Pecoroni e "stronzoni" a 5 stelle

Questo è uno degli ultimi post fatti dal Capogruppo "grillino" in Piemonte, Bono, contro il suo omologo torinese, Bertola, in merito al voto sulla mozione in Consiglio Comunale a Torino per aderire alla campagna "L'Italia sono anch'io".

L'Italia sono anche loro (nonostante Grillo e la Lega)

 

 

Nei giorni scorsi i gruppi consiliari de “La Sinistra”, del Partito Democratico, dell’Italia dei Valori, di “I love Biella” e di “Lab 21” hanno sottoscritto una mozione per sostenere la campagna nazionale “l’Italia sono anch’io”. Una campagna che anche qui a Biella, da due settimane (sabato prossimo in Via Italia sotto il Comune ci sarà il terzo banchetto di raccolta firme) ha prodotto moltissime adesioni di associazioni e di cittadini e cittadine.

La campagna è nata per presentare due proposte di legge di iniziativa popolare per il riconoscimento dei diritti civili e politici dei cittadini e delle cittadine migranti.

il compagno Donato

Lo so che da due giorni in certi ambienti non si parla d'altro, e so anche che il Sindaco Donato detto Dino Gentile ha già fatto una clamorosa marcia indietro ma, come si dice in questi casi, carta canta o meglio internet non perdona.

La notizia ripresa ieri da "Eco" e riproposta da "il Biellese" oggi con una staffilettata di reazioni indignate non può cancellare quello che, evidentemente, il senso di quanto dichiarato dal Sindaco di Biella.

Era dai tempi di Bertinotti, che non si leggevano dichiarazioni così nette contro l'evasione fiscale.

Gentile ha dichiarato che è necessario colpire i veri attori dell'evasione e ha concluso dicendo che: "serve il coraggio di dire: fino ad oggi ad alcuni professionisti è stato permesso di rubare, ora non è più accettabile".

Villaggio Lamarmora: quando i lavori non finiscono mai

 

Come è avvenuto per i lavori di ristrutturazione per le case popolari così per le tribune della palestra del Villaggio Lamarmora, i lavori ritardano. 

Per le case popolari oltre un anno dal preventivato, qui - siccome il cantiere è fermo - non sappiamo quantificare neppure quando avverrà la consegna.

Sarà un caso, il destino cinico e baro o addirittura la sfortuna ma, il Villaggio Lamarmora sembra proprio essere stato dimenticato da questa Amministrazione.

Di seguito potete leggere l'interrogazione che il Gruppo de "La Sinistra" ha presentato e che ho costruito con il fondamentale supporto di Tony Filoni.

 

 

 

le sfumature del verde

 

Questa è la mozione depositata pochi giorni fa dalla Lega Nord in Comune a Biella.

A leggerla (qui il testo integrale http://www.comune.biella.it/sito/file/biellaonline/mozioni/2012/moz-2012...), a parte un paio di passaggi, sembrerebbe scritta dai compagni di Rifondazione tanto è dura e “popolare” nelle rivendicazioni contro la manovra del Governo Monti.

Sarebbe facile obiettare ai leghisti che molte delle cause (e dei provvedimenti messi in campo) sono la conseguenza se non la derivazione di quanto fatto dal Governo Berlusconi che loro hanno sostenuto fino allo spasmo.

bentornati

il nuovo teorema sui No Tav

In queste ore il Governo ha tirato fuori dal cilindro la consueta “arma di distrazione di massa” per coprire il conflitto sociale che sta esplodendo nel paese.

Un’operazione, quella condotta questa mattina contro il movimento in Val Susa, che arriva dopo oltre 6 mesi dai fatti di Chiomonte e che ha la consueta tempistica politico/sociale.

Anche a Biella ci sono stati due fermi di attivisti No TAV e, i reati contestati a loro carico, sono pesantissimi oltre che, a mio parere, assolutamente sproporzionati.

Pecoroni e "stronzoni" a 5 stelle

Questo è uno degli ultimi post fatti dal Capogruppo "grillino" in Piemonte, Bono, contro il suo omologo torinese, Bertola, in merito al voto sulla mozione in Consiglio Comunale a Torino per aderire alla campagna "L'Italia sono anch'io".

L'Italia sono anche loro (nonostante Grillo e la Lega)

 

 

Nei giorni scorsi i gruppi consiliari de “La Sinistra”, del Partito Democratico, dell’Italia dei Valori, di “I love Biella” e di “Lab 21” hanno sottoscritto una mozione per sostenere la campagna nazionale “l’Italia sono anch’io”. Una campagna che anche qui a Biella, da due settimane (sabato prossimo in Via Italia sotto il Comune ci sarà il terzo banchetto di raccolta firme) ha prodotto moltissime adesioni di associazioni e di cittadini e cittadine.

La campagna è nata per presentare due proposte di legge di iniziativa popolare per il riconoscimento dei diritti civili e politici dei cittadini e delle cittadine migranti.

Maroni e Ferrero: così diversi, così uguali

 

    

La Lega è – se si esclude il PD ma sarebbe troppo lungo argomentare il perché – l’ultimo partito leninista di massa rimasto in Italia.

il compagno Donato

Lo so che da due giorni in certi ambienti non si parla d'altro, e so anche che il Sindaco Donato detto Dino Gentile ha già fatto una clamorosa marcia indietro ma, come si dice in questi casi, carta canta o meglio internet non perdona.

La notizia ripresa ieri da "Eco" e riproposta da "il Biellese" oggi con una staffilettata di reazioni indignate non può cancellare quello che, evidentemente, il senso di quanto dichiarato dal Sindaco di Biella.

Era dai tempi di Bertinotti, che non si leggevano dichiarazioni così nette contro l'evasione fiscale.

Gentile ha dichiarato che è necessario colpire i veri attori dell'evasione e ha concluso dicendo che: "serve il coraggio di dire: fino ad oggi ad alcuni professionisti è stato permesso di rubare, ora non è più accettabile".

Villaggio Lamarmora: quando i lavori non finiscono mai

 

Come è avvenuto per i lavori di ristrutturazione per le case popolari così per le tribune della palestra del Villaggio Lamarmora, i lavori ritardano. 

Per le case popolari oltre un anno dal preventivato, qui - siccome il cantiere è fermo - non sappiamo quantificare neppure quando avverrà la consegna.

Sarà un caso, il destino cinico e baro o addirittura la sfortuna ma, il Villaggio Lamarmora sembra proprio essere stato dimenticato da questa Amministrazione.

Di seguito potete leggere l'interrogazione che il Gruppo de "La Sinistra" ha presentato e che ho costruito con il fondamentale supporto di Tony Filoni.

 

 

 

le sfumature del verde

 

Questa è la mozione depositata pochi giorni fa dalla Lega Nord in Comune a Biella.

A leggerla (qui il testo integrale http://www.comune.biella.it/sito/file/biellaonline/mozioni/2012/moz-2012...), a parte un paio di passaggi, sembrerebbe scritta dai compagni di Rifondazione tanto è dura e “popolare” nelle rivendicazioni contro la manovra del Governo Monti.

Sarebbe facile obiettare ai leghisti che molte delle cause (e dei provvedimenti messi in campo) sono la conseguenza se non la derivazione di quanto fatto dal Governo Berlusconi che loro hanno sostenuto fino allo spasmo.

a Biella si cancella il Referendum?

Avevo già presentato un'interrogazione nel mese di settembre per capire - a fronte dei 17.000 cittadini di Biella che avevano votato contro la privatizzazione dell'acqua - a che punto fosse l'iter per la ripublicizzazione della nostra "spa" pubblica, Cordar, e per sapere se sarebbe stato tolto dalla bolletta il 7% di utili come previsto dal Referendum di giugno.

L'Assessore Mello Rella, rispondendomi nel novembre scorso in aula, aveva affermato che sicuramente Cordar non avrebbe rinunciato al 7% perchè questo gli serviva per nuovi investimenti e per la manutenzione delle reti e che sì, sarebbe da cambiare la natura societaria di Cordar ma che, difficilmente, l'attuale Consiglio di Amministrazione l'avrebbe messa in agenda.

cheffaimicacci?

E alla fine, finì anche la Lega.

Il più vecchio partito presente in Parlamento (se si esclude la piccola pattuglia radicale) sta per implodere.

E tutto per colpa del cugino di Sandokan.

Update:

In queste ore sembra sia stata firmata tra il Bobo e l'Umberto una sorta di pace armata.

the pigs on the wing

Pare proprio che a questo paese piacciano i “porcelli” visto che la Consulta ha appena bocciato i quesiti referendari che andavano ad abolire il famigerato sistema elettorale denominato appunto “porcellum”.

Oggi, inoltre, leggiamo su "Eco" nuovi particolari sulla “straordinaria” Giunta cittadina di lunedì scorso e scopriamo che un Assessore, Roberto Pella avrebbe rinfacciato al suo omologo al Bilancio di aver “voluto lui (la pista di atletica dello Stadio cittadino nda) perché sua moglie è un tecnico di atletica”.