blog di roberto pietrobon

se nulla importa

Provo una certa difficoltà a scrivere questo pezzo, perché nasce da un disagio personale, perché coinvolge i sentimenti e il modo nel quale si fa informazione.

Mercoledì scorso, vedendo lo “strillone” fuori dall’edicola e, poi, aprendo questo giornale, sono rimasto molto turbato: la notizia che una donna molto conosciuta, Milaydys Mesa Solis, colpita da aneurisma il sabato precedente e data ormai per clinicamente morta, potesse, miracolosamente, riprendersi (come scriveva questa testata in base alle dichiarazioni del responsabile della struttura sanitaria che l’aveva in cura), l’ho trovata di cattivo gusto.

il Mr. Wolf della politica biellese

 

Quando ho letto che il futuro Presidente di quell’ente abolito (in verità solo più a-democratico) che sta per divenire la Provincia di Biella sarebbe potuto diventare Emanuele Ramella Pralungo sono stato  francamente, molto contento.

Non so se il mio apprezzamento per il Sindaco di Occhieppo Superiore derivi dalla lontana militanza comune ai tempi del Liceo, quando entrambi appartenevamo all’organizzazione giovanile di Rifondazione, oppure, più semplicemente, dal suo temperamento deciso e battagliero, magari frutto proprio di quella militanza. Unico Sindaco nella passata legislatura che ha tenuto testa e si è opposto, con intelligenza e impegno, alla famelica e arrogante volontà usurpatrice del centro destra biellese, che, negli enti e nelle società partecipate, pareva voler fare (e in buona parte ha fatto) tutto quello che credeva.

Restiamo umani

Jehad e David vivono e abitano a Biella. Il primo è un architetto e fa l’agente immobiliare, il secondo è un professore di inglese e negli ultimi anni (e ancora per pochi giorni) è stato Preside di diversi Istituti scolastici cittadini. Jehad Akhdar è nato a Hebron, in Palestina e, a vent’anni, ha deciso di venire in Italia per studiare e laurearsi; David Coen Sacerdotti è nato invece a New York City, ma proviene da una famiglia di ebrei italiani e qui - dopo alcuni anni -  è ritornato. Entrambi hanno avuto dei figli che sono cresciuti, o stanno crescendo, a Biella.

dalla Tari all'inceneritore: è il tempo delle scelte

A mezza bocca, qualcuno ha sostenuto che la tassa sui rifiuti, che quest’anno penalizza con rincari quasi superiori al 100% rispetto all’anno scorso i ristoratori cittadini, sia una strana forma di “giustizia sociale”, perché a trarre beneficio dal salasso di bar e ristoranti saranno soprattutto tutti gli altri cittadini.

Forse, questo ragionamento è stato all’origine della delibera di aprile che la vecchia giunta Gentile ha “regalato” ad oltre 300 commercianti. Se solo in questo mese e mezzo avessimo sentito una sola sillaba da parte di Gentile o dei suoi (ex) Assessori in merito, potremmo avanzare qualcosa di più che una congettura, ma, sia come sia, ora la tassa è da pagare e la Giunta attuale non ha ancora detto una parola definitiva al riguardo.

interessi in conflitto

Giusto un mese fa su alasinistra.org - prima di trasferirmi su queste colonne – scrivevo, commentando la nuova Giunta Cavicchioli : “ (…) nel paese con il più alto tasso di conflitti d’interesse dell’occidente, doversi occupare di lavori pubblici, avendo una professione che si interseca con questa delega, può costituire - in primo luogo per l’Assessore Varnero - un problema”.

L’interrogazione leghista in merito all’affidamento professionale all’Architetto Varnero del PEC di Via Rosselli, che, tra parentesi, aumenterà nuovamente i mostri di cemento armato adibiti a supermarket in città, pone al Sindaco Cavicchioli, ed alla sua maggioranza, una gigantesca questione.

se una notte d'estate un sognatore...

Questa pazza estate biellese riserva sempre sorprese e, così, la notte scorsa - complice una straordinaria luna piena - ho fatto un sogno (forse) premonitore. In questo viaggio onirico l’ex Sindaco di Biella, Donato Gentile, tornava alla origini e aderiva al Partito Democratico.

Chi ha avuto modo di parlargli in campagna elettorale ricorderà che il buon Dino – magari consapevole dello tsunami Renzi che si stava abbattendo anche nelle urne biellesi – andava ripetendo che lui era più renziano di Cavicchioli.

"Caro Nicola" - lettera aperta a Nicola Fratoianni

Caro Nicola,

ti scrivo questa lettera “pubblica” non perché non ci siano state e, credo, non ci saranno occasioni di confronto fra di noi ma, perché, credo che – parafrasando il primo slogan di SEL – rischiamo di essere al “finale di partita” e, ogni sforzo utile, deve essere dispiegato fino in fondo.

E' nata la Giunta Cavicchioli: in bocca al lupo ma, attenti ai lupi

La lunga campagna per le elezioni comunali è finalmente finita. Chi scrive ha lavorato in questi mesi con molte e molti altri per sostenere e supportare la candidatura di Marco Cavicchioli a Sindaco di Biella. La necessità  - dopo cinque anni di opposizione serrata – di mandare a casa Donato Gentile si è unita all’entusiasmo che intorno alla figura di Marco è andata via via crescendo fino a produrre un risultato straordinario che ha permesso a Cavicchioli e al centro sinistra di conquistare la nostra città con quasi 20 punti in più della colazione delle destre. Ieri (giovedì) si è conclusa ufficialmente questa prima fase e ora - con la nomina della Giunta - comincia il lavoro per cambiare Biella.

il 25 maggio con Luca&Ale per cambiare Biella e l'Europa

Faccio il mio personale appello al voto per le elezioni di domenica prossima, 25 maggio. Lo faccio questa volta non essendo candidato, avendo deciso, dopo dieci anni di attività amministrativa come consigliere comunale nella mia città Biella, di interrompere questo percorso perché convinto che dopo due mandati sia utile un ricambio e perché sono convinto che dopo tanti anni a fare la stessa cosa si rischi il “cretinismo parlamentare” quella formula subdola che ti fa essere troppo nel “Palazzo” e troppo poco a contatto con i problemi reali delle persone.