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"One Billion Rising" perchè ci riguarda

Quando, un paio di anni fa, ho letto i “monologhi della mia vagina” di Eve Ensler ho pensato che fosse davvero un libro “rivoluzionario” che non solo le mie coetanee ma, soprattutto che i miei coetanei, avrebbero dovuto leggere. Perchè vedete, il tema del sesso, dell’uso dei nostri corpi è il tema di questo millennio (e anche di quelli precedenti) e la conoscenza, prima del rispetto della sessualità dell’altra/o, è il primo passo perché un evento mondiale come quello che sta andando in scena in queste ore in tutto il mondo, non serva più.

Unificazione dei Consorzi socio-assistenziali: a chi giova e perchè?

La recente audizione presso il Consiglio Comunale di Cossato del Presidente del Cissabo, Stefano Ceffa, chiarisce – senza tema di smentita – quello che a dicembre abbiamo detto, inascoltati nell’aula di Palazzo Oropa.

Ricordo che, in compagnia del solo consigliere Fabrizio Merlo, abbiamo avanzato diverse criticità rispetto alla delibera d’indirizzo che avvia il processo di fusione tra i due consorzi soci-assistenziali del biellese.

A dicembre sia noi che Merlo abbiamo avanzato tre questioni di merito, primo: non c’è nessun piano finanziario che dimostri che l’unificazione dei consorzi porti un risparmio reale anzi, come abbiamo sostenuto a più riprese potrebbe, invece, essere il contrario viste anche le modalità di compartecipazione economica dei singoli comuni ai due diversi consorzi.

il principale portavoce dello schieramento avverso

Eccolo qua, il principale portavoce del principale avversario dello schieramento avverso in quel di Biella, sabato scorso. Dopo aver ritardato l'evento al Sociale di circa un'ora per riempire almeno la platea con un po' di truppe cammellate incanutite, ecco il passaggio finale.

Nelle parole dell'Angelino c'è l'idea, molto chiara, su quale sia la loro idea in tema di diritti civili. Verrebbe da fare le solite domande sull'idea di famiglia della quale sarebbero portavoci loro, ma apriremmo un inutile capitolo sulla "mignottocrazia".

Invece, attribuire lo stesso orientamento di Zapatero e di Hollande in tema di diritti civili alla coalizione dei "democratici e dei progressisti" è proprio quello che vorremmo vedere. E che dovremo con molta forza riuscire a fare.

come fare il militare con Fassina

La serata sul lavoro con Giorgio Airaudo, ieri sera, a Villa Schneider è andata molto bene, non solo per la grande partecipazione ma, perchè abbiamo cominciato la campagna elettorale nel migliore dei modi. Un confronto senza reti tra Giorgio e i/le tanti/e che sono venuti/e giovedì.

Grazie al giornalista Lorenzo Lucon c'è questo piccolo estratto dell'intervento di Airaudo con una sua piccola nota biografica e un riferimento a Stefano Fassina ma, soprattutto, con un messaggio politico davvero chiaro. Ecco invece di seguito l'intervento integrale

Questa invece è la mia introduzione

Lettera aperta ai compagni e alle compagne democratiche

In questi giorni di campagna elettorale mi è capitato spesso, di incontrare amici e compagni del PD e di discutere intorno all’esito elettorale del 25 febbraio prossimo.

La speranza, a volte, cede il passo allo sconforto, non tanto rispetto alle probabile vittoria del centro sinistra ma, al rischio di non avere i numeri in Senato. E tutti a dire: “certo che un governo Bersani-Monti-Vendola è uno schifo” – “sarebbe peggio del 2006”-  “non duriamo un anno” e via deprimendosi. E subito dopo la domanda “e voi cosa fate? Certo che con i sondaggi che avete, siete all’angolo”.

#BenvenutaSinistra @Biella e adesso si parte!

Ieri abbiamo tenuto, presso la nostra sede, in Piazza Santa Marta a Biella la Conferenza Stampa di presentazione delle nostre cinque candidature. Io con Stefania Poppa alla Camera e Annamaria Fazzari, Angelo Sacco e Tony Filoni al Senato componiamo la cinquina dei candidati biellesi di SEL per il prossimo parlamento. Tutte e tutti noi siamo passati dalle Primarie del 30 dicembre scorso e siamo a servizio di un progetto che va - come avevo scritto presentando la mia candidatura - al di là delle nostre sorti personali. Ieri tra le cose dette mi ha colpito quello che ha detto Stefania: "io mi sono candidata alle Primarie e adesso al Parlamento perchè credo che mettendosi in gioco, con la propria storia e la propria faccia sia l'unico strumento per provare a cambiare questo paese, per ridare una speranza ai giovani, per cominciare a fare, finalmente, qualcosa di sinistra". Ecco Stefania siamo tutti e tutte noi.

impianti sportivi: i soldi ci sono o non ci sono?

Di fronte all’assordante silenzio che ha accolto il nostro recente comunicato in merito alla difficilissima situazione dello sport cittadino abbiamo deciso di andare fino in fondo in merito ai trasferimenti regionali e ai finanziamenti per la realizzazione di nuovi impianti sportivi. Per questo - grazie all’impegno della capogruppo di Sinistra Ecologia e Libertà alla Regione Piemonte, Monica Cerutti -, abbiamo cercato di analizzare i dati regionali e mettere alla luce la situazione rispetto all’impiantistica sportiva di Biella, ed in particolare dell’impianto di Chiavazza.

L’Amministrazione Gentile aveva dichiarato  che ci sarebbe stata una promessa di contributo di euro 600.000 nel 2009, si evince, invece che detta promessa non è sostenuta da alcun provvedimento formale della Regione Piemonte con il quale assegnare un contributo all’impianto sportivo.

Revisori dei conti: quando a decidere è la dea incappucciata

 

Con la legge voluta dal Governo Berlusconi e convertita in legge delle Stato da quello Monti in materia di “revisori dei conti”, siamo in presenza non solo di una modifica sostanziale per la nomina dei “controllori” dei conti e dei bilanci dei Comuni ma anche di una dimostrazione plastica di quella che è, nei fatti, una normativa in contrasto con le leggi vigenti.

Nella nuova normativa infatti i revisori dei conti non vengono più scelti dalle assemblee elettive comunali ma, invece, attraverso una scelta del Ministero delle Finanze attingendo da un apposito albo regionale al quale i soggetti interessati - con i requisiti richiesti - , si potevano iscrivere.

quando lo sport è solo terreno di gioco...elettorale

Le notizie assolutamente allarmanti che il Comune ha comunicato in questi settimane in materia di impianti sportivi sono la dimostrazione provata di come il centro destra intende lo sport. Un’utile serbatoio elettorale da usare come un klinnex dopo il voto e così, le roboanti promesse elettorali, gli impegni presi, le parole pronunciate diventano come foglie al vento.

Il nostro Stadio che non ha più gestore, il campo di Chiavazza che non si realizzerà, le convenzioni a carico unicamente delle società sportive; tutto questo dimostra plasticamente il fallimento del centro destra in materia di politica sportiva.