la "nonna pusher" e il Renzi Kronos

Qualcuno dice che a Biella non succede mai niente. Invece, scorrendo i fatti di cronaca cittadina, scopriamo che una nonna, qualche anno fa, aveva portato al nipote detenuto 0,1 grammi di marijuana. Presumibilmente, per permettergli di farsi una sola “canna” tra le mura di Via dei Tigli. Ora, i magistrati hanno condannato l’anziana Maria a otto mesi di reclusione che, vista l’età, per fortuna, non sconterà. Questo fatto mi ha portato a una serie di riflessioni, che partono dal quadro di una società dove gli anziani – ribaltando il mito greco di Enea – portano sulle spalle i propri figli e i propri nipoti. 

lasciate in pace la Madonna nera

A dispetto di quanto si creda, in questi giorni è tutto un fiorire di discussioni intorno alla Madonna Nera di Oropa. Si parte da una certa retorica “buonista” sull'accoglienza ai profughi nella nostra Città, fino a questioni più “di principio”, come quella che coinvolge il nome del futuro ospedale cittadino. Sono settimane che la politica e il giornalismo locale dedicano attenzione e fiumi di parole e commenti alla Vergine Maria. Addirittura, il partito che nel biellese aveva sempre dominato nelle urne, Forza Italia, si è rinchiuso fra le austere mura del Santuario Mariano per cercare quel miracolo che, a leggere delle scarne e insipide cronache sull'evento, non è – purtroppo per loro – arrivato. A nulla sono servite neppure le presenze di politici che, in passato, avrebbero scatenato ridde di fotografi e giornalisti. Il “partito liquido” si è, definitivamente, liquefatto.

ma perchè Villa Caraccio non la comprano i leghisti?

Vi ricordate quando, nei cinque anni appena trascorsi, l’Assessorato ai Servizi Sociali, gestito da una leghista, dava casa e lavoro a tutti i bisognosi di Biella?

Vi siete accorti di come l’emergenza abitativa nel biellese sia stata risolta, efficacemente, da quando, un leghista, gestisce l’Agenzia Territoriale della Casa?

Avevate visto come, negli ultimi anni - grazie alla presenza di un Ministro leghista agli Interni – i flussi migratori si fossero, incredibilmente, interrotti?

Vi eravate resi conto di quanti dirigenti e pubblici amministratori leghisti, anche nel biellese, venivano pagati da noi contribuenti perché facevano gli “staffisti” nella nostra Provincia o nella nostra Regione?

su Piazza Duomo il "dado è già tratto"

In politica parlare di partecipazione è sempre un rischio, perché se è una parola che, molte volte, è utile per vincere le competizioni elettorali, poi, alla prova del governo, diventa un tema che si derubrica all’infinito o, peggio, viene storpiata fino a divenire irriconoscibile.

In genere, il tema della partecipazione lo utilizza la sinistra, quasi mai riuscendo a tradurlo in azioni concrete. E l’aneddotica potrebbe essere infinita.

lo striscione per i due marò e la polemica stucchevole di Delmastro

lettera inviata a tutti i direttori di testata che hanno pubblicato la polemica di Delmastro

Egregio Direttore,

                 mi scuso preventivamente con Lei e i Suoi lettori se mi permetto di intervenire nel dibattito politico cittadino, terreno che avevo deciso di accantonare da protagonista diretto, ma nel quale il consigliere Andrea Delmastro  ha deciso di ri-trascinarmici a forza, imbastendo una polemica sul nulla.

L’oggetto è noto, e si riferisce a un commento su un social network che il sottoscritto, da privato cittadino che analizza le vicende della propria città, ha pubblicato.

la #cosagiusta e la giusta sinistra

Oggi a Roma il mio partito, SEL, terrà una manifestazione in Piazza Santi Apostoli.

Si chiama la "cosa giusta". È una bellissima suggestione. Sia lo slogan che l'intento ma, purtroppo, rischierà di parlare a una parte (piccola, grande?) della sinistra.

Gentile butta tre assessori nei c..si

Alla fine “tanto tuonò che piovve” e così, gli Assessori che per 4 anni erano stati aumentati a 10 (dieci!) possono, nel breve volgere di un pomeriggio, divenire tranquillamente 7 e le loro “fondamentali” deleghe essere trattenute dallo stesso Sindaco che, o si sente “Superman” o sancisce quello che l’opposizione sostiene da quattro anni: dieci assessori, molti con deleghe assolutamente risibili erano lì solo per “sfamare” appetiti e correnti.

Nelle parole pronunciate dal Sindaco Gentile non c’è minimamente accenno al lavoro svolto da Giachino, Olivero e Moscarola, come se in questi quattro anni avessero rappresentato una meteora inutile nella vita del suo Esecutivo.

effetto tsnumani

Recuperata la lucidità dopo l’euforia fanciullesca che mi ha colpito ieri con l’elezione di Laura Boldrini alla Presidenza della Camera ho provato a leggere tutte le sfumature della giornata di sabato per capire se, almeno qualcuno, riusciva a delineare uno scenario plausibile per il futuro.

Praticamente tutti sono rimasti delle loro opinioni (governissimo, governo del Presidente, elezioni anticipate, governo Bersani) piegando il voto di ieri alla propria opzione.

A latere dell’elezione di Laura e della clamorosa spaccatura nel gruppo dei “5 Stelle” al Senato sul nome di Grasso poco si è indagato su questo ultimo aspetto. Alla prima prova (al netto del merito della questione) il MoVimento di Beppe Grillo si è diviso.

Gentile butta 150 mila euro nel c...o

Mentre il ciclico, pedante e noioso dibattito sulla riduzione dei 10 (dieci!) Assessori tiene per l’ennesima volta banco sulla stampa locale, il prossimo Consiglio Comunale del 19 marzo p.v. vedrà la comunicazione sull’utilizzo del 250 mila euro di avanzo di amministrazione. Tra le varie voci, oltre ai soliti 110 mila euro “mancia” per associazioni e “amici” vari, saltano all’occhio i 90 mila euro che l’Amministrazione Gentile ha deciso di destinare all’acquisto di servizi igienici pubblici. Novantamila euro che si sommano ad altri 60 mila già accantonati per la modica cifra complessiva di 150.000 € per due (dicasi due!) impianti chimici, in alluminio, autopulenti e a pagamento che, potrebbero essere posizionati davanti alla Scuola Media “Schiapparelli” e nei Giardini Arequipa di Via Addis Abeba.

il parco della vittoria

Ci abbiamo giocato tutti e, immagino, tra poco potrei ri-giocarci con i miei pargoli, magari nella versione junior. Non immaginavo però che esistesse pure un libro; evidentemente per spiegarne le regole più nascoste, i trucchi più segreti, le astuzie più efficaci per guadagnare il "parco della vittoria".

Certo non avrei mai pensato che una copia di questo fondamentale manuale di strategia per il "Monopoli" si trovasse nella libreria del Segretario del primo partito italiano, quello che lunedì scorso a fatto quasi vincere la sinistra.. E, invece c'era.

Bei tempi quando per far credere di voler capire la società i suoi predecessori esibivano i "quaderni del carcere" di Gramsci, Non si vinceva lo stesso ma, volete mettere?

PS

la tela del Grillo

E’ un giochino stupido, giuro lo scrivo solo questa volta e poi più. Io ho lavorato con i “grillini” (pardon gli attivisti del MoVimento 5 stelle) per un anno, all’inizio del mio secondo mandato da consigliere comunale. Ho rotto, in malo modo quando, su un’iniziativa proposta da loro e portata avanti fuori e dentro l’aula da noi abbiamo fatto approvare una mozione contro gli sprechi di acqua nelle fontane pubbliche. Allora mi incazzai, e parecchio, perché dopo l’approvazione unanime della mozione (che era costata una certa opera di mediazione e di fatica da parte nostra per avere il sostegno della maggioranza di centro destra) i “cittadini a 5 stelle” si sono “appropiati” del risultato.

le idi di Marzo

 Curiam, in qua

occisus est

obstrui placuit

Idusque Martias

Parricidium

nominari, ac ne

umquam eo die

senatus

ageretur 

*Si decise di murare la Curia in cui fu ucciso, di chiamare Parricidio le Idi di marzo e che mai in quel giorno il Senato tenesse seduta. (Svetonio, Vite dei Cesari)

E in comune c'è solo il taglio. Dei capelli. Solo un po' più folti. Il primo.

fino a qui tutto bene...

 

Quindi "missione compiuta" come ha dichiarato il Presidente del mio partito, Nichi Vendola?

"Abbiamo vinto le elezioni" - "abbiamo più voti, sia alla Camera che al Senato" come ha detto il Vice Segretario Nazionale del Partito Democratico, Enrico Letta?

"No al Governissimo ma l'incarico spetta a Bersani che ha vinto le elezioni e che cercherà l'appoggio di tutti i gruppi parlamentari al Senato" come ripetono in coro tutti gli esponenti di primo, secondo e terzo piano del centro sinistra?

L'unico dato reale è che Berlusconi incanta ancora, quasi dieci milioni di persone e che, al netto di tutto quello che ha fatto e gli è successo, non ha vinto solo perchè ci siamo inventati - come centro sinistra - improbabili alchimie elettorali con forze dello zero virgola per strappare quella manciata di voti che ci ha fatto scattare il premio di maggioranza alla Camera.

una lasagna li seppellirà

Qualcuno mi ha detto: "ma Pietrobon anche sulle lasagne ti attacchi?!" e io ho risposto: "sì perchè a quasi 6 euro al giorno, pasta e riso 20 giorni al mese, forse, ti incazzeresti pure tu..." poi ho letto bene la risposta dell'Assessore Livia Caldesi sia in questo articolo di ieri su "Eco" e poi, oggi, su "La Stampa" e ho capito che avevo proprio ragione a sollevare il caso.

Votatemi, non sarò eletto