto del nostro comunicato che potete leggere di seguito e di quello di Pallacanestro Biella dopo le dichiarazioni di Pella. Come avevo anticipato ieri nel precedente post questa è davvero una brutta partita, dove si alimenta una malsana guerra tra soceità sportive e si "accarezza" l'elettorato promettendo e poi smentendo tutto e il suo contrario...

COMUNICATO STAMPA