Filoni, un Sindaco con la schiena dritta

L’antefatto: nelle settimane scorse il Ministero dell’Ambiente ha dato parere favorevole alla costruzione della diga in Valsessera. Subito i senatori che sostengono il governo che ha dato quel parere, Susta e Favero, hanno preso posizione. A ruota altri politici insieme all’associazione “Custodiamo La Valsessera” si sono scagliate contro la decisione romana.

la politica biellese al bromuro

In una situazione economica, come quella attuale che colpisce il nostro territorio ma, più in generale l'Italia e l'Europa, la politica diventa una voce lontana, soprattutto se incapace, come adesso, a dare risposte efficaci. La crisi, con quello che ne consegue in termini di impoverimento e disagio sociale evidenzia, in maniera plastica le carenze, oramai strutturali, nelle quali versa la proposta politica e, di conseguenza, le idee che riesce a mettere in campo.

contro l'odio razziale e chi lo istiga

Abbiamo letto, con sconcerto e profonda indignazione, il commento su Facebook del Sindaco di Selve Marcone, esponente di Fratelli d'Italia che, in merito a un riutilizzo del vecchio nosocomio cittadino di Biella come possibile centro di accoglienza per rifugiati richiedenti asilo ha dichiarato: "propongo i clandestini nell'inceneritore".

Il suddetto esponente di destra ha successivamente dichiarato che la sua era una provocazione ma che, non si pentiva di quanto scritto.

il vecchio Ospedale e la"proposta Faraci"

Visto l’assordante silenzio che ha accolto le sollecitazioni che, da queste colonne, ha fatto Giuliano Ramella sul futuro del vecchio Ospedale, provo ad avanzare, timidamente, alcune riflessioni. La  classe politica che governa questo territorio appare totalmente inadeguata (e non da oggi) ad affrontare le criticità e le sofferenze che attanagliano il biellese. Le proposte che vengono avanzate servono, in molti casi, solamente ai diversi protagonisti per avere quella mezz’ora di gloria che un post su internet o sui social network può generare. Invece, la scorsa settimana, proprio sul futuro del vecchio nosocomio di Via Caraccio, c’è stata un’ipotesi di riutilizzo che andrebbe, a mio avviso, approfondita e portata avanti e che, guarda caso, i suddetti politici si sono ben guardati dal farla “rimbalzare”.

il "tesoretto" di Cordar e le nostre tasche

Quindi, in un territorio dove non ci sono più soldi per riparare le strade, per riscaldare le scuole, per tenere aperta la Funivia scopriamo, quasi per caso, che la più grossa società pubblica, Cordar spa, che gestisce il bene comune più prezioso, l’acqua, avrebbe un tesoretto di un milioncino di euro di avanzo dal proprio bilancio.

Un milioncino che, in buona parte, deriva dalle bollette che noi biellesi abbiamo versato e che qualcuno, pare, abbia sbagliato a farci pagare così tanto.

Biella: tra il labirinto di Cnosso e le ali di Icaro

Egregio Direttore,                

mi permetto di scriverLe come cittadino prima ancora che come consigliere comunale di questa Città.  Le racconto una giornata di “ordinaria mobilità” per le strade di Biella.

Qual è la "strada giusta" per SEL?

L' articolo di Daniela Preziosi, oggi su "il manifesto" (http://www.lasinistraquotidiana.it/?p=7944) che, a dispetto del titolo, non dice praticamente nulla, almeno palesa coram populi che sì, in SEL c'è un forte dibattito e una articolazione interna che, per fortuna, va oltre le famiglie politiche di provenienza. Sarebbe stato utile, come sta avvenendo nel PD che queste posizioni si fossero palesate anche con documenti o emendamenti congressuali. Purtroppo, a parte la sempre coraggiosa Fulvia BAndoli, tutto rimarrà inevitabilmente sottotraccia e, il congresso di SEL, sarà una triste conta di delegati e delegate per questa o quella fazione senza, per altro, che gli stessi e le stesse delegate, siano consapevoli del gioco al quale stanno partecipando.

capitan Schettino e la legna verde...

Questa divertentissima discussione si è sviluppata sul profilo Facebook del giornalista di "Eco di Biella" Enzo Panelli dopo che il cronista biellese aveva comunicato che il super Assessore (e sindaco ombra) di Biella si era dimesso questo pomeriggio.

Sulle dimissioni di Mello scriverò compiutamente domani ma, le staffilettate tra il leader di Fratelli d'Italia e l'ex parlamentare padano Simonetti sono sintomatiche del clima che regna nel centro destra biellese e che dimostra, plasticamente, che l'unico motivo per il quale stanno ancora insieme è legato alla vil poltrona...

...e alla fine li hanno buttati nel cesso

Questa è la cartolina elettronica che, da oggi pomeriggio, gira sul web e che sta, giustamente, riscontrando un notevole successo.

Quelli che vedete sono i consiglieri e gli Assessori (qui i loro nomi http://www.comune.biella.it/sito/index.php?consiglio-comunale) che, con Gentile, hanno deciso con il loro voto e i loro interventi di avallare l'ncredibile scelta di buttare 150 mila euro in tre bagni autopulenti.

i cessi d'oro e le alternative per la città

Continua l'ottusa e scellerata linea di sprecare il danaro pubblico da parte di Gentile.  Martedì 1° ottobre il Consiglio Comunale sarà chiamato a ratificare la scelta di spendere tutti e 90.000 euro del residuo dell'avanzo di amministrazione per comperare tre bagni chimici (che si sommano a quanto avanzato nei precedenti esercizi per un totale di 150 mila euro) nella nostra Città. Una scelta che abbiamo denunciato per primi e contrastato in tutte le forme e che vede con questa delibera il suo compimento.

11.09 que viva Allende!

lui è Salvador Allende. Il presidente cileno morto nel palazzo presidenziale l'undici settembre di quarant'anni fa nella disperata resistenza contro i militari golpisti.

Il generale Augusto Pinochet grazie all'aiuto degli Stati Uniti instaurò in Cile una feroce dittatura fascista che provocò migliaia di morti e di "scomparsi".

Ma Pinochet fu anche il primo esecutore delle dottrine liberiste dei Chicago boys che tanti danni hanno fatto (e continuano a fare) in Sud America e nel mondo.

La Giunta Cota vende Palazzo Cisterna. E Gentile tace (acconsentendo?)

Undici mesi perchè l'Assessore Regionale Pichetto confermasse quello che, oramai da due anni, sosteniamo a più riprese: la Giunta Cota vuole vendere Palazzo Cisterna al Piazzo.

Nella risposta all'interrogazione della nostra capogruppo regionale Monica Cerutti del 20 settembre 2012, l'ex Senatore biellese informa, inoltre, che la causa della non concessione degli spazi all'Associazione "Amici del Piazzo" (dalla cui problematica era scaturita l'interrogazione l'anno scorso in occasione della manifestazione "vin tume e tumin") è da ricercarsi in un'ordinanza emessa dal Comune di Biella in merito alla pericolosità strutturale dell'antico palazzo del Piazzo.

Calderoli è ancora l'Italia?

Che palle, che palle questo coro indignato alla parole del leghista Calderoli. Che palle un paese che si indigna perché, usa la retorica della donna colpita. Una donna che, mi spiace dirlo, probabilmente è la più “potente” tra i cittadini di origine straniera oggi in Italia. E’ una parlamentare della Repubblica ed è Ministro.

Certo ve ne sono altri - molti altri -  sicuramente più potenti di lei negli affari, nel commercio o nello spettacolo ma, in questo momento, l’Onorevole Cecile Kyenge è sicuramente una donna, di origine straniera,  di potere. Per questo credo che l’ipocrisia, i decibel che stanno alzandosi contro Calderoli, Salvini e razzisteria varia siamo lo specchio di questo paese.

Sono vent’anni che la Lega Nord costruisce il suo consenso sul disprezzo e l’odio verso l’”altro”. Lo fa con le parole e i fatti.

e se il Caimano vincesse di nuovo?

Mi sto convincendo di una cosa leggendo i diversi retroscenisti in queste ore: stanno (stiamo?) per caso sottovalutando di nuovo il Caimano?

Si dice che per la prima volta Mister B. non sappia cosa fare, perchè è convinto della condanna e non sa come ostacolarla. I racconti sembrano reali ma, come tante volte è successo nel passato, si è poi scoperto che queste erano finte ben orchestrate per ridare al leone ferito - ma mai domo - la possibilità di recuperare e riprendersi.

Perchè lui,  a differenza della sinistra, non ha solo una straordinaria tattica ma, anche una strategia rivelatasi, sempre, vincente.