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politica locale: marciare per non marcire?

Cioè siamo arrivati a questo? Una triste parodia in salsa sabauda della ben più nefasta Marcia su Roma? E tutto questo perchè e soprattutto contro chi? Contro se stessi, i propri compagni di partito del resto del Piemonte verrebbe da dire... Un maldestro e comico tentativo per non ammettere la sonora sconfitta subita. Lo scrivo nel comunicato di seguito che oggi La Stampa e il Biellese hanno in parte ripreso: in questa vicenda non è possibile nascondere la testa sotto la sabbia e parlare di responsabilità di terzi o scaricare la colpa su Simonetti che coerentemente ho portato fino in fondo la propria posizione risultando alla fine vincente.

La sconfitta al CAL è la sconfitta della vecchia politica locale, di chi ce l'ha raccontata per tre mesi e che alla prova dei fatti ha miseramente fallito.

Tangenziale del Piazzo: è tutta colpa di Mello!

Come avete letto nel post precedente la famigerata Tangenziale del Piazzo, un'opera inutile, pericolosa, ambientalmente insostenibile e costosissima (10 milioni di euro per meno di un km!) è stata ritirata prima ancora di andare in discussione presso la Commissione tecnica di oggi (giovedì 4 ottobre).

Per questo oggi, in apertura di seduta ho deciso di chiedere delucidazioni in merito (la voce di sottofondo è la mia anche se con il naso chiuso) e la replica di Delmastro è disarmante: è stata una tutta colpa di Mello (il famoso blitz) e siccome ci sono stati un po' di problemini in maggioranza (alias una parte dei nostri sta roba non la votava) onde evitare la solita figuraccia, l'abbiamo ritirata. Poi, se voi (opposizione), ci darete una mano (mi tengo ancora la pancia dal ridere) la potremmo ripresentare in maniera più condivisa.

cancellata la rotonda di Piazza Curiel e ritirata la delibera sulla Tangenziale del Piazzo: dilettanti al governo!

Fossi in Gentile e nella sua Giunta eviterei di girare per la Città nei prossimi giorni. Non si era mai visto un dietrofront così clamoroso su quelli che dovevano essere i progetti “vitali” per la nostra Biella. Invece lunedì in Giunta e mercoledì con il ritiro del punto all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale, questi dilettanti al governo hanno dimostrato ancora una volta l’assoluta incapacità nel gestire la cosa pubblica.

Prima stralciando la rotonda di Piazza Curiel per la sonora bocciatura da parte del Ministero dei Trasporti e poi, evidentemente verificato che non avevano i numeri in aula, ritirando la delibera sulla cosiddetta Tangenziale del Piazzo da 10 milioni di euro.

la doppia fascia

Oggi, i beninformati leggendo il post precendete mi hanno detto che come al solito non capisco nulla.

Sì, perchè, in effetti, le cose che stanno scritte lì sono tutte corrette però...

E quando sento quella congiunzione avversativa capisco che il bello deve ancora essere raccontato.

E infatti, a sentire sempre i soliti "beninformati", capisco che manca proprio un pezzo al mio ragionamento.

Sì, perchè, non tutti sanno che con il decreto "Salva Italia" di Monti, la Provincia diviene un ente di secondo livello, non più votato dai cittadini ma, non si sa bene come, da tutti i Consigli Comunali del territorio che fanno parte della provincia e che eleggono un consiglio provinciale composto, nel nostro caso, da dieci consiglieri.

cornuti e mazziati

Dunque ci siamo. Domani - salvo sorprese sempre dietro l'angolo - le istituzioni locali del biellese e del vercellese si presenteranno al tavolo del CAL con il compitino fatto e con la fusione a freddo già avvenuta.

Bruciati da "Eco" lunedì, i maggiorenti di PDL e PD si sono trovati ieri pomeriggio nell'ufficio di Gentile a Palazzo Oropa e in una "febbrile" trattativa (già scritta la mattina prima dal giornale di Via Macchieraldo!) hanno diviso i pani e i pesci: a me questo a te quello.

Peccato che nella distribuzione Vercelli si sia presa tutti i pesci, quelli succulenti: le spigole dorate, il pesce spada e pure le aragoste (che non son pesci ma rendono l'idea) e a Biella sono rimaste le briciole (di pane).

Tangenziale del Piazzo: contro lo spreco di 10 milioni di euro la nostra battaglia sarà durissima!

Questa cosa che, con un vero e proprio blitz ci siamo trovati sul tavolo ieri, alla conferenza dei Capigruppo consigliari, è davvero inaccettabile. Hanno prima provato a metterla come ultimo punto all'ordine del giorno in un consiglio che, non si sa bene perchè, avrebbe dovuto proseguire ad oltranza con la naturale conseguenza che questa delibera l'avremmo discussa alle 23 di sera. Poi, dopo una vibrante protesta dei Gruppi di opposizione, siamo - noi - riusciti ad invertire i punti all'ordine del giorno in maniera tale da rendere possibile una discussione non azzoppata dalla stanchezza, dalla fame e - obiettivo vero ma non dichiarato - nel più totale oscuramento mediatico.

sta scoppiando il Piemonte gate?

 

Sentitela bene, ascoltate passo passo il deputato vercellese Roberto Rosso. Come si dice il Diavolo si nasconde nei dettagli e se le notizie che ho non mi tradiscono, a San Germano vercellese risiede il capogruppo regionale del PDL Luca Pedrale.

Pedrale è in predicato di divenire Assessore nella Giunta Cota nel mai effettuato rimpasto ma, soprattutto, dopo anni di sodalizio, è della fronda avversa a quella di Rosso tra le correnti pidielline e, nell’ultimo ann,o se le sono date, in quel di Vercelli, di santa ragione.

Il Piazzo sotto assedio

Questo è il primo pezzo uscito giovedì su Eco in merito alla nostra interrogazione sui lavori nel Borgo Storico. Altri ne sono usciti su tutti i giornali anche se per alcuni citare la fonte delle denunce era evidentemente troppo impegnativo.

Ma, al di la della paternità della denuncia, quello che stupisce è la difesa ridicola dell'Assessore ai Lavori pubblici e la sonora figuraccia che, per l'ennesima volta ha collezionato questa Amministrazione agli occhi della città, peggiorata, se possibile, dal fatto che ieri e oggi proprio al Piazzo si inagurava - dopo anni di lavori di ristrutturazione - Palazzo Gromo Losa, l'ex Istituto BVO. Pare che il vecchio Squillario che ha rilevato e ristrutturato l'intero edificio come inossidabile Presidente della Fondazione Cassa di Risparimio non abbia mancato di far presente tale fatto al "nostro" Sindaco.

Il Ping Pong senza palline

La giusta sintesi che trovate in questo articolo unita ad alcuni problemi con il web e soprattutto una festidiosissima influenza che mi ha notevolmente inibito le attività, mi permettono di pubblicare solo ora un breve e scarno commento al Consiglio Comunale di martedì scorso. Lo faccio affidandomi a quest'ottima sintesi di Panelli su Eco che ha - purtroppo - fotografato il dibattito avvenuto il 18 settembre scorso a Palazzo Oropa. Per parte nostra oltre a ribadire i ragionamente più volte scritti qui nelle settimane passate abbiamo polemizzato soprattutto con un Sindaco che per oltre metà del suo intervento introduttivo ha cercato di giustificare il perchè, sei ore piùtardi, avrebbe dato indicazione ai suoi consiglieri di bocciare il nostro emendamento.

le ironie della Storia

Ironie della Storia, il "povero" Delmastro che tanto contava nel ridare agli onori del mondo la vecchia casa della Gioventù Italiana del Littorio è inciampato proprio sulla ristrutturazione della stessa.

Nonostante il solito piglio arrogante con il quale liquida il diritto/dovere dell'opposizione di esercitare il proprio ruolo, dando non si sa bene a chi dei "delatori" e altre aggettivazioni che ne qualificano il personaggio, nella sostanza non nega che ci siano problemi. E da quello che sappiamo noi, pure abbastanza seri.