la vendetta di Gentile e le "elezioni" provinciali...

La vendetta è un piatto che va servito freddo. E’ probabilmente dal giugno del 2014 che Dino Gentile, Preside ed ex Sindaco di Biella, medita la strategia migliore per “ripagare” la sua vecchia coalizione per il sostegno mancato nel decisivo ballottaggio con il vincente Marco Cavicchioli. Siccome solo le vittorie hanno molti padri mentre le sconfitte sono orfane è da quel giugno che Gentile chiede, inascoltato, una resa dei conti per individuare colpe e responsabilità di quel risultato.

In verità, anche se il centro destra avesse marciato unito e compatto, il problema non fu al ballottaggio (c’era l’onda del PD al 41%!) che l’ex esponente azzurro condusse praticamente da solo ma nella campagna, decisiva, del primo turno quando l’esponente PD superò (contro ogni pronostico) il forzista.

quando la politica si divide solo sui botti di Capodanno...

Botti sì, botti no. La politica locale si divide sulle ordinanze comunali emanate in merito ai fuochi e ai botti nella notte di Capodanno. Il capoluogo, per esempio, ha continuato una “tradizione” di divieto mentre Cossato ha fatto esattamente il contrario. Dalle dichiarazioni delle due amministrazioni di opposto colore politico (Biella governata dal PD, Cossato da Lega e Forza Italia) si leggono diverse e confliggenti motivazioni.

i 500 euro per gli insegnanti ovvero siamo tutti Daniel Blake

Non so quante e quanti di voi abbiano visto “io, Daniel Blake”, l’ultimo film di Ken Loach premiato quest’anno a Cannes. Se non lo avete visto e magari non avete mai letto Kafka questo racconto vi potrà sembrare incredibile ed, invece, è tutto vero.

Lo scorso anno la cosiddetta “Buona Scuola” (la riforma scolastica voluta da Renzi e dal PD) dopo la primavera di scioperi e proteste si era inventata un bonus annuo di 500 euro per l’autoformazione degli insegnanti.

quei "privilegiati" in carrozzina che saltano la fila...

Come tutti i venerdì, da un paio d’anni a questa parte, accompagno mia madre Adriana a fare la spesa in un noto centro commerciale in centro a Biella. Mia madre è affetta da sclerosi multipla, una malattia neurologica degenerativa che, negli ultimi anni, le sta inibendo molto il movimento costringendola all’utilizzo di un deambulatore o della sedia a rotelle per fare brevi o lunghi spostamenti.

Fare la spesa, seppur in carrozzina e con un improbabile carrello attaccato alla stessa, è un modo per vivere una “normalità” altrimenti molto difficile.

Venerdì scorso, dopo aver fatto il nostro giro, arriviamo alle casse del supermercato dirigendoci verso quella con la “priorità” per portatori di handicap e per donne in gravidanza.

i "furbetti del cartellino" e la pesca a strascico

E’ finita! Per 28 dipendenti comunali su 33 l’incubo di essere un “furbetto del cartellino” è terminato venerdì scorso con la decisione del Giudice di archiviare la loro posizione. Una bella notizia della quale non ci stupiamo e che, praticamente isolati, abbiamo sostenuto fin dal primo giorno. In questo caso però poco importa aver avuto ragione perché il danno fatto verso queste 28 persone è enorme e riguarda sia la sfera personale che quella professionale e non ci sarà “risarcimento” adeguato che possa, almeno per ora, far dimenticare quei terribili giorni dell’ ottobre 2016.

Ricordo che per alcuni di loro addirittura erano state chieste pesanti misure cautelari  mentre il PM, oggi,  ne ha chiesto (e ottenuto) l’archiviazione.

A Vercelli il PD perde la Provincia per colpa di... Biella!

I nostri “cugini” vercellesi, in politica, hanno sempre avuto una marcia in più. Mentre qui ci si preoccupava dei “danè” nella terra delle risaie i “palazzi” hanno sempre determinato moltissimo dei destini di quel territorio. Sia nella Prima che nella Seconda Repubblica.

A Biella eleggevamo alla Camera o al Senato meteore e catapultati, oltre Carisio si esprimevano Sottosegretari e Vice Ministri e anche personaggi pittoreschi ma famosissimi come Gianluca Buonanno.

Caro Ronda, basta con le panzane!

Lo spirito (e la forza) di questo giornale è quello di aver ospitato, nella sua pluridecennale vita, le opinioni di tutti: bianchi, neri, rossi, arcobaleno, trasparenti, sporchi, belli, brutti e a volte anche “cattivi”. Per questo non mi sono affatto stupito nel leggere le nuove invettive dell’artista Omar Ronda contro il Sindaco Cavicchioli. Avevo condiviso, per esempio, le sue forti critiche alla nuova veste di Piazza Duomo anche se non ho mai apprezzato il suo modo di argomentare, spesse volte sopra le righe.

"Mondonauta", un viaggio dentro di noi

 

 

“Leggere è come guardarsi allo specchio. Un buon libro riesce a farci dimenticare che è il nostro io, con tutto il malloppo di realtà che si porta dietro, a leggerlo”.  Questa frase potrebbe comparire tra le nostre pagine dei social come citazione di autori famosi oppure rubata e fatta nostra  dopo averla scovata nei meandri del web per farci sembrare molto “fighi”.

Per leggerla, in originale, dovrete però comperare “Mondonauta”, l’ultimo libro di Darinka Montico che, dopo “WalkaboutItalia” dell’anno scorso (qui la mia recensione http://www.alasinistra.org/?q=node/1416), torna a raccontarci le sue avventure in giro per il mondo.  

i "furbetti del cartellino" e il "motore" del Comune di Biella

Una notizia pubblicata in agosto, dicono, non è una notizia. Ancora troppe le persone al mare o in montagna o, più semplicemente, distratte dalle ferie.

Sarà per questo che poco clamore ha suscitato lo scoprire dell’indagine in corso presso la Procura della Repubblica di Biella in merito ai cosiddetti “furbetti del cartellino” della nostra città capoluogo.

Corradino Sindaco? Smettiamola di giocare a "risiko"!

Pare che Claudio Corradino il leghista che nel 2009 - contro tutti i pronostici (e grazie alle solite divisioni a sinistra) - conquistò la seconda città del biellese, stia scaldando i motori per provare la scalata a Palazzo Oropa.

In verità, nella testa dei dirigenti leghisti, il progetto era un altro: candidare Gianluca Buonanno che, dopo aver amministrato tutta la Valsesia, voleva provarci anche qui. La corsa dell’europarlamentare si è fermata sull’autostrada dei laghi due mesi fa e così è uscito, dal cilindro degli uomini di Salvini, il nome del Sindaco di Cossato.

l'amore che può finalmente pronunciare il suo nome

Da alcuni giorni l’Italia è un paese “liberato”. Liberato perché finalmente, dopo decenni di battaglie e sconfitte, le lesbiche e i gay possono unirsi civilmente cioè trasformare le loro relazioni d’amore in un vincolo che le e gli unisce alla propria e al proprio partner per tutta la vita.

Domenica, anche nel biellese, si è celebrata la prima unione civile tra Renato e Denis, due uomini che aspettavano da 25 anni di poter ufficializzare il loro legame d’amore.

Era l’inverno del 2007 e come giovani di Rifondazione organizzammo un evento pubblico alla presenza di Vladimir Luxuria, allora parlamentare del PRC, per discutere proprio di unioni civili e diritti delle persone omosessuali.

sagre, mercatini, streetfood: quando sapremo seminare tutti insieme?

Non so se a Biella siamo tutti degli entusiasti estimatori di Enrico Fermi ma, sicuramente, facciamo di tutto per produrre e riprodurre in varie forme la “scissione dell’atomo” che il noto fisico italiano sperimentò - per la prima volta al mondo - nel 1934.

Non si potrebbe spiegare altrimenti la terza iniziativa, in quattro mesi, che nel raggio di meno di un chilometro quadrato ha portato bancarelle e camioncini in Città per dare ristoro agli stomaci - si presume affamati -  dei biellesi. 

In origine fu il “Mercato Europeo” che, tra critiche ed elogi, oramai da diversi anni invade pacificamente gli Zumaglini e le aree adiacenti facendo da catalizzatore per migliaia di persone di solito sparse tra feste campestri e sagre nei vari paesi della provincia durante l’estate.

Senatrice Favero, ci confrontiamo sul Referendum?

Un flop, poco più di trenta persone all’iniziativa del PD di venerdì scorso al Museo del Territorio. Parafrasando l’antico detto “se il buongiorno si vede dal mattino…” l’iniziativa di lancio del comitato biellese per il Sì al referendum costituzionale del novembre prossimo farebbe presagire esiti nefasti per i sostenitori della riforma Renzi-Boschi.

La serata annunciata in pompa magna e con notevole battage pubblicitario e spamming in rete ha avuto però il merito di palesare, plasticamente, chi compone il PDR (partito di Renzi) sotto il Mucrone.

La Cerruti, l'Atap e quei piccoli uomini

Rabbia. Una sensazione fisica prima ancora che mentale o emotiva che mi assale a leggere, da una settimana, lo spettacolo indecente che la politica sta dando in merito alla vendita della nostra società di trasporto pubblico, Atap. Una rabbia che fa il paio che la situazione che stanno vivendo gli oltre 400 dipendenti della Cerruti che, tra poco, diminuiranno a poco più di 300: ennesima crisi, silenziosa, del tessile biellese.

Ai dipendenti della Cerruti i sindacati hanno proposto di tagliarsi tra il 25 e il 50% dello stipendio per evitare gli “esuberi” oppure di incrociare le dita sperando che loro non siano tra i 70 che, da fine anno, saranno messi ai margini del ciclo produttivo. Non c’è più neanche il tentativo, l’intenzione di ribellarsi, solo rassegnazione.

"dormitorio" in Riva, uno scandalo nel cuore di Biella

In Via Marochetti, all’altezza del semaforo di Riva, gli scantinati di un palazzo di edilizia residenziale pubblica erano da almeno due anni una sorta di dormitorio per uomini e donne senza fissa dimora, italiani e di origine straniera. Lunedì scorso Giacomo Moscarola, consigliere comunale leghista, denuncia questa situazione e la stampa ne riporta la notizia nei giorni successivi.

Il martedì si registra una prima presa di posizione da parte dell’Assessora ai Servizi Sociali (con delega alle politiche abitative), Francesca Salivotti, che assicura l’opinione pubblica che il giorno stesso sarebbero partiti i controlli.