blog di roberto pietrobon

c'è posta per Biella

Come residente del Piazzo ho firmato, convintamente, la petizione per scongiurare la chiusura del nostro ufficio postale.  Così come hanno fatto le centinaia di altri residenti del biellese e di tutta Italia che si sono mobilitati contro la chiusura degli sportelli “periferici”.

Lo so, a fronte dell’esiguità dei servizi che attualmente si svolgono presso le Poste, i famosi (e troppo spesso famigerati) criteri di economicità vanno a farsi benedire.

le idi di Marzo

La figuraccia cui il PD è andato incontro a Biella, su un tema così sensibile e importante come il registro delle unioni civili, pare stia producendo molti più sconquassi di quello che si potesse immaginare.
Il partito di Renzi qui a Biella probabilmente avrebbe dovuto prendere ripetizioni da quello nazionale, per evitare la figuraccia di fronte alla valanga ostruzionista messa in pratica dalla destra locale.
Una strategia, quella del “fratello d'Italia” Delmastro, che è riuscita a coinvolgere anche i “moderati” di Forza Italia e di Buongiorno Biella.

ode alla Provincia

C’era una volta una bella Provincia,

per anni voluta, senza alcuna rinuncia,

dal partigiano e anche dal democristiano,

ottenuta, sia chiaro, senza mai aver il cappello in mano.

Arrivarono poi i giovani leoni e dalla Provincia, come un trampolino,

ottennero, di qua e di là, l’amato strapuntino.

affamati e affamatori

c'era una volta Forza Italia

A guardare la politica dall'unico luogo dal quale i comuni cittadini possono scoprirne le vicende, gli organi d'informazione, abbiamo nuovamente la conferma che la maggioranza e l'opposizione nel biellese sono riassunte in un unico partito: il PD.

Chi pagherà per il default del Belletti Bona?

Nei giorni scorsi di fronte alla piccola, ma significativa, manifestazione biellese a favore del popolo e del governo greco ho letto, soprattutto da persone di sinistra, giudizi sferzanti e, a volte, al limite del dileggio.

Purtroppo c’è un antico vizio, in Italia e nella sinistra italiana, di guardarsi l’ombelico e di impiccarsi al metodo più che al merito delle cose.

La situazione greca ci riguarda molto più di quanto vogliamo o ci interessa capire. Il ministro delle finanze Yanis Varoufakis  ha dichiarato in questi giorni che lo stato ellenico è “tecnicamente fallito” da almeno cinque anni.

la Scelta logica del Senatore Susta

Mi verrebbe da scrivere di scenari futuri, di conseguenze possibili, di chi “io lo sapevo già” o di chi “io l’avevo detto”. Non ce la faccio, non riesco ad avere la lucidità necessaria per commentare con distacco la morte per eutanasia di Scelta Civica e il ritorno tra le fila del Partito Democratico di Gianluca Susta.

Non ce la faccio perché per me Scelta Civica, diretta emanazione del Governo di Mario Monti, è stata un faro, uno stimolo, una “scelta” per l’Italia: dalla parte dei poveri e dei deboli, dei lavoratori e dei pensionati.

anche nel biellese moriremo democristiani

In questi giorni si fa un gran parlare del ritorno della Democrazia Cristiana. Figli della “Balena Bianca” sono il Presidente del  Consiglio Matteo Renzi e il nuovo Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

La cosiddetta Seconda Repubblica si chiude resuscitando la Prima. Vedremo se questo è vero a livello nazionale ma sicuramente, a Biella, la Seconda Repubblica non è mai nata o meglio la Prima non è mai tramontata.

Nelle prossime settimane si comporrà il nuovo Consiglio della Fondazione Cassa di Risparmio, ultima cassaforte e centro di potere pubblico del biellese.

la Grecia e noi

Piove quando scendiamo all’aeroporto di Atene, sembra un qualsiasi scalo internazionale, molto simile a Fiumicino, ricostruito con i soldi delle Olimpiadi del 2004, il punto di non ritorno per l’economia greca e per la sua vecchia classe politica: miliardi di euro spesi ma anche persi in tangenti, corruzione, opere mai finite. L’inizio della crisi per molti.

Funicolare, esternalizzazione dei nidi e gli spifferi di Palazzo

Fumo e arrosto, spifferi e conferme, sussurri e grida. Potremmo raccontare così, in una sorta di “romanzo provinciale” le ultime settimane di politica cittadina. Da un lato le grandi manovre per la successione a “Re Luigi” (copyright Giuliano Ramella) alla Presidenza della Fondazione Cassa di Risparmio e dall’altra alcuni progetti dell’amministrazione Cavicchioli. Due settimane fa questo e altri giornali hanno ospitato la presa di posizione del segretario della CGIL trasporti Lorenzo Boffa in merito a “spifferi” che lui, come rappresentante dei lavoratori, aveva raccolto intorno al progetto di pensionamento della nostra funicolare a favore di un più “moderno” ascensore inclinato.