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quella delibera è da ritirare

La breve di oggi su "La Stampa" che segue un articolo analogo di lunedì su "Eco" (agli altri evidentemente il tema non interessa) si riferisce a un aspetto specifico (i cambi alloggi da case ATC a case comunali) e una tipologia ancora più specifica, il numero di componenti che quegli alloggi dovrebbero abitare.

Avevo già sollevato la questione un mese e mezzo fa e per tutta risposta l'Amministrazione comunale ha pensato bene di fare una delibera ad hoc (la 393 leggibile qui http://www.comune.biella.it/sito/file/biellaonline/delibere_giunta_comun...) che però confligge con il Decreto del Presidente della Regione della settimana successiva (leggibile qui http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2011/40/attac...).

Ora delle due l'una: o il Comune di Biella ritira la Delibera, altrimenti la stessa è illegittima. E aprirebbe ad altri e ben più pesanti possibilità che una Interrogazione, alla quale ci si può pure prendere il lusso di non rispondere.

 


INTERROGAZIONE

Premesso che

In data 4 settembre u.s. il Gruppo consiliare de “La Sinistra” presentava apposita interrogazione (senza averne ad oggi ricevuto risposta) per sapere se “sia intenzione di codesta Amministrazione operare affinché in tempi brevi la Città di Biella si doti un regolamento per le suddette richieste per i cambi alloggi”;

Rilevato che

la Giuntacomunale con la delibera n. 393 del 26 settembre 2011 avente per oggetto: “i criteri per la predisposizione di una lista di potenziali aventi diritto finalizzata alla gestione della mobilità degli assegnatari degli alloggi di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata di proprietà comunale” dichiara, dopo diverse premesse che ha: “ritenuto alla luce delle istanze di mobilità, di stabilire una lista di potenziali destinatari al cambio alloggio a partire dalle istanze pervenute a far data dall’insediamento dell’attuale amministrazione comunale, salvo i cambi disposti dall’Ente, secondo le fattispecie di seguito indicate, applicando i seguenti punteggi”;

Considerato che

Nella delibera si fa esplicita menzione che i “Regolamenti attuativi della L.R. 3/2010 non sono ancora stati emanati” e per tanto si prevede un punteggio discrezionale per le assegnazione e nel contempo si identificano le caratteristiche di chi potrà fruire degli alloggi che l’Amministrazione intende mettere a disposizione per la mobilità secondo i criteri contenuti della delibera 393: “n° 4 alloggi di cui 2 in via Borriana n° 4 e 2 in via Corridoni n° 4”e inoltre “che la metratura di ciascun alloggio (tra 54 e 57 mq.) consente l’assegnazione a nuclei composti da minimo 2persone e massimo 4”;

Considerato invece che

Con Decreto del Presidente della Giunta Regionale del 4 ottobre 2011 n. 12/R la Regione Piemonteha provveduto a emanato il Regolamento che il Comune attendeva ovvero: “Regolamento delle procedure di assegnazione degli alloggi di edilizia sociale, in attuazione dell’articolo 2, comma 5, della legge regionale 17 febbraio 2010,n. 3 (Norme in materia di edilizia sociale)” e che nello stesso si specificano tra le altre cose nelle tabelle esplicative le metrature per nucleo famigliare così ripartite:

Allegato A (Art. 9, comma 1)

Tabella 1. Dimensioni massime dell’alloggio da assegnare

1-2 componenti: cucina o angolo cottura, servizio igienico e tre vani di almeno 14 mq.

3 componenti: cucina o angolo cottura, servizio igienico e quattro vani di almeno 14 mq.

4-5 componenti: cucina o angolo cottura, servizio igienico e cinque vani di almeno 14 mq.

6 o più componenticucina o angolo cottura, servizio igienico e un numero di vani di almeno 14 mq. pari al numero dei componenti

Il sottoscritto consigliere comunale interroga il Sindaco per sapere:

  • se a fronte del nuovo Regolamento regionale (che sarà in vigore dal 1/1/2012) l’Amministrazione di Biella non ritenga di ritirare la Delibera di Giunta n.393 per adeguare le tipologie di metri quadri per nucleo famigliare alle indicazioni del nuovo Regolamento con nuova apposita delibera;
  • per quale motivo il Comune di Biella abbia considerato per l’assegnazione dei 4 alloggi di Via Borriana e Via Corridoni solo alcune tipologie di nuclei famigliari;
  • se sia possibile avere – dopo oltre un mese dalla precedente interrogazione – risposta in merito al numero e alle caratteristiche dei richiedenti cambio alloggi presso codesta Amministrazione Comunale.

 

 

Il capogruppo de “La Sinistra”

alla Città di Biella

roberto pietrobon

 

Biella, 14 ottobre 2011

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