ultimo consiglio (con querela)

Martedì è stato il mio ultimo consiglio comunale - dopo dieci anni e circa 150 sedute alle spalle - concludo la mia esperienza amministrativa, senza rimpianti e con un arricchimento personale e politico che non immaginavo. Ho capito – visto che la uso spesso per riferirmi a certi “apprendisti stregoni” – la differenza tra una determina e una delibera per esempio. Ho capito come funziona la macchina comunale, chi prende le decisioni, chi le subisce, chi fuori e dentro il “palazzo” parla di cose che spesse volte non solo non conosce ma che sono l’esatto contrario di come vengono rappresentate.

Gentile come Bonaiuti esce da Forza Italia? Anche a Biella la destra è allo sbando (per fortuna)!

Erano diversi giorni (per non dire settimane) che sentivo, con insistenza, circolare la voce di una profondissima frattura tra il Gil (il soprannome che gli "amici" usano per Gilberto Pichetto) e il suo miglior prodotto (l'unico che ha vinto qualche cosa oltre a lui) Donato Gentile detto "il Dino".

All'origine ci sarebbero insanabili divergenze su come Gentile sta conducendo (???) la sua campagna elettorale: smarcamento continuo dalla "casa del padre", tre liste civiche personali e, a differenza del 2009 quando il nome di Berlusconi compariva sotto il simbolo del PDL, oggi l'ex Cavaliere è giudicato dal Sindaco di Biella un danno più che una risorsa.

a tutto campo

Intervista di Laura Martini a "Primo Piano" settimanale di approfondimento di ReteBiella.

ROBERTO PIETROBON from Ass. Alpi tv on Vimeo.

Biella inComune dal ritiro di Canuto al Noi collettivo

Ecco, quindi, come leggiamo oggi sui giornali locali che i/le candidati/e per le Primarie del centro sinistra a Biella scendono (forse) a cinque con la rinuncia e l’endorsement a favore di Valeria Varnero di Edgardo Canuto.

Giusto una settimana fa, commentando la candidatura dell’ex Segretario della Margherita, un sito on line aveva scritto che Canuto era il candidato di se stesso e del sottoscritto. Io, per non alimentare polemiche (oltre quelle che si erano già accese con le interviste a Edi) non avevo voluto replicare pubblicamente a quelle “fantasiose” illazioni.  Adesso, quindi, secondo quel principio basato probabilmente su uno di quegli spifferi fatti circolare ad arte, io - che ho fatto candidare Canuto - dovrei essere un nuovo fan di Valeria Varnero.

...l'arma più potente per cambiare il mondo

Mi fa immensamente piacere che l'opinione pubblica si sia indignata per la porcata proposta dal MEF sul prelievo forzoso di 150 euro dalla busta paga degli insegnanti che avevano maturato l'anzianità e usufruito di un (minimo) scatto retributivo.

Mi fa piacere perché esiste almeno, ancora, una soglia minima oltre la quale non si riesce più a tollerare l'ingiustizia.

Ma care e cari tutti, sono dieci anni (per essere buoni) che la destra (e anche in parte, la sinistra) colpiscono la classe insegnante e smantellano la scuola pubblica.

il principale portavoce dello schieramento avverso

Eccolo qua, il principale portavoce del principale avversario dello schieramento avverso in quel di Biella, sabato scorso. Dopo aver ritardato l'evento al Sociale di circa un'ora per riempire almeno la platea con un po' di truppe cammellate incanutite, ecco il passaggio finale.

Nelle parole dell'Angelino c'è l'idea, molto chiara, su quale sia la loro idea in tema di diritti civili. Verrebbe da fare le solite domande sull'idea di famiglia della quale sarebbero portavoci loro, ma apriremmo un inutile capitolo sulla "mignottocrazia".

Invece, attribuire lo stesso orientamento di Zapatero e di Hollande in tema di diritti civili alla coalizione dei "democratici e dei progressisti" è proprio quello che vorremmo vedere. E che dovremo con molta forza riuscire a fare.

di civico c'è solo il nome

Eccolo qui, il partito dell’empatia. Doveva chiamarsi “partito dei carini”, ricordate? L’Italia futura di Montezemolo che poi ha fatto un passo di lato per dare posto alla discesa, pardon salita, dell'AgendaMonti alla guida dei "moderati" italiani.

A guardare i candidati biellesi però questo “civismo” proprio non lo si rintraccia.

In questo manifesto vediamo tre volti noti della politica e del sottogoverno locale.

Il plurisindaco e plurionorevole Gianluca Susta, il cavallo di razza della politica biellese, che i radar sotto il Mucrone hanno perso di vista da quando ha trasmigrato in quel di Bruxelles ma che - dice lui – torneranno a segnalarne la presenza quando scenderà a Palazzo Madama.

...ma quale declino?

Quindi la politica non fa schifo. Non è vero che non appassiona, incuriosisce, divide e avvicina le persone. Oggi, nella mia città, Biella, piccolo capoluogo di provincia del profondo nord ovest, in poco più di tre ore circa 2000 persone si sono mosse da casa e sono andate a sentire prima il candidato premier del centro sinistra, Pier Luigi Bersani e poi il leader di Fermare il Declino, Oscar Giannino.

A sentire Bersani c’ero anch’io insieme a circa 1000 persone. La scenografia era un po’ ingessata, per mio conto, un po’ – diciamo così – old style ma non è questo il punto.

come fare il militare con Fassina

La serata sul lavoro con Giorgio Airaudo, ieri sera, a Villa Schneider è andata molto bene, non solo per la grande partecipazione ma, perchè abbiamo cominciato la campagna elettorale nel migliore dei modi. Un confronto senza reti tra Giorgio e i/le tanti/e che sono venuti/e giovedì.

Grazie al giornalista Lorenzo Lucon c'è questo piccolo estratto dell'intervento di Airaudo con una sua piccola nota biografica e un riferimento a Stefano Fassina ma, soprattutto, con un messaggio politico davvero chiaro. Ecco invece di seguito l'intervento integrale

Questa invece è la mia introduzione

Lettera aperta ai compagni e alle compagne democratiche

In questi giorni di campagna elettorale mi è capitato spesso, di incontrare amici e compagni del PD e di discutere intorno all’esito elettorale del 25 febbraio prossimo.

La speranza, a volte, cede il passo allo sconforto, non tanto rispetto alle probabile vittoria del centro sinistra ma, al rischio di non avere i numeri in Senato. E tutti a dire: “certo che un governo Bersani-Monti-Vendola è uno schifo” – “sarebbe peggio del 2006”-  “non duriamo un anno” e via deprimendosi. E subito dopo la domanda “e voi cosa fate? Certo che con i sondaggi che avete, siete all’angolo”.

#BenvenutaSinistra @Biella e adesso si parte!

Ieri abbiamo tenuto, presso la nostra sede, in Piazza Santa Marta a Biella la Conferenza Stampa di presentazione delle nostre cinque candidature. Io con Stefania Poppa alla Camera e Annamaria Fazzari, Angelo Sacco e Tony Filoni al Senato componiamo la cinquina dei candidati biellesi di SEL per il prossimo parlamento. Tutte e tutti noi siamo passati dalle Primarie del 30 dicembre scorso e siamo a servizio di un progetto che va - come avevo scritto presentando la mia candidatura - al di là delle nostre sorti personali. Ieri tra le cose dette mi ha colpito quello che ha detto Stefania: "io mi sono candidata alle Primarie e adesso al Parlamento perchè credo che mettendosi in gioco, con la propria storia e la propria faccia sia l'unico strumento per provare a cambiare questo paese, per ridare una speranza ai giovani, per cominciare a fare, finalmente, qualcosa di sinistra". Ecco Stefania siamo tutti e tutte noi.

impianti sportivi: i soldi ci sono o non ci sono?

Di fronte all’assordante silenzio che ha accolto il nostro recente comunicato in merito alla difficilissima situazione dello sport cittadino abbiamo deciso di andare fino in fondo in merito ai trasferimenti regionali e ai finanziamenti per la realizzazione di nuovi impianti sportivi. Per questo - grazie all’impegno della capogruppo di Sinistra Ecologia e Libertà alla Regione Piemonte, Monica Cerutti -, abbiamo cercato di analizzare i dati regionali e mettere alla luce la situazione rispetto all’impiantistica sportiva di Biella, ed in particolare dell’impianto di Chiavazza.

L’Amministrazione Gentile aveva dichiarato  che ci sarebbe stata una promessa di contributo di euro 600.000 nel 2009, si evince, invece che detta promessa non è sostenuta da alcun provvedimento formale della Regione Piemonte con il quale assegnare un contributo all’impianto sportivo.

Revisori dei conti: quando a decidere è la dea incappucciata

 

Con la legge voluta dal Governo Berlusconi e convertita in legge delle Stato da quello Monti in materia di “revisori dei conti”, siamo in presenza non solo di una modifica sostanziale per la nomina dei “controllori” dei conti e dei bilanci dei Comuni ma anche di una dimostrazione plastica di quella che è, nei fatti, una normativa in contrasto con le leggi vigenti.

Nella nuova normativa infatti i revisori dei conti non vengono più scelti dalle assemblee elettive comunali ma, invece, attraverso una scelta del Ministero delle Finanze attingendo da un apposito albo regionale al quale i soggetti interessati - con i requisiti richiesti - , si potevano iscrivere.

quando lo sport è solo terreno di gioco...elettorale

Le notizie assolutamente allarmanti che il Comune ha comunicato in questi settimane in materia di impianti sportivi sono la dimostrazione provata di come il centro destra intende lo sport. Un’utile serbatoio elettorale da usare come un klinnex dopo il voto e così, le roboanti promesse elettorali, gli impegni presi, le parole pronunciate diventano come foglie al vento.

Il nostro Stadio che non ha più gestore, il campo di Chiavazza che non si realizzerà, le convenzioni a carico unicamente delle società sportive; tutto questo dimostra plasticamente il fallimento del centro destra in materia di politica sportiva.

c'erano una volta i fascisti...e ci sono ancora