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Tera, troppe ombre e pochissime luci

Mentre pare che tutti stiano guardando il dito (la patte commerciale del progetto) la "luna" mi sembra la questione sanitaria e, quello che verrà fuori con la parte destinata alla commercalizzazione del famoso farmaco, il tutto non ancora - non solo autorizzato - ma nemmeno presentato in Regione.

 

la "movida" e lo sguardo corto di Gentile

Egregio Direttore,

                correva l’anno 2008 quando, in una sorta di inedita edizione delle “larghe intese” ante litteram in salsa biellese PD e PDL votavano l’inutile acquisto di telecamere per la città alla “modica” cifra di 250 mila euro. Allora, solo la Sinistra si oppose in aula e fuori dall’aula a quel provvedimento.

Scrivemmo, io e l’allora consigliera Barbara Frediani, lettere e comunicati per spiegare che quello non era il modo per affrontare i classici problemi che si determinano in ogni città con la “movida” del fine settimana.

Biella: tra il labirinto di Cnosso e le ali di Icaro

Egregio Direttore,                

mi permetto di scriverLe come cittadino prima ancora che come consigliere comunale di questa Città.  Le racconto una giornata di “ordinaria mobilità” per le strade di Biella.

Qual è la "strada giusta" per SEL?

L' articolo di Daniela Preziosi, oggi su "il manifesto" (http://www.lasinistraquotidiana.it/?p=7944) che, a dispetto del titolo, non dice praticamente nulla, almeno palesa coram populi che sì, in SEL c'è un forte dibattito e una articolazione interna che, per fortuna, va oltre le famiglie politiche di provenienza. Sarebbe stato utile, come sta avvenendo nel PD che queste posizioni si fossero palesate anche con documenti o emendamenti congressuali. Purtroppo, a parte la sempre coraggiosa Fulvia BAndoli, tutto rimarrà inevitabilmente sottotraccia e, il congresso di SEL, sarà una triste conta di delegati e delegate per questa o quella fazione senza, per altro, che gli stessi e le stesse delegate, siano consapevoli del gioco al quale stanno partecipando.

capitan Schettino e la legna verde...

Questa divertentissima discussione si è sviluppata sul profilo Facebook del giornalista di "Eco di Biella" Enzo Panelli dopo che il cronista biellese aveva comunicato che il super Assessore (e sindaco ombra) di Biella si era dimesso questo pomeriggio.

Sulle dimissioni di Mello scriverò compiutamente domani ma, le staffilettate tra il leader di Fratelli d'Italia e l'ex parlamentare padano Simonetti sono sintomatiche del clima che regna nel centro destra biellese e che dimostra, plasticamente, che l'unico motivo per il quale stanno ancora insieme è legato alla vil poltrona...

...e alla fine li hanno buttati nel cesso

Questa è la cartolina elettronica che, da oggi pomeriggio, gira sul web e che sta, giustamente, riscontrando un notevole successo.

Quelli che vedete sono i consiglieri e gli Assessori (qui i loro nomi http://www.comune.biella.it/sito/index.php?consiglio-comunale) che, con Gentile, hanno deciso con il loro voto e i loro interventi di avallare l'ncredibile scelta di buttare 150 mila euro in tre bagni autopulenti.

i cessi d'oro e le alternative per la città

Continua l'ottusa e scellerata linea di sprecare il danaro pubblico da parte di Gentile.  Martedì 1° ottobre il Consiglio Comunale sarà chiamato a ratificare la scelta di spendere tutti e 90.000 euro del residuo dell'avanzo di amministrazione per comperare tre bagni chimici (che si sommano a quanto avanzato nei precedenti esercizi per un totale di 150 mila euro) nella nostra Città. Una scelta che abbiamo denunciato per primi e contrastato in tutte le forme e che vede con questa delibera il suo compimento.

11.09 que viva Allende!

lui è Salvador Allende. Il presidente cileno morto nel palazzo presidenziale l'undici settembre di quarant'anni fa nella disperata resistenza contro i militari golpisti.

Il generale Augusto Pinochet grazie all'aiuto degli Stati Uniti instaurò in Cile una feroce dittatura fascista che provocò migliaia di morti e di "scomparsi".

Ma Pinochet fu anche il primo esecutore delle dottrine liberiste dei Chicago boys che tanti danni hanno fatto (e continuano a fare) in Sud America e nel mondo.

La Giunta Cota vende Palazzo Cisterna. E Gentile tace (acconsentendo?)

Undici mesi perchè l'Assessore Regionale Pichetto confermasse quello che, oramai da due anni, sosteniamo a più riprese: la Giunta Cota vuole vendere Palazzo Cisterna al Piazzo.

Nella risposta all'interrogazione della nostra capogruppo regionale Monica Cerutti del 20 settembre 2012, l'ex Senatore biellese informa, inoltre, che la causa della non concessione degli spazi all'Associazione "Amici del Piazzo" (dalla cui problematica era scaturita l'interrogazione l'anno scorso in occasione della manifestazione "vin tume e tumin") è da ricercarsi in un'ordinanza emessa dal Comune di Biella in merito alla pericolosità strutturale dell'antico palazzo del Piazzo.