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domenica voterò, in carcere

Domenica come tutti i cittadini e le cittadine con diritto di voto mi recherò al seggio per esprimere la mia preferenza politica. Quest’anno essendo candidato ho la possibilità di votare in un qualsiasi seggio del Collegio del Piemonte 2.

Ho quindi chiesto di poter esercitare il mio diritto/dovere domenica presso la Casa Circondariale di Via dei Tigli. Ringrazio anticipatamente la Direzione e nello specifico la Dott.ssa Giordano per la pronta disponibilità offerta a riguardo. Credo che in questa strana - e per certi versi davvero brutta -campagna elettorale uno dei molti temi dei quali non si è minimamente discusso, sia proprio la condizione vergognosa delle nostre carceri.

Pallacanestro Biella: l'ennesima misera partita elettorale

Questo è il pezzo di Eco di oggi che da conto del nostro comunicato che potete leggere di seguito e di quello di Pallacanestro Biella dopo le dichiarazioni di Pella. Come avevo anticipato ieri nel precedente post questa è davvero una brutta partita, dove si alimenta una malsana guerra tra soceità sportive e si "accarezza" l'elettorato promettendo e poi smentendo tutto e il suo contrario...

COMUNICATO STAMPA

che brutta partita...

Questo è l'articolo uscito ieri su "il Biellese" e di seguito trovate due pezzi scritti da Stefano Zavagli, oggi su "La Stampa". Ci sono affermazioni virgolettate dell'Assessore che stanno provocando pesanti reazioni. Le nostre tra queste. Domani, spero, di riuscirne a dare conto più diffusamente perchè il clima civile non vuol dire che tutti siamo disponibili a non verificare le parole dette.

Gentile e il PDL aumentano (di nuovo) le tariffe!

In questi giorni di campagna elettorale, il Popolo della Libertà e la Lega hanno attaccato sui muri della città manifesti che suonano cosi “-Tasse + Piemonte” oppure il “tratteniamo il 75% delle tasse”. Sarebbe stato interessante che, sabato scorso, alla presenza del Segretario Nazionale del PDL Angelino Alfano, il Sindaco Gentile che gli è stato attaccato come un koala per tutto il tempo della sua visita in Città, gli avesse detto che “no, a Biella i manifesti del PDL non si possono attaccare”.

"One Billion Rising" perchè ci riguarda

Quando, un paio di anni fa, ho letto i “monologhi della mia vagina” di Eve Ensler ho pensato che fosse davvero un libro “rivoluzionario” che non solo le mie coetanee ma, soprattutto che i miei coetanei, avrebbero dovuto leggere. Perchè vedete, il tema del sesso, dell’uso dei nostri corpi è il tema di questo millennio (e anche di quelli precedenti) e la conoscenza, prima del rispetto della sessualità dell’altra/o, è il primo passo perché un evento mondiale come quello che sta andando in scena in queste ore in tutto il mondo, non serva più.

Unificazione dei Consorzi socio-assistenziali: a chi giova e perchè?

La recente audizione presso il Consiglio Comunale di Cossato del Presidente del Cissabo, Stefano Ceffa, chiarisce – senza tema di smentita – quello che a dicembre abbiamo detto, inascoltati nell’aula di Palazzo Oropa.

Ricordo che, in compagnia del solo consigliere Fabrizio Merlo, abbiamo avanzato diverse criticità rispetto alla delibera d’indirizzo che avvia il processo di fusione tra i due consorzi soci-assistenziali del biellese.

A dicembre sia noi che Merlo abbiamo avanzato tre questioni di merito, primo: non c’è nessun piano finanziario che dimostri che l’unificazione dei consorzi porti un risparmio reale anzi, come abbiamo sostenuto a più riprese potrebbe, invece, essere il contrario viste anche le modalità di compartecipazione economica dei singoli comuni ai due diversi consorzi.

il principale portavoce dello schieramento avverso

Eccolo qua, il principale portavoce del principale avversario dello schieramento avverso in quel di Biella, sabato scorso. Dopo aver ritardato l'evento al Sociale di circa un'ora per riempire almeno la platea con un po' di truppe cammellate incanutite, ecco il passaggio finale.

Nelle parole dell'Angelino c'è l'idea, molto chiara, su quale sia la loro idea in tema di diritti civili. Verrebbe da fare le solite domande sull'idea di famiglia della quale sarebbero portavoci loro, ma apriremmo un inutile capitolo sulla "mignottocrazia".

Invece, attribuire lo stesso orientamento di Zapatero e di Hollande in tema di diritti civili alla coalizione dei "democratici e dei progressisti" è proprio quello che vorremmo vedere. E che dovremo con molta forza riuscire a fare.

come fare il militare con Fassina

La serata sul lavoro con Giorgio Airaudo, ieri sera, a Villa Schneider è andata molto bene, non solo per la grande partecipazione ma, perchè abbiamo cominciato la campagna elettorale nel migliore dei modi. Un confronto senza reti tra Giorgio e i/le tanti/e che sono venuti/e giovedì.

Grazie al giornalista Lorenzo Lucon c'è questo piccolo estratto dell'intervento di Airaudo con una sua piccola nota biografica e un riferimento a Stefano Fassina ma, soprattutto, con un messaggio politico davvero chiaro. Ecco invece di seguito l'intervento integrale

Questa invece è la mia introduzione

Lettera aperta ai compagni e alle compagne democratiche

In questi giorni di campagna elettorale mi è capitato spesso, di incontrare amici e compagni del PD e di discutere intorno all’esito elettorale del 25 febbraio prossimo.

La speranza, a volte, cede il passo allo sconforto, non tanto rispetto alle probabile vittoria del centro sinistra ma, al rischio di non avere i numeri in Senato. E tutti a dire: “certo che un governo Bersani-Monti-Vendola è uno schifo” – “sarebbe peggio del 2006”-  “non duriamo un anno” e via deprimendosi. E subito dopo la domanda “e voi cosa fate? Certo che con i sondaggi che avete, siete all’angolo”.

#BenvenutaSinistra @Biella e adesso si parte!

Ieri abbiamo tenuto, presso la nostra sede, in Piazza Santa Marta a Biella la Conferenza Stampa di presentazione delle nostre cinque candidature. Io con Stefania Poppa alla Camera e Annamaria Fazzari, Angelo Sacco e Tony Filoni al Senato componiamo la cinquina dei candidati biellesi di SEL per il prossimo parlamento. Tutte e tutti noi siamo passati dalle Primarie del 30 dicembre scorso e siamo a servizio di un progetto che va - come avevo scritto presentando la mia candidatura - al di là delle nostre sorti personali. Ieri tra le cose dette mi ha colpito quello che ha detto Stefania: "io mi sono candidata alle Primarie e adesso al Parlamento perchè credo che mettendosi in gioco, con la propria storia e la propria faccia sia l'unico strumento per provare a cambiare questo paese, per ridare una speranza ai giovani, per cominciare a fare, finalmente, qualcosa di sinistra". Ecco Stefania siamo tutti e tutte noi.