Gentile affogato nei bagni

Quando ho sollevato, lunedì, con il comunicato che trovate di seguito, la questione della "sparizione" dei due, inutili, bagni chimici dal Bilancio consuntivo, è perchè la fomralità del  nuovo Bilancio (era Monti) permette che quella cifra (150 mila euro) possa tranquillamente non essere spesa.

L'ho inoltre avanzata perchè ho sufficienti elementi per affermare che i due "bagni d'oro" non saranno utilizzati come pubblicità elettorale per la campagna elettorale di Gentile nella primavera prossima.

effetto tsnumani

Recuperata la lucidità dopo l’euforia fanciullesca che mi ha colpito ieri con l’elezione di Laura Boldrini alla Presidenza della Camera ho provato a leggere tutte le sfumature della giornata di sabato per capire se, almeno qualcuno, riusciva a delineare uno scenario plausibile per il futuro.

Praticamente tutti sono rimasti delle loro opinioni (governissimo, governo del Presidente, elezioni anticipate, governo Bersani) piegando il voto di ieri alla propria opzione.

A latere dell’elezione di Laura e della clamorosa spaccatura nel gruppo dei “5 Stelle” al Senato sul nome di Grasso poco si è indagato su questo ultimo aspetto. Alla prima prova (al netto del merito della questione) il MoVimento di Beppe Grillo si è diviso.

la #cosagiusta e la giusta sinistra

Oggi a Roma il mio partito, SEL, terrà una manifestazione in Piazza Santi Apostoli.

Si chiama la "cosa giusta". È una bellissima suggestione. Sia lo slogan che l'intento ma, purtroppo, rischierà di parlare a una parte (piccola, grande?) della sinistra.

Gentile butta tre assessori nei c..si

Alla fine “tanto tuonò che piovve” e così, gli Assessori che per 4 anni erano stati aumentati a 10 (dieci!) possono, nel breve volgere di un pomeriggio, divenire tranquillamente 7 e le loro “fondamentali” deleghe essere trattenute dallo stesso Sindaco che, o si sente “Superman” o sancisce quello che l’opposizione sostiene da quattro anni: dieci assessori, molti con deleghe assolutamente risibili erano lì solo per “sfamare” appetiti e correnti.

Nelle parole pronunciate dal Sindaco Gentile non c’è minimamente accenno al lavoro svolto da Giachino, Olivero e Moscarola, come se in questi quattro anni avessero rappresentato una meteora inutile nella vita del suo Esecutivo.

Gentile butta 150 mila euro nel c...o

Mentre il ciclico, pedante e noioso dibattito sulla riduzione dei 10 (dieci!) Assessori tiene per l’ennesima volta banco sulla stampa locale, il prossimo Consiglio Comunale del 19 marzo p.v. vedrà la comunicazione sull’utilizzo del 250 mila euro di avanzo di amministrazione. Tra le varie voci, oltre ai soliti 110 mila euro “mancia” per associazioni e “amici” vari, saltano all’occhio i 90 mila euro che l’Amministrazione Gentile ha deciso di destinare all’acquisto di servizi igienici pubblici. Novantamila euro che si sommano ad altri 60 mila già accantonati per la modica cifra complessiva di 150.000 € per due (dicasi due!) impianti chimici, in alluminio, autopulenti e a pagamento che, potrebbero essere posizionati davanti alla Scuola Media “Schiapparelli” e nei Giardini Arequipa di Via Addis Abeba.

il mantello di Cesare

di civico c'è solo il nome

Eccolo qui, il partito dell’empatia. Doveva chiamarsi “partito dei carini”, ricordate? L’Italia futura di Montezemolo che poi ha fatto un passo di lato per dare posto alla discesa, pardon salita, dell'AgendaMonti alla guida dei "moderati" italiani.

A guardare i candidati biellesi però questo “civismo” proprio non lo si rintraccia.

In questo manifesto vediamo tre volti noti della politica e del sottogoverno locale.

Il plurisindaco e plurionorevole Gianluca Susta, il cavallo di razza della politica biellese, che i radar sotto il Mucrone hanno perso di vista da quando ha trasmigrato in quel di Bruxelles ma che - dice lui – torneranno a segnalarne la presenza quando scenderà a Palazzo Madama.

...ma quale declino?

Quindi la politica non fa schifo. Non è vero che non appassiona, incuriosisce, divide e avvicina le persone. Oggi, nella mia città, Biella, piccolo capoluogo di provincia del profondo nord ovest, in poco più di tre ore circa 2000 persone si sono mosse da casa e sono andate a sentire prima il candidato premier del centro sinistra, Pier Luigi Bersani e poi il leader di Fermare il Declino, Oscar Giannino.

A sentire Bersani c’ero anch’io insieme a circa 1000 persone. La scenografia era un po’ ingessata, per mio conto, un po’ – diciamo così – old style ma non è questo il punto.

come fare il militare con Fassina

La serata sul lavoro con Giorgio Airaudo, ieri sera, a Villa Schneider è andata molto bene, non solo per la grande partecipazione ma, perchè abbiamo cominciato la campagna elettorale nel migliore dei modi. Un confronto senza reti tra Giorgio e i/le tanti/e che sono venuti/e giovedì.

Grazie al giornalista Lorenzo Lucon c'è questo piccolo estratto dell'intervento di Airaudo con una sua piccola nota biografica e un riferimento a Stefano Fassina ma, soprattutto, con un messaggio politico davvero chiaro. Ecco invece di seguito l'intervento integrale

Questa invece è la mia introduzione

Lettera aperta ai compagni e alle compagne democratiche

In questi giorni di campagna elettorale mi è capitato spesso, di incontrare amici e compagni del PD e di discutere intorno all’esito elettorale del 25 febbraio prossimo.

La speranza, a volte, cede il passo allo sconforto, non tanto rispetto alle probabile vittoria del centro sinistra ma, al rischio di non avere i numeri in Senato. E tutti a dire: “certo che un governo Bersani-Monti-Vendola è uno schifo” – “sarebbe peggio del 2006”-  “non duriamo un anno” e via deprimendosi. E subito dopo la domanda “e voi cosa fate? Certo che con i sondaggi che avete, siete all’angolo”.

#BenvenutaSinistra @Biella e adesso si parte!

Ieri abbiamo tenuto, presso la nostra sede, in Piazza Santa Marta a Biella la Conferenza Stampa di presentazione delle nostre cinque candidature. Io con Stefania Poppa alla Camera e Annamaria Fazzari, Angelo Sacco e Tony Filoni al Senato componiamo la cinquina dei candidati biellesi di SEL per il prossimo parlamento. Tutte e tutti noi siamo passati dalle Primarie del 30 dicembre scorso e siamo a servizio di un progetto che va - come avevo scritto presentando la mia candidatura - al di là delle nostre sorti personali. Ieri tra le cose dette mi ha colpito quello che ha detto Stefania: "io mi sono candidata alle Primarie e adesso al Parlamento perchè credo che mettendosi in gioco, con la propria storia e la propria faccia sia l'unico strumento per provare a cambiare questo paese, per ridare una speranza ai giovani, per cominciare a fare, finalmente, qualcosa di sinistra". Ecco Stefania siamo tutti e tutte noi.

impianti sportivi: i soldi ci sono o non ci sono?

Di fronte all’assordante silenzio che ha accolto il nostro recente comunicato in merito alla difficilissima situazione dello sport cittadino abbiamo deciso di andare fino in fondo in merito ai trasferimenti regionali e ai finanziamenti per la realizzazione di nuovi impianti sportivi. Per questo - grazie all’impegno della capogruppo di Sinistra Ecologia e Libertà alla Regione Piemonte, Monica Cerutti -, abbiamo cercato di analizzare i dati regionali e mettere alla luce la situazione rispetto all’impiantistica sportiva di Biella, ed in particolare dell’impianto di Chiavazza.

L’Amministrazione Gentile aveva dichiarato  che ci sarebbe stata una promessa di contributo di euro 600.000 nel 2009, si evince, invece che detta promessa non è sostenuta da alcun provvedimento formale della Regione Piemonte con il quale assegnare un contributo all’impianto sportivo.

Revisori dei conti: quando a decidere è la dea incappucciata

 

Con la legge voluta dal Governo Berlusconi e convertita in legge delle Stato da quello Monti in materia di “revisori dei conti”, siamo in presenza non solo di una modifica sostanziale per la nomina dei “controllori” dei conti e dei bilanci dei Comuni ma anche di una dimostrazione plastica di quella che è, nei fatti, una normativa in contrasto con le leggi vigenti.

Nella nuova normativa infatti i revisori dei conti non vengono più scelti dalle assemblee elettive comunali ma, invece, attraverso una scelta del Ministero delle Finanze attingendo da un apposito albo regionale al quale i soggetti interessati - con i requisiti richiesti - , si potevano iscrivere.

quando lo sport è solo terreno di gioco...elettorale

Le notizie assolutamente allarmanti che il Comune ha comunicato in questi settimane in materia di impianti sportivi sono la dimostrazione provata di come il centro destra intende lo sport. Un’utile serbatoio elettorale da usare come un klinnex dopo il voto e così, le roboanti promesse elettorali, gli impegni presi, le parole pronunciate diventano come foglie al vento.

Il nostro Stadio che non ha più gestore, il campo di Chiavazza che non si realizzerà, le convenzioni a carico unicamente delle società sportive; tutto questo dimostra plasticamente il fallimento del centro destra in materia di politica sportiva.

c'erano una volta i fascisti...e ci sono ancora